Il piacione Marchetti
e il ciuffo del mister

Perfino il San Paolo ha elegantemente riconosciuto a Federico Marchetti il suo valore. Al portiere “uomo-ragno” della partita Napoli-Cagliari è andato anche l’applauso – non scevro da una certa stizza immagino – dei tifosi del Napoli.
Ma è inutile negarlo: con la sua faccia da bravo ragazzo piacione di Bassano del Grappa e l’arietta disinvolta, il secondo portiere della nazionale ci fa un po’ rosicare. Ma chapeau… “E’ andata così, ma fa male” cantavano i Dirotta su Cuba. E la cosa più elegante da fare, a questo punto, è intonare questa vecchia canzone e provare ad allinearsi a Mazzarri. Commentando la partita senza eccessive recriminazioni (a proposito mister che gestione esperta del ciuffo che ostenta in campo) e tessendo anzi le lodi del biondo Marchetti che è un eccellente alibi per la mancata vittoria. Inutile invece prendersela, come fa German Denis, con la sfortuna. E’ poco chic e anche agli dei dell’antica Grecia non è mai convenuto sfidare il fato. E poi la sfortuna la tirano in ballo gli studenti che vengono colti impreparati dal prof . I ragazzacci però non dicono che su un programma di trecento pagine ne hanno studiate sì e no cinquanta.
Anna Paola Merone

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