Lavezzi-Quagliarella
un patto per i gol

PIÙ uniti che mai, nel nome degli stessi obiettivi da raggiungere: prima la qualificazione per la Champions League con il Napoli, poi la convocazione per i Mondiali in Sud Africa con le rispettive nazionali. Ezequiel Lavezzi e Fabio Quagliarella si giocano tutto nelle ultime sei giornate del campionato, da cui può dipendere il futuro delle rispettive carriere, arrivate contemporaneamente al bivio. Protagonisti o comprimari di lusso. La volata verso la gloria dei due attaccanti azzurri inizia domani, contro il Parma. Coppia anomala e forse mal assortita, anche se Mazzarri non lo dirà mai. Ma ora non c’è più tempo per gli alibi: i gemelli diversi si devono inventare gemelli del gol, gettando la loro classe oltre gli ostacoli.
Tredici reti in due, finora: 5 per il Pochoe8 per Quagliarella.I numeri non sono tutto, d’accordo.
Però pesano, quando si tratta di valutare il rendimento di un attaccante. Il Napoli si aspettava di più, dai suoi giocatori di maggior talento. Ma c’è ancora tempo per far tornarei conti, nelle ultime sei giornate che decideranno la stagione.I gol, d’ora in poi, peseranno doppio. Forse anche di più.
Un gran finale cancellerebbe tutto, anche i momenti di crisi che non sono mancati. La coppia dei sogni è sempre rimasta una incompiuta. Questione di ruolo e feeling: difficile essere gemelli.
Lavezzi e Quagliarella stanno imparandoa diventarlo, grazie ai nuovi equilibri tattici trovati da Mazzarri. Più avanzato il Pocho, più libero di dare sfogo alla sua fantasia il bomber stabiese, che adesso non si sente più un corpo estraneo alla squadra. La crisi d’incomunicabilità tra gli attaccanti azzurri è storia superata.
Ora i due si cercano, consapevoli di potersi dare una mano a vicenda e soprattutto di essere più utili per la squadra. Una coppia vera, insomma. Con sei giornate davanti per cambiare la storia di una stagione. Adesso o mai più: il Napoli dipende dai gemelli del gol. Il futuro non può attendere.
Lavezzi e Quagliarella sanno bene di doversela cavare da soli, in attesa che De Laurentiis regali a Mazzarri un centravanti di ruolo per il prossimo campionato. C’è in gioco la qualificazione alla Champions, strettamente legata al rendimento dei due attaccanti nella volata finale. Il Napoli, ora più che mai, ha un disperato bisogno delle loro magie. È arrivato il momento di mettere da parte incomprensioni e individualismi. Sei giornate da protagonisti: è questo il patto azzurro stretto da Lavezzi e Quagliarella, uniti dalla stessa necessità di chiudere in bellezza il campionato. Per il Napoli e anche per le rispettive Nazionali. Maradona e Lippi li guardano, in attesa di un segnale. E il Sud Africa è dietro l’angolo, ormai. Guai a gettare al vento la grande chance, insomma. Ma prima c’è Mazzarri, che ha fatto il massimo per mettere a loro agioi due attaccantie meriterebbe di essere ripagato. «Non importa chi segna, l’importante è vincere», ha sempre detto l’allenatore, per togliere un poco di pressione ai suoi bomber. Adesso, però, toccherà proprio a loro prendersi le maggiori responsabilità. I gregari hanno fatto il massimo, il San Paolo aspetta i gemelli del gol.
Marco Azzi (tratto da La Repubblica)

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