A centrocampo spunta
il gigante Borowski

II nuovo corso è partito ieri mattina, quando Maurizio Micheli, il responsabile del settore scouting scelto dal presidente De Laurentiis, ha messo piede a Castelvolturno. Analisi dei video (lavoro al computer sospeso per il mancato funzionamento di internet in sede) con il direttore sportivo Bigon su una serie di giocatori, italiani e stranieri, già seguiti o da osservare nel finale di stagione. Il nome nuovo per il mercato del Napoli è Tim Borowski, possente centrocampista del Werder Brema, vicino ai 30 anni (li compie il 3 maggio): si sarebbe aperta una trattativa su una base ragionevole, intorno ai 4 milioni, perché l’obiettivo di partenza di Mazzarri -lo svizzero Goran Inler dell’Udinese- non è al momento accessibile: la famiglia Pozzo chiede una cifra superiore ai 15 milioni. Borowski, apprezzato per il suo forte tiro dalla lunga distanza (23 gol), ha partecipato ai Mondiali 2006 (sfidò l’Italia nella semifinale vinta dagli azzurri) e agli Europei 2008 in Svizzera-Austria: ha collezionato 33 partite in nazionale, segnando due gol. De Laurentiis ha già anticipato che non effettuerà maxi-investimenti sul mercato: «Non si possono spendere ogni anno 57 milioni». Due-tre interventi, uno per reparto, in particolare per rafforzare il centrocampo e l’attacco. Ci sono anche posizioni da sistemare: dal rinnovo dei contratti di Grava e lezzo al prolungamento dell’accordo con il capitano Cannavaro, vincolato fino al 2011.(tratto da Il Mattino)

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