Londra, fan club con sciarpa UK

"Per chi fai il tifo?" Io rispondo Napoli e loro mi rispondono "no qui in Inghilterra" e io rispondo sempre Napoli. E’ piu’ forte di noi, noi napoletani siamo così. La nostra squadra la amiamo come se amassimo una donna. Non la tradiremo mai e sempre la difenderemo e ameremo nonostante la lontananza. La napoletanità per me significa questo. Ed è per questo che lo scorso anno anno, dopo West Ham-Napoli, ho fondato a Londra il Napoli Fans London. Ormai abbiamo superato quota 500 fans.
Le partite le guardiamo da perfetti emigranti (anche se questa parola la odio perche’ come diceva Troisi, il napoletano nun po viaggia’, adda solo emigra’), quindi ci riuniamo  al Bar Italia Uno. Con sette sterline  hai il panino, bibita (analcolica) e guardi la partita. Per uno come me, che è qui da anni, invece del panino c’è la lasagna o il piatto di pasta al forno. E il rispetto dove lo mettiamo??? Il bar ha tante sale e televisioni, trasmettono tutte le partite, quindi ti trovi nello stesso posto con juventini, milanisti romani ecc. Nonostante ciò vi garantisco che c’e un’atmosfera veramente unica e divertente (ci sono dei personaggi da mai dire gol per farvi capire heheh), a volte tesa, però tutto sommato rilassante.
Loro, i club delle altre squadre,  hanno più di mille iscritti e quando me ne sono reso conto, la cosa mi ha dato tremendamente fastidio. Si finanziano con una membership annuale che noi in questo momento non sentiamo il bisogno di fare, quindi abbiamo pensato a una cosa originale: alla produzione della sciarpa. Stile inglese, doppia, made in UK, insomma british style. Il design della sciarpa sono sicuro che piacerà a tutti; genitori & figli, a coloro che vanno o andavano alla stadio. Costo 15 sterline, ma solo per cento fortunati perché prodotte in numero limitato. Ci auguriamo che la sciarpa sarà il nuovo compagno durante le partite della nostra amata squadra, oppure sarà semplicemente appesa orgogliosamente nella stanza o luogo di lavoro.
Con il nostro sito (www.napolifansclub.co.uk) vogliamo essere un punto di contatto per tutti in oltremanica. Diventare come  gli irlandesi, australiani o indiani (per dire) che si aiutano e fanno gruppo. Ecco questo mi piacerebbe che il nostro club fosse, che ci aiutassimo a vicenda, valorizzando uomini, risorse e prodotti della nostra terra. E ora che finalmente lottiamo per raggiungere traguardi importanti, e vivendo in una grande capitale, non vediamo l’ora di seguire il Napoli in Europa. Già assaporo trasferte in Svezia, Russia, o Scozia, Inghilterra, come il match vinto contro il West Ham a Londra. Era solo un’amichevole, lo so, ma lì ho  visto le fondamenta di un grande Napoli internazionale.
<strong>Marco La Nave</strong>

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