Cannavaro e Sampdoria
le motivazioni azzurre

Cannavaro e motivazioni per domenica, i quotidiani napoletani si dividono su questi due temi. Il Mattino apre sul campione del mondo: “Il Napoli su Fabio Cannavaro, sì di Mazzarri. De Laurentiis studia il progetto: il campione del Mondo, in scadenza con la Juve, un anno giocatore e poi dirigente. Si tratta per i diritti d’immagine”. Per il Corriere dello sport “Fabio Cannavaro prenota il Napoli. Il manager. Sì, il sogno è ritornare a casa. Il procuratore: “Fabio non sa quando smetterà di giocare, ma sente di poter dare ancora tanto al calcio italiano”. La partita di domenica è inquadrata così dal Corriere del Mezzogiorno: “La gara degli stimoli. Luca Cigarini è pronto a giocarsela: sostituirà a centrocampo l’infortunato Gargano. Complice l’assenza di Lavezzi squalificato, di nuovo spazio in attacco per il tanque Denis. Contro la Samp Mazzarri vuole eguagliare i punti fatti in trasferta da Mourinho”. Il Corsport titola così sul match: “Tre uomini in cerca di gloria. L’ultima gara contro la Sampdoria è un’occasione per mettere in mostra tutta la voglia di esserci. Cigarini: esiliato in panchina, sarà l’osservato speciale. Santacroce: due interventi chirurgici, sei mesi di stop. Un anno da dimenticare, una partita per ricominciare. Dossena: Tradito da un muscolo, ma contro l’Atalanta si è rivelato. E’il primo rinforzo dell’anno prossimo”. Per il Mattino “Denis, Cigarini e Zuniga contro la Samp l’ultima partita?”. La Gazzetta dello sport in pagina regionale utilizza un taglio particolare: “Gli ultimi 90’ Maggio e Mannini un faccia a faccia targato Napoli. A Marassi i due esterni tra presente e futuro. Novellino: Li vedrei bene insieme in azzurro”. La squadra, intanto è stata invitata a Dubai per una serie di amichevoli mentre spazio anche all’ex Napoli De Canio che stasera può portare il Lecce in serie A. Sul Corriere del Mezzogiorno anche una curiosità: “Il napoletano Fimmanò – che curò il fallimento del Napoli di Naldi – nominato alla Corte di Giustizia Federale”. Spazio poi all’interrogatorio del Pocho alla caserma dei Carabinieri di Castello di Cisterna in relazione all’omicidio del tatuatore.

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