Quagliarella e Lavezzi
si scoprono rifinitori

Segnano poco gli attaccanti del Napoli. Ed il dato è evidenziato dai numeri che sono poco esaltanti per Fabio Quagliarella ed Ezequiel Lavezzi. Insieme hanno realizzato 13 delle 42 reti all’attivo. E non è una novità che il club sia alla ricerca di una punta che possa garantire almeno 15 gol a stagione. La questione, tuttavia, riguarderà il prossimo mercato. Nel frattempo, gli stessi numeri forniscono indicazioni interessanti che esaltano, invece, altre qualità delle punte napoletane. Quagliarella e Lavezzi, per esempio, si stanno dimostrando ottimi rifinitori. Per entrambi finora 4 assist vincenti. L’ultimo è stato dell’ex udinese che ha suggerito ad Hamsik il pallonetto con cui ha beffato Muslera ed ha pareggiato il risultato contro la Lazio.
Cooperativa del gol Una qualità che serve soprattutto per valorizzare gli inserimenti di Maggio ed Hamsik, i due giocatori che si propongono con maggiore continuità nella fase offensiva. Non a caso, il centrocampista è in testa alla classifica dei cannonieri del Napoli con 11 reti all’attivo, mentre Maggio ha già raggiunto quota 5. In questa cooperativa del gol, in ogni modo, emerge il dato relativo proprio agli attaccanti che spesso prediligono l’assist alla conclusione. Un tipo di soluzione che non sempre si dimostrato indovinato. Mazzarri, infatti, vorrebbe che le punte concretizzassero di più, calciando soprattutto dalla distanza, una particolarità che ha sempre distinto le reti di Quagliarella, per esempio, ma anche quelle di Lavezzi.
Assist vincenti Spesso, tuttavia, i loro suggerimenti hanno determinato il risultato. Il Pocho, per esempio, ha favorito i gol vincenti di Maggio e Quagliarella contro Bologna e Bari e quello del momentaneo vantaggio di Campagnaro a San Siro, contro il Milan. Quagliarella, invece, ha saputo esaltarsi nelle vittorie contro Juve e Bari. Ma al Napoli mancano proprio le loro reti. Né l’uno né l’altro, però, sono punte da oltre 10-12 gol a campionato. L’ipotesi Europa consiglierà a De Laurentiis un intervento sul mercato per colmare la lacuna.
Mimmo Malfitano

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