Papà Quagliarella duro
Fabio massacrato

‘E figlie so’ piezz ‘e core. E guai a toccarli. Soprattutto se si chiamano Quagliarella. Il papà dell’attaccante azzurro è intervenuto a Radio Kiss Kiss, chiaramente in difesa del figlio, dopo la squalifica di tre giornate che potrebbe compromettergli anche la convocazione ai Mondiali in Sudafrica. Papà Vittorio  ha affrontato diversi argomenti  partendo dalla squalifica: "Fabio è tranquillo dopo la notizia della squalifica per tre giornate, però, voglio anche rimarcare che da quando gioca a calcio è la prima volta che è stato espulso. Le squalifiche che ha avuto in passato sono tutte dovute ad ammonizioni per diffida. Fabio ha sbagliato a reagire con l’arbitro, però non gli danno mai un rigore a favore, per questo si è arrabbiato molto perché agli altri subito gli danno i calci di rigore basta che si buttano in area. Fabio non si è abbattuto, ha le spalle larghe ed ha già dimenticato tutto, anche se ci è rimasto male. A questo punto spero che gli tolgano almeno una giornata se non addirittura due. Ci sono in questo campionato due pesi e due misure. Ma perché se la sono presa con Fabio? Perché è napoletano? Il Napoli dovrebbe farsi sentire tutte le domeniche non solo adesso che è successo questo increscioso episodio perché ci stanno martellando alla grande”. Un’accorata difesa che non finisce qui: “Se Amauri andasse ai Mondiali  al posto di Fabio sarebbe davvero uno scandalo. Però io sono tranquillo perché il signor Lippi non si fa influenzare da nessuno. Se Amauri non è pronto neanche per la Juve potrebbe fare bene in Nazionale? Un giocatore che per tutto il campionato non riesce a fare gol non credo che li possa fare in Sudafrica. Piuttosto io direi che Fabio si gioca il posto con Totti”.

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