Mazzarri firma
al Napoli fino al 2013

Voleva il contratto per un altro anno, se lo ritrova fino al 2013. Napoli e Mazzarri destinati a lavorare ancora a lungo insieme. Ad annunciarlo è stato Aurelio De Laurentiis prima a radio Marte e poi a Sky Sport 24. “Nella mia vita professionale – ha detto – ho bisogno di continuità. Nel cinema sono abituato a lavorare per dieci, venti anni con gli stessi attori. Ecco perché per il secondo quinquennio del mio Napoli con Mazzarri abbiamo deciso di firmare praticamente un triennale. Il progetto del Napoli non sarà soltanto per il prossimo campionato, ma sarà  molto lungo, di costruzione e di crescita”. Mercato? Nemmeno a parlarne. “Ci pensiamo lunedì. La cosa importante era prima chiarire quanta strada avremmo potuto fare insieme sul piano contrattuale questa decisione”.  Prima del mercato De Laurentiis vuole rafforzare la società: “Ci sono altri ruoli da integrare, aumentare, coprire”. C’è un percorso innovativo da portare avanti ma anche il dubbio legato ai diritti televisivi ed alla causa intentata da Conto-tv. “Lunedì sapremo di che morte morire o di che vita dobbiamo vivere. Se non si trovassero soluzioni dovremmo disattendere la legge Melandri. Cioè andare di corsa da Berlusconi e capire come tornare al passato, alla vendita soggettiva dei diritti. Perché evidentemente va bene l’uno per tutti e tutti per uno, ma se in questo Paese non si può concretizzare, allora dimentichiamocelo perché non è corretto che uno si sveglia la mattina e mette in crisi un campionato intero”. Stasera tiferà Inter: “perché Moratti è una persona corretta e gli auguro i migliori traguardi, per mantenere il quarto posto in Champions League e perché l’Inter ha lottato con gran fatica su tutti i traguardi possibili”. Mourinho? Auguri per il futuro al Real. “Se ne va in coerenza con se stesso, perché la sua personalità non gli consente di condividere il calcio italiano, come chi preferisce investire in Inghilterra, Germania o Spagna piuttosto che in Italia”. A Radio Marte ha poi aggiunto gli obiettivi per l’immediato futuro: “Dobbiamo essere cauti. Voglio soltanto ricordare ai tifosi che 8-9 punti ce li hanno sottratti gli arbitri e se avessimo avuto Mazzarri dall’inizio, probabilmente saremmo andati in Champions. Non dobbiamo mischiare troppo le carte. Con qualche miglioramento nella rosa, possiamo essere competitivi su entrambi i fronti. Non m’interessa essere protagonista in Europa e arrivare decimo in campionato, credo sia lo stesso per Mazzarri. L’Europa League deve essere considerata come un’esperienza ulteriore di crescita per i nostri calciatori”

ilnapolista © riproduzione riservata