A Napoli Guidolin
prepari il capolavoro

A Napoli Guidolin prepari il "capolavoro" Il sogno europeo di Guidolin sta diventando un incubo per gli avversari protesi verso lo stesso traguardo, anche se l’Europa del Napoli e della Fiorentina già fermata al Tardini è più ambiziosa: si chiama quarto posto, Zona Champions; insomma, uno scudetto di riserva per Mazzarri e Prandelli, mossi da necessità… aziendali simili anche se con modalità del tutto diverse. E questo è il pericolo vero per il Parma prossimo ospite del San Paolo: mentre la Fiorentina s’è presentata al Tardini stressata da diatribe interne che hanno turbato l’allenatore e la squadra, il Napoli vive la sua rincorsa alla Champions con solare disinvoltura, quasi in allegria, perché nessuno gliela impone, anche se il popolo azzurro e De Laurentiis farebbero follie per quel quarto posto conteso al Palermo, alla Sampdoria e alla povera Juve. Per fortuna Guidolin – a salvezza acquisita, essenziale traguardo stagionale può pensare, forse per la prima volta, a una sfida sopra le righe, a sfoderare davanti a Mazzarri – come nel match d’andata – tutta la sua abilità tattica per tentare di realizzare il suo "capolavoro". Ne ha parlato con insolita audacia, Guidolin, perché adesso il Parma non ha niente da perdere: il gruppo è in salute, risponde al meglio alle sollecitazioni del tecnico, ha archiviato i disagi d’un mese fa e sicuramente non vuole rinnovarli con una condotta incerta, indolente, simile a quella che vediamo tutti esibire da squadre palesemente demotivate come il Cagliari e il Genoa. Poi, ha Bojinov. Avendolo seguito con interesse dagli esordi pugliesi, fino a pronosticarne un futuro da campione, mi sono spesso chiesto se i suoi ripetuti flop nascessero nella testa sua o in quella dei suoi numerosi improvvidi gestori; e me lo son chiesto con rabbia, perché se prendo con allegria i pronostici falliti là dove si gioca su chi vincerà lo scudetto, digerisco malamente le delusioni tecniche, il confondere agnelli con leoni, campioni con bufale. Bojinov è un campione, non una bufala. E quando sento Leonardi parlarne con piglio diplomatico e poco sportiva prudenza – «sono molto fiducioso sulla sua permanenza nel Parma… per ora ce lo godiamo» – immagino freni per non complicare il rapporto con il Manchester City che ne detiene la proprietà. Il bulgaro, per suo conto, tessendo elogi sperticati per Mourinho ha già preso le opportune distanze da Mancini. Se Guidolin lo "sparerà" con successo contro il Napoli, a Parma non solo si consoliderà la speranza di conquistare un posto in Europa League ma si rinnoverà con Bojinov la leggenda dei bomber crociati, degli Adriano, dei Gilardino. Dei Crespo. A proposito di gol: Hernan, que pasa? _
<strong>Italo Cucci</strong>

ilnapolista © riproduzione riservata