Giulietta ora è diventata
una vera ultras azzurra

In Europa con gli azzurri… il cuore ci batte forte perché emozioni tu ci sai dar…
Questo è il coro che ha scandito la maggior parte dei 90 minuti di ieri allo stadio Bentegodi; preferisco iniziarla dalla fine questa trasferta, da quel pallone di Paolino (il nostro capitano) lanciato verso la nostra curva come segno di liberazione e ringraziamento al sostegno avuto durante tutto l’anno calcistico in quella curva con famiglie  Ultras e qualche “tesserato”, tutti uniti da un innato amore verso quella maglia e tutti pronti a ringraziare gli undici azzurri per  l’ambito traguardo raggiunto…
Come scritto già venerdì, finalmente una trasferta dove forte abbiamo potuto urlare siamo Napolisti! Senza divieti abbiamo ancora dimostrato all’Italia intera la nostra civiltà applaudendo i ragazzini delle scuole di Verona prima dell’inizio della partita e tifando per i nostri colori per i 90’. Tutto è andato nel migliore dei modi e se c’avevano preparato una trappola (come molti dicevano) beh questa trappola abbiamo saputo disinnescarla dimostrando l’intelligenza del Napoletano.
Sabato mattina siamo arrivati nella (strano ma vero) soleggiata Verona direzione Gardaland… Maro’ quante file però ragazzi credetemi ne vale la pena un parco giochi divertentissimo con delle attrazioni che lasciano realmente senza fiato: tornado blù per citarne una, elettrizzante! ci si trova spesso a testa in giù ad una velocità supersonica…m’ha ricurdat il Pocho… ed infatti, due teste matte come noi in onore del motivo che ci portava lì, mentre il tornado ci sballottava su e giù invece di urlare o starnazzare come tanti fanno abbiamo intonato alé forza Napoli aaaalé…….! La sera ci siam spinti in un breve giro della città. Rispetto alle altre del nord, a Verona non c’è il coprifuoco dopo le 20. Finalmente una città viva, piena di giovani che affollano il centro storico e i suoi caratteristici locali. Per la cena abbiam seguito alla lettera i consigli del Napolista Arturo Cioffi (grazie mille): siamo andati al Calmiere in piazza S. Zeno e abbiamo assaggiato di tutto… ragazzi buona la cucina veneta il conto un po’ meno, abbastanza salato al contrario del pane insipido che mangiano in Padania.
Domenica: mattinata grigia, finalmente mi sento in Padania, molto strano il sole e il caldo del giorno precedente…raggiungiamo piazza Bra, bellissima l’arena, affollatissima via Mazzini con i negozi delle marche piu prestigiose…(tipo via dei mille) caratteristica ed affascinante piazza Erbe nei suoi palazzi secolari nei suoi affreschi e le sculture una delle quali sbeffeggiata da noi (il simbolo dell’hellas). Finalmente arriviamo alla casa di Giulietta (scusate l’ignoranza ma non era un’invenzione shackespiriana?) tutte le mura tappezzate dai bigliettini con i classici ti amo; non poteva mancare la nostra firma i nostri nomi Luca e Nadia con un bel Napoli ti amiamo a suggellare il nostro rapporto a tre. Iin lontananza la scovo, eccola nella sua bronzea statua: Giulietta comm’e’ bellella penso io… tutti a toccarle la tetta (dicono porti fortuna) ma nella nostra mente scatta la Cazzimmata…(la stessa usata poi dal gladiatore Pazienza che ha spintonato via la barriera Veronese sul tiro di Lavezzi, quello che c’ha portato in Europa aritmeticamente)  manca qualcosa… ci avviciniamo a lei, è il nostro turno per fare la foto… ed ecco che la cara signorina oltre a tradire il suo Romeo tradisce la sua città, la foto con noi rigorosamente con la sciarpa del Napoli; abbiamo adottato giulietta, una volta messo il drappo azzurro alla signorina scatta l’applauso ed i sorrisi delle persone presenti.
In fin dei conti Verona a noi è piaciuta, una bellissima città. L’ultima trasferta di quest’anno calcistico (per noi) non poteva andare meglio di cosi. Abbiamo chiuso in Europa un campionato che all’inizio c’ha fatto disperare e nel mezzo fatto sognare la Champions. Un po’ come il tornado blu … su e giù ma fortunatamente assestati a una buona quota. Da lì sù torniamo a varcare i confini europei, rinnoviamo la carta d’identità valida per l’espatrio e speriamo di viverla da protagonisti la prossima Europa League .
Ora tocca alla dirigenza dare il meglio di sé, l’appetito vien mangiando e, si sa, noi napoletani non c’accontentiamo mai.
NOI VOGLIAMO VINCERE !!!! SEMPRE!

<strong>I tesserati: Luca e Nadia</strong>

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