Grazie a Pierpaolo Marino
per essere andato via

Grazie Pierpaolo Marino. Un grazie dobbiamo dirtelo. E’ stato il campionato di Milito e Pazzini, ovvero due giocatori scartati dal fu direttore generale azzurro, ora in odore di Lazio. A Milito fu preferito Denis, che lombrosiananamente parlando può essere anche simpatico, ma non è un attaccante vero, o almeno non è quello che può servire al Napoli. Pazzini, che può non piacere a molti, oggi ha segnato un gol da vero attaccante d’area di rigore, il suo 19esimo in campionato. E’ un animale, uno che sente il profumo del gol, vive per il gol. E chissà se arriverà mai all’ombra del Vesuvio, ora che è arrivato in Champions. Da Genova arriva il gradimento del giocatore per la piazza di Napoli, lo racconta un tifoso che ci ha parlato di recente e lo ha confessato in radio. E ci credo: Napoli è sempre Napoli. Con tutto il rispetto per Genova sponda blucerchiata. E allora aspettiamo le prossime mosse di mercato.
El Principe, 22 gol. Una stagione fantastica, un attaccante di respiro internazionale. Ebbene sta facendo e ha fatto le fortune dell’Inter, che ci ha creduto prelevandolo dal Genoa di Preziosi che non ha mai fatto affari con il Napoli di Marino (grazie ancora, direttore). Ora pare che De Laurentiis e il re dei giocattoli stiano parlando per scambiarsi qualche giocatore, dopo i Gormiti, prodotti da Preziosi, che sono diventati un film e usciranno nelle sale cinematografiche grazie al patron azzurro. Ultimamente l’ex direttore irpino pontifica sui giornali, sui siti internet e anticipa le mosse di mercato del Napoli. Magari sputtanandole. E io invece gli dico ancora grazie. Grazie per essere andato via, un grazie sentito. Magari qualche attaccante di valore arriverà: finalmente. E con più di qualche rammarico vediamo Diego e Giampaolo fare gol, a raffica: 41 gol in due. Capito Marino?
Paolo Carafa

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