De Laurentiis-Hamsik
il prezzo dell’addio

Un punto fermo e un altro interrogativo. Marek Hamsik sta per firmare il rinnovo del suo contratto con il Napoli. Appuntamento tra un mese e mezzo, subito dopo la fine del campionato. C’è già l’accordo sulla nuova durata (scadenza 2015), intesa molto vicina anche su soldi e benefit. «Sto bene qui…», ha spiegato più volte il giocatore slovacco. E De Laurentiis l’ha subito appoggiato. «Non cedoi miei gioielli». Ma le certezze finiscono qui. Fatto l’accordo, infatti, non sarà automatico lo stop alla telenovela di mercato. Al contrario: Chelsea, Inter e Real Madrid, i tre club più interessati all’operazione, potranno farsi avanti addirittura con più certezze, conoscendo in anticipo il costo del cartellino del centrocampista. Si parte da 30 milioni. Ma non è escluso che possano diventare anche di più, 35 o 40. Il prezzo lo stabiliranno di comune accordo proprio De Laurentiis e Hamsik, che ufficialmente hanno negato di volersi separare. Non è un controsenso. Più opportuno parlare di legge di mercato. Al momento della firma del nuovo contratto, infatti, le due parti inseriranno una clausola di rescissione, come è ormai consuetudine per tutti i top player. Il Napoli sparerà una cifra molto alta, approfittando pure della volontà del giocatore di rimanere. Se ci sarà un club disposto lo stessoa svenarsi, però, la trattativa procederà in modo veloce, essendo già fissato il prezzo.
Più alta è la clausola rescissoria, insomma, maggiori saranno le possibilità che Hamsik resti con il Napoli. Ma De Laurentiis non si precluderà del tutto la chance di fare un’eccellente plusvalenza (lo slovacco fu acquistato dal Brescia per appena 5.5 milioni). E il centrocampista lascerà comunque aperto uno spiraglio per i suoi corteggiatori, che potrebbero diventare pure più numerosi dopo la vetrina del Mondiale. Eventualità di cui anche il club azzurro è deciso a tenere conto, visto che il prezzo verrà concordato prima.
Se Hamsik resta, il Napoli potrà contare su uno dei giovani più forti d’Europa. Se andrà via, invece, De Laurentiis potrà disporre di un tesoretto da reinvestire sul mercato. Il successo è garantito, insomma. Sempre che le due parti trovino, davvero, un punto di incontro sull’entità della clausola di rescissione. Il punto fermo è infatti il rinnovo del contratto. Tutto sarà chiaro a metà maggio, con Chelsea, Inter e Real in agguato. Il giocatore è sereno, ieri ha ricevuto la visita di una squadra juniores slovacca e ha ribadito di voler rimanere in azzurro. <strong>
Marco Azzi </strong>

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