Caro Walter, ora
sistema l’acconciatura

Ora che il campionato è finito bisogna lavorare di fino. E non sulla preparazione atletica, sulla tenuta in campo, sulla capacità di tenere testa agli avversari. Quelllo lo si dà per scontato. Quel che bisogna fare ora, per essere europei davvero, è lavorare sul look. La partita di ieri è servita per focalizzare – complici quelle magliette rosse, francamente con pochissimo appeal – i fronti sui quali concentrarsi. Mazzarri dovrebbe valutare la possibilità di un nuovo barbiere. Quella capoccia gonfia, mister, andava negli anni Settanta. Di questo passo non ci proporrà mica anche la basettona? Prenda esempio, e scusi se glielo dico, da Leonardo. Capello sciolto, fluido, e camicia ben aderente al corpo. Partiamo di qui. Basta qualche colpo di forbici ben assestato, qualche trattamento ad hoc alla sua chioma ribelle e il gioco è fatto. Sa che le dico Walter (scusi la confidenza)? Anche Mou è inguardabile con quei capelli. Una testa a posto è un punto di partenza irrinunciabile e non so come faccia l’allenatore dell’Inter ad avere tante estimatrici. So che anche lei è molto gettonato dalle signore, che la ammirano non solo come sportivo. E allora non le deluda. Nuovo barbiere, nuovo camiciaio e qualche sigaretta in meno… Più europeo di così!
Sia di esempio anche per i suoi ragazzi, che in quanto ad immagine sono un po’ traballanti. Ancora ci dobbiamo riprendere dalla delusione Hoffer: De Laurentiis ci aveva promesso un Kirk Douglas giovane. E invece…
Anna Paola Merone

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