Prevendita flop
in trentamila per il Parma

Poco più di trentamila spettatori. Non troppi, a onor del vero: la carica Champions e la corsa all’Europa continuano a essere condizionate dall’avversario di turno. Arriva il Parma, e l’appeal non è quello del Milan, dell’Inter e della Juve. Più o meno come il Catania, allora: domani al San Paolo è difficile anche che sarà raggiunta la soglia dei trentacinquemila spettatori. Gli appelli non bastano: nonostante gli inviti a gran voce, in occasione della sfida con i siciliani sugli spalti dell’arena di Fuorigrotta si contarono 31.642 persone. E neanche le promozioni sono sufficienti, evidentemente: per la gara con il Catania, infatti, De Laurentiis aveva dato la possibilità di acquistare un biglietto a metà prezzo, presentando il tagliando della partita con la Juventus. E non so- lo: coloro i quali non avevano sfruttato questa opportunità, avrebbero poi potuto acquistare il biglietto per il Parma al cinquanta percento (esiben- ai tifosi do sempre quello napoletani della Juve). Insomma le idee non sono mancate, ma il trend continua a non essere entusiasmante: la società non ha diffuso dati relativi alla prevendita, e già questo vale di per sé a confermare l’andazzo. Condizionato anche dal giorno e dall’orario della partita: le 18 di un sabato feriale. I conti, comunque, si faranno soltanto domani. A giochi fatti: c’è ancora un po’ di tempo a disposizione per gli acquisti ai botteghini. I prezzi: tribuna Posillipo 100 euro; tribuna Nisida e Distinti 45 euro; tribuna Laterale primo anello e Curve 25 euro. Nel frattempo, il Casms ha deciso di vietare la trasferta ai tifosi napoletani in occasione di Bari-Napoli. Un provvedimento scontato: la partita, in programma domenica prossima al San Nicola, era infatti stata catalogata dall’Osservatorio del Viminale tra quelle ad alto rischio.
tratto da Il Mattino

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