Licia Colò: Tifo Chievo
ma amo un napolista

Un derby in famiglia alla vigilia di Chievo Napoli. Da un lato Licia Colò, veronese e cittadina del mondo, dall’altra Alessandro Antonino, pittore napoletano. “Non sono una grandissima tifosa – dice la Colò  Ad “Area Azzurri” la trasmissione in onda tutti i martedì  a cura di Raimondo Miraglia e Vincenzo Letizia – vivo questa partita in maniera divertente. Sono diventata tifosa del Chievo, innanzitutto perché Verona è la mia città natale, e poi il Chievo era una squadretta piccolina, senza grandi risorse economiche e si sa che io sto sempre dalla parte dei più deboli. Allo stesso tempo, poi, quando sento di episodi di razzismo e di violenza, io li ritengo vergognosi da qualsiasi parte essi arrivino”.E il  marito Alessandro? “E’ talmente assatanato che pensa che quando vado in onda la domenica pomeriggio lui preferisce guardate le partite del Napoli e non sua moglie. Quando ha giocato il Napoli in contemporanea ti posso assicurare che non ha mai visto la mia trasmissione. Condivido e comprendo però il suo amore per il Napoli, ricordo com’era felice dopo il successo contro la Juve, e lo perdono”. Chievo e Napoli, due tifoserie che non si amano troppo: “Credo che lo sport debba essere difeso nel suo aspetto più bello. Napoli è una città meravigliosa, dove l’accoglienza, il calore della gente, l’ospitalità sono sue caratteristiche importanti nonostante i tanti problemi che l’affliggono. Il cuore di Napoli è molto prezioso, forse è più grande di quello di Verona: ma io amo il lato bello di Verona, quindi facciamo prevalere gli aspetti positivi delle due realtà e bando a queste violenze che ci fanno solo vergognare… Godiamoci la partita e che ci sia un bel gioco da vedere…”.
(tratto da pianetazzurro.it)

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