Zamparini, l’uomo di Udine
che tifa per il sud

Palermo e Napoli in lotta per un posto in Champions. Che segnale è, Zamparini? «Il calcio del Sud è rinato, ed è la cosa che più mi rende felice. Mancano sette gare, Palermo e Napoli se la giocheranno fino alla fine: sarà una cavalcata emozionante». Non la spaventa un ritorno della Juventus? «Certo che sì. Spero non faccia risultato ad Udine. Altrimenti sarà una seria candidata al quarto posto, per blasone e qualità di organico». Quanti punti occorrono per arrivare in Champions? «Credo 65. Considerando che siamo a quota 51, dovremmo farne almeno 14 per evitare sorprese». Palermo e Napoli: società amiche e simili, quest’anno, anche nel rendimento. «Il bilancio è ottimo, per entrambi i club. Le difficoltà d’inizio stagione sono state cancellate grazie all’arrivo di due allenatori, Rossi e Mazzarri, che stanno facendo grandi cose». Perchè ha esonerato Zenga? «Walter è una brava persona ed un ottimo tecnico, ma temevo che qualcuno potesse prendere Delio Rossi, ecco perché l’ho esonerato». Che giudizio ha del Napoli? «Un’ottima squadra, con giocatori di qualità e sicura prospettiva. Il vero artefice della rinascita partenopea, però, è Mazzarri. Se il Napoli è lassù lo deve semplicemente al suo tecnico». Calcio e potere: quanto è importante “contare”, all’interno del Palazzo? «Poco o niente. Serve avere una squadra forte ed un bravo allenatore. Sono consigliere federale e non conto praticamente nulla, sono stato co- presidente di Lega insieme a Galliani e non ho vinto niente, né mi sono qualificato in Coppa dei Campioni». Tempo fa ha detto: non ci vogliono fare andare in Champions. Conferma? «Ho fatto una battuta e basta, tutto qui». Lotta scudetto: Inter o Roma, Zamparini? «Solo Mourinho può perderlo. La Roma si è avvicinata, è vero. Spero che vinca la formazione migliore, la più meritevole». Chi vince la Champions? «Il Barcellona. Vale due Inter»

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