Correttezza e dignità
ora arrivi la svolta

Meritato? Si, senza dubbio: piazzamento sacrosanto scrive Toni Iavarone sul Mattino in un editoriale titolato “Azzurri, la svolta va costruita subito”. L’Europa League del Napoli è stata costruita grazie alla regolarità, che equivale alla capacità di non mollare mai. Il Napoli ha cercato di tenervi fede non a parole, ma sul campo. Tutti l’hanno persa: il Genoa, la Juve, la Fiorentina, la Lazio, finché non ha incrociato, per sua fortuna Reja. E poi l’organico. Grava il vecchio divenuto Gianluca il Grande. Hamsik, Quagliarella e Lavezzi tra i pochi a disporre di indubbia qualità. De Sanctis che ha salvato più di un risultato, Cannavaro capitano e simbolo determinante nel girone di ritorno. Sui rinforzi necessità di validi giocatori italiani e dall’estero acquisti mirati necessari per costruire una svolta. Su La Repubblica Antonio Corbo titola “Correttezza e dignità” e scrive: “Complimenti al Napoli che lascia a casa Hamsik e Lavezzi, non la dignità. Onora qualificazione europea e sesto posto con esemplare correttezza. Certifica il quarto della Samp. C’è un velo di tristezza solo nelle parole di Mazzarri. “Da quando siamo venuti è stato un campionato superlativo”. Già, arrivò con le sirene del pronto soccorso: il Napoli era in piena crisi e l’ha rimesso in piedi subito. Con impegno e fatica lo guiderà in Europa League. Ma Donadoni, forse proprio lui sarà scelto dalla Samp per la Champions. La fortuna ha di nuovo perso gli occhiali”.

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