Dal dito di Mazzarri
a quello della subrettina

Indice, medio… Dita in primo piano durante la partita Bari – Napoli. Da un lato c’è mister Mazzarri che chiama a raccolta i suoi dalla panchina ed esibisce una vistosa fasciatura al dito indice della mano destra. Dall’altra la subrettina Lisa Fusco che brandisce un altro dito, il medio, per mostrare più che compiacimento per un gol messo a segno, disprezzo per gli avversari.
Ci vuol poco, pochissimo a capire il tenore di una simile caduta di stile. Non occorre certo una particolare dimestichezza con un manuale di buone maniere per comprendere che i gestacci – anche quello dell’ombrello – se non si è più alle elementari hanno un peso specifico invariabilmente offensivo. E non possono essere più “venduti” come simpatica reazione gioiosa.
Anche i bendaggi troppo vistosi fanno un po’ under 12. Sono richiestissimi dai bambini che, dopo essersi sbucciati un ginocchio “lisciando” un pallone, pretendono una fascia di dimensioni maxi. Così tutti saranno spinti a chiedere informazioni sull’infortunio. E l’infante, con tono drammatico, potrà sciorinare la versione sceneggiata del piccolo episodio colorandolo con prodezze calcistiche e azioni al cardiopalma.

Anna Paola Merone

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