Addio Champions
E.League benvenuta?

L’assenza di un uomo gol e l’incubo della preparazion e per i preliminari di Europa League. Sono questi i temi scelti da Toni Iavarone e Antonio Corbo per i rispettivi editoriali su Il Mattino e La Repubblica.  “Il grande assente è l’uomo gol” è il titolo di quello del quotidiano di via Chiatamone nel quale Iavarone scrive che si è passati dalle cosiddette ultime sei finali, al deludente rovescio interno con il Parma, alla vittoria col Bari, conseguita senza gioco, a questo molle 0-0. Fosse finita 1-0 o 2-0 per i partenopei nessuno avrebbe protestato. Ma per far ciò sarebbe servito un attaccante vero oppure uno un po’ attrezzato, anche impiegato a mezzo servizio. Già, perché Hoffer era in tribuna? Il match del vorrei ma non posso nel quale, a dispetto della manovra fiacca il Napoli si presentava più volte di fronte la porta sciupando ogni occasione. In cattedra i portatori di legna più che Denis, o Aronica pesce fuor d’acqua o Zuniga che correva, correva, senza combinare molto. Nello sprint finale sara bene non distrarsi per tener salda la zona Europa League. Per Corbo il titolo scelto è “L’incubo di Luglio”. Per un settimo posto, la sua riflessione,  De Laurentiis ha davvero speso troppo: 52 milioni in estate, altri cinque a gennaio per Dossena ancora ossidato dall’ozio inglese. Non è tempo di processi, ma di bilanci e previsioni. Il più confuso dei pareggi: 0-0 con un Cagliari in disarmo, svela al Napoli il futuro. Europa League. Ma per la settima squadra si aprono due porticine, i preliminari di luglio con un inizio  precoce come due anni fa.

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