Sempre poca cazzimma
Ma Champions riaperta

<em>Peccato per i risultati arrivati negli ultimi cinque minuti da Genova e da Cagliari, che avrebbero reso il ritorno alla vittoria in trasferta ancora più pesante. In ogni caso, il Napoli a Bari ha riaperto la corsa alla Champions, che sembrava chiusa dopo la sconfitta interna col Parma. Stranezze di un campionato abbastanza “lento”, per quanto riguarda la velocità dell’alta classifica. Gli azzurri visti a Bari, una sorta di Napoli 2 obbligato da infortuni e squalifiche, ancora una volta hanno giocato una partita senza “cazzimma”, come avrebbe voluto l’allenatore Mazzarri. Sullo zero a due, i pugliesi sono ritornati in partita con un colpo di testa di Almiron. E a quel punto è stata forte la paura di essere raggiunti. Stavolta, per fortuna, è andata diversamente e siamo qui a goderci i tre punti che ci riaprono uno spiraglio per la massima competizione europea. I due gol realizzati fanno del Pocho il giocatore decisivo della partita. Senza Quagliarella, ma con a fianco un Denis fuori fase, la prova di Lavezzi ha confermato che il suo ruolo naturale è quello di seconda punta che si allarga sulle fasce e che quindi il problema là davanti è un adeguato attaccante. Al di là, però, di considerazioni buone soprattutto per il mercato estivo, adesso è giusto concentrarsi sulle altre quattro partite che mancano alla fine. Dopo aver svoltato, in ritardo, la boa dei cinquanta punti, la marcia verso la Champions ci mette sulla strada tre squadre non proibitive: Cagliari in casa, Chievo fuori, Atalanta in casa. L’importante sarà arrivare allo scontro diretto dell’ultima giornata, con la Sampdoria a Genova, ancora in corsa. Con questo calendario è possibile.</em> <strong>Fabrizio d’Esposito</strong>

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