Un Napoli straordinario in un campionato più equilibrato del previsto

Il mese di ottobre peserà tantissimo su una squadra che mai come quest’anno è andata vicina al titolo. Il problema è la scarsa competitività della Serie A.

Un Napoli straordinario in un campionato più equilibrato del previsto

E così l’inimmaginabile è successo.  Una Juventus stanca ha ceduto di schianto all’Olimpico e il Napoli, nonostante la sfavillante vittoria di Torino, resta terzo. Ciò che Massimiliano Gallo e Il Napolista avevano azzardato alcuni mesi fa in questo articolo non si è avverato solo per un pelo (almeno finora). Probabilmente quella previsione (ottimistica per il Napoli) non andrà molto lontana dalla realtà.

Infatti, al di là di tutte le percezioni, sensazioni (e speculazioni complottiste), la Juventus è rimasta inghiottita in un mini ciclo negativo fatto di soli 2 punti in 3 partite. Sei gol subiti, un derby riacciuffato per i capelli e la sua (ex) fantastica difesa andata in frantumi sotto il peso di troppe partite importanti e tanta pressione. E forse con la prematura convinzione di avercela già fatta.

Il paradosso è che sabato sera, almeno per qualche ora, la classifica potrebbe leggersi:

Juventus 85
Roma 84
Napoli 83

alimentando i rimpianti per una stagione che per gli azzurri poteva rivelarsi trionfale e che potrebbe purtroppo finire statisticamente con il raggiungimento del solo traguardo minimo.

Scontri diretti maledetti, ottobre maledetto

Come l’anno scorso, anche questo scudetto juventino finirà probabilmente per affondare le sue radici nello scontro diretto contro gli azzurri allo Stadium, in quell’ottobre maledetto che tanto è costato al Napoli.  In effetti la classifica avulsa di un ipotetico triangolare tra Juventus, Roma e Napoli dice Juventus 7 punti, Roma 6, Napoli 4, spiegando abbastanza bene quale sia stato il crocevia di questo campionato di Juventus e Napoli.

Le sorti di quella gara (e di quel mese) finiranno per sovrastare negli albi d’oro i record degli azzurri, tra cui forse quello paradossale di finire terzi con il minor numero di sconfitte in stagione. Esattamente come accadde alla Roma lo scorso anno o a pochissime altre squadre nel recente passato. Una rarità in serie A. E, come evidenziato la scorsa settimana, quasi sicuramente questo diventerà l’anno in cui gli azzurri finiranno più vicini allo scudetto nella storia recente. Ricordo che solo negli sfortunati campionati del 1987-88 e 1974-75 il Napoli si avvicinò di più allo scudetto rispetto a quanto forse accadrà nell’attuale campionato.

È l’ennesima certificazione di questo Napoli come uno dei migliori della storia, in un ciclo a cui manca solo un titolo importante per trasformarlo nel migliore in assoluto.

Equilibrio

Alla fine, contrariamente ai pronostici, la lotta per il vertice in Serie A si sta rivelando incredibilmente equilibrata. Tra i maggiori tornei europei il nostro è l’unico in cui nessuna squadra è ancora aritmeticamente qualificata alla fase a gironi di Champions League. In teoria (ma onestamente solo in teoria) lo scudetto possono ancora vincerlo in tre a due giornate dal termine, e tutte possono ancora arrivare alla qualificazione diretta in CL (o finire agli spareggi). Diversamente dal resto d’Europa che ha già quasi del tutto definito le squadre qualificate alla fase a gruppi di Champions.

Per la Juventus le due partite che restano potranno anche sembrare una semplice formalità, ma intanto tutte le partite vanno giocate e vinte. Ciò vale anche per la Roma, che in tanti vedono quasi sicuramente seconda. Questo campionato ha dimostrato che tutte le partite nascondono insidie e che la lotta per il secondo posto non è chiusa.

Un Napoli straordinario

Anche perché il Napoli visto ieri è stato ancora una volta straordinario. Al di là dei gol fatti, Il luogo comune del Napoli che prende troppi gol, almeno nell’ultimo periodo, viene sistematicamente sbugiardato dagli azzurri. Nelle ultime 6 gare i gol subiti sono stati appena 3, di cui solo i due del Sassuolo (purtroppo) pesanti. Quella azzurra è la miglior difesa italiana in questo scorcio di campionato, e il Napoli vanta una differenza reti spaventosa se conteggiamo i 17 gol fatti. Continuo a pensare che la scarsa competitività della Serie A sia la spina nel fianco del Napoli.

E la meravigliosa partita del Napoli contro lo stesso Torino, che una settimana prima aveva messo in difficoltà la Juventus, lo sta a dimostrare. Ce ne fossero più di Torino, ce ne fossero più di Atalanta.  Il Napoli ha dimostrato che con il suo gioco può fare la differenza, laddove le sue avversarie possono andare in difficoltà quando logorio fisico e impegni multipli prendono il sopravvento.

I record, Sarri imbufalito, De Laurentiis intempestivo

Ricordo che se il Napoli riuscisse a chiudere il campionato con 86 punti, quest’ultima sarebbe una quota con la quale lo scudetto è stato vinto 6 volte su 12 da quando la serie A è tornata a 20 squadre. E che solo l’anomalia di punteggi record impedisce al Napoli di fregiarsi di un titolo meritato. Come può non imbufalirsi Sarri quando dopo una vittoria del genere, con tutti i punti fatti e i record battuti, gli si chiede per l’ennesima volta “cosa manca a questo Napoli?”

Maurizio Sarri forse sbaglia nella sua irruenza verbale. Il presidente sbaglia sicuramente la tempistica ed il tono di molti interventi. Però spesso le sparate di De Laurentiis nascondono delle sottili verità. La sensazione è che, con gli allenatori del Napoli, certi salotti televisivi e certi organi di informazione cerchino sempre il pelo nell’uovo.  Lo ha capito bene Sarri, lo sapeva bene Benitez e persino Mazzarri non era immune da punzecchiature. Di certo il Napoli Calcio non sempre gode di buona stampa. Però una maggiore cautela nel rispondere a domande e affermazioni provocatorie da parte di alcuni opinionisti TV sicuramente gioverebbe all’ambiente.

Roberto Liberale ilnapolista © riproduzione riservata
TERMINI E CONDIZIONI
  • Fabio Milone

    Ci fossero piu’ Torino, SI, piu’ Atalanta NO grazie! 🙂
    Per il resto condivido entusiasticamente ogni parola scritta.
    E concludo con una nota ottimistica… il trend e’ quello buono; primi nel girone di ritorno, con una freccia in piu’ tra le opzioni di attacco, un centrocampo di giovani talenti cresciuto di un anno, un’esperienza maggiore anche a livello internazionale e una fase difensiva che comincia a funzionare con la concentrazione totale di tutti i partecipanti.
    Sono molto fiducioso.

  • Paolo Rossi

    Ora però non stravolgiamo a ns uso e consumo la ‘narrazione ‘ di questo campionato. Campionato mai stato in bilico che la Juve semplicemente ha mollato un po’ (visto tutti i punti di vantaggio che aveva ) in funzione di altri risultati. Ora recriminiamo sul mese di ottobre ma la Juve potrebbe dire lo stesso di maggio e la Roma di chissà quale mese. Sarà, ed è, poco competitivo il ns campionato ma noi oltre che perdere con la Juve abbiamo perso due volte con l’Atalanta , pareggiato con Palermo, Sassuolo e soliti noti.
    Io trovo che il brutto sia proprio questo : ora che la Juve sta lasciando le briciole (perché se lo poteva permettere) stiamo di nuovo cambiando i punti di vista

    • Antonio Baiano

      Concordo. C’è però da sottolineare che la Juve, per certi opinionisti, doveva sbaragliare tutta la concorrenza tracciando un gap enorme e invece ha fatto peggio degli altri anni da questo punto di vista.

      • luigio

        Settembre 2016
        Caressa al gol di Higuain: Eh vabbè ma così è illegale, così è veramente illegale
        Massimo Mauro: La juventus è inarrivabile, se non ha problemi vince con 15 punti di vantaggio

      • Paolo Rossi

        Ciao Antonio , una squadra in lizza per il triplete ha fatto peggio degli altri anni (dove doveva badare solo allo scudetto) o si è amministrata ? Lo scudetto è stato più in bilico l’anno scorso (noi campioni d’inverno ) o quest’anno ? Va bene sperare ma questi domenica incontrano il Crotone allo stadium dove hanno record di 36/37 non ricordo partite vinte di fila. E se pure pareggiassero poi hanno il Bologna . Questi non sono se e ma ma sono calcoli che un allenatore che vuole vincere la Champions fa.

        • Antonio Baiano

          Guarda, non spero proprio niente, l’ipotesi che la Juve non vinca lo scudetto è lontanissima. Io volevo solo sottolineare che certa stampa ha dato per stravincente la Juve in campionato ma non è proprio così. Se vogliamo fare un confronto, l’anno scorso di questi tempi lo scudetto era abbondantemente perso e la Juve ha chiuso con 9 punti di distacco. Invece adesso POTENZIALMENTE potrebbe perderlo a due giornate dalla fine. Due anni fa la Juve è arrivata in finale Champions, ha vinto la CI e ha stracciato la concorrenza in campionato. Qual è la più forte delle due Juve? In ogni caso vedremo domani sera come va la finale con la Lazio e da lì capiremo se c’è stato un calo momentaneo o invece la Juve sta andando incontro ad una pericolosa flessione (non per il campionato ma per la Champions).

    • Ciccio Bomba

      eh no, mi dispiace. i se e i ma non possiamo usarli solo a nostro piacimento. Se la juve non aveva questo vantaggio, se la juve non pareggiava. Contano i fatti e i punti. E i punti dicono che la juve a 2 gg dalla fine non è nemmeno matematicamente certa dei gironi champions. Con buona pace di Massimo Mauro che diceva che avrebeb vinto con 15 punti di distacco.

    • Luigi Ricciardi

      Concordo sulla Juventus: come ha detto piu’ o meno Spalletti, la Juve e’ quella squadra che se affronta una compagine da 5 gioca da 5,5, ma se affronta quella da 9 gioca da 9,5. Domenica Allegri ha risparmiato un po’ di gente per la finale di domani, come aveva fatto con noi prima della semi: li’ gli ando’ di kulo col pareggio, domenica gli e’ andata male. Ma lui e’ fatto cosi’, e finora ha anche avuto ragione: guardando a tutte le competizioni, nelle coppe e’ arrivato in fondo senza mai dare l’ impressione che la Juventus potesse uscire, e dominando finora il campionato.

    • Jean Paul Sartre

      Buon commento.

    • Roberto Liberale

      Buongiorno. In realtà l’analisi dei punti cosidetti “persi” dal Napoli dovrebbe uscire fuori dai soliti schemi punti persi con le piccole, Pescara-Palermo-Sassuolo.
      Che pure sono punti sanguinosi, ma mi aiuterò con uno schema. https://uploads.disquscdn.com/images/0692ab8226c88789fb734fbe4ffd6c7e3d517c460205ae5b3a234c798eb4d6f7.jpg

      Si può osservare che la differenza abissale tra la Juve e le altre è proprio negli scontri tra le prime 6, ma situazione identica si verificherà anche negli altri gruppi di squadre, per esempio tra le prime 7 e soprattutto tra le prime cinque. Ora se notate i punti totali fatti dalla Juventus in questi scontri è evidente, con una media di 2 punti a partita. Il Napoli se l’è cavata in queste ultime giornate riuscendo ad accumulare 14 punti su 10 partite soprattutto grazie alle vittorie in trasferta. Se adesso detraiamo dai punti totali di ciascuna squadra i punti degli scontri di vertice, i punti rimanenti ci diranno le performance di ciascuna squadra contro tutte le compagini che vanno dal settimo posto in giù. Ovvero dalla Fiorentina fino al Pescara. Volendo si può differenziare questa classifica per gruppi di squadre, a me interessa per ora questa perché le squadre di vertice normalmente sono quelle che alla fine della stagione vanno a fare le coppe. Se escludessimo gli scontri tra le prime sei, il Napoli sarebbe primo in classifica con 66 punti, seguito da Roma e Juventus con 65. Il Napoli ha ottenuto una media di 2,54 punti a partita nelle 26 partite finora giocate contro le squadre non di vertice, mentre la media contro le squadre di vertice è stata di 1,4 punti. Questo dovrebbe bastare a sfatare il luogo comune che il Napoli è la più debole contro le squadre deboli, al massimo oserei dire che è alla pari con Roma e Juventus. E la differenza per lo scudetto il Napoli se la è giocata negli scontri di vertice, non certo contro le piccole.

      • Roberto Liberale

        Mi scuso con tutti se mi dilungo. Un’altra immagine ci aiuta a comprendere meglio le differenze e le similitudini tra le tre squadre di vertice. Ovvero la forza delle squadre contro le quali si sono persi dei punti. https://uploads.disquscdn.com/images/628ccd02ea7de8eccc923dcbd4d16246123ea91c22e51795e0446c7a6b86ddb3.jpg

        Ecco i punti persi da ciascuna delle prime tre squadre e contro chi.
        Ho poi fatto la media dei punti attuali delle squadre che hanno rubato punti alle prime tre. Ne viene fuori che il Napoli nelle sue sconfitte ha mediamente perso contro squadre diciamo così, nobili. Perché la media delle squadre che hanno battuto il Napoli è di 74,5 punti, contro i 65,3 di quelle che hanno battuto la Roma e 57,8 di quelle che hanno battuto la Juventus.

        Nei pareggi il Napoli è un po’ più carente, la media punti delle squadre che hanno pareggiato con il Napoli è di 46,3 punti, un punto in meno delle squadre che hanno pareggiato contro la Roma che è 47,3.
        La media delle squadre che hanno pareggiato contro la Juventus invece è di 60 punti. Questo porta ad una media totale che è molto simile tra le tre squadre.
        Infatti la media delle squadre che hanno tolto in generale punti alla Roma è di quasi 60, è come se la Roma avesse perso i punti contro una squadra mediamente come il Milan, mentre 58,8 è la media dei punti delle squadre che hanno tolto punti alla Juventus, un po’ come tante Fiorentina.
        Infine 55,7 e quella delle squadre che hanno tolto punti al Napoli un po’ come se fosse una Inter.
        Per la cronaca la media punti generale della serie A di quest’anno finora è di 50 punti, ovvero i punti attuali del Torino che rappresenta esattamente il punto medio del campionato.
        È solo un esercizio divertente che dimostra tutto e niente. Ma che in fondo dimostra che tutte le squadre del campionato italiano finiscono per perdere punti quasi allo stesso modo mediamente contro squadre di categoria più o meno pari. Ovvero, al netto dei due pareggi contro le due retrocesse, il mal di piccole del Napoli mi sembra molto una sorta più di mitologia che realtà.

        • Il Boemo

          Anch’io propongo una visione meno scontata dei punti persi: il Napoli è primo in classifica fuori casa, ergo si è fatto il massimo, soprattutto se si vincesse anche con la Sampdoria, con la quale raggiungeresti quota 43. Quindi analizzerei soprattutto le partite in casa, dove siamo terzi a 6 punti dalla Roma e a ben 12 dalla Juventus: il Napoli ha perso punti con Roma-Lazio-Sassuolo-Juventus-Palermo-Atalanta. Con la Lazio e il Sassuolo meritavamo di vincere, con la Roma ci ha condannato la cavolata di KK, ma anche le infilate di Spalletti, con l’Atalanta hai meritato di perdere, con la Juve e il palermo meritavi di vincere, ma in entrambi i casi sei partito con handicap prendendo due gol evitabili. Quasi sempre sono gol fortunosi o frutto di distrazioni concessi all’avversario in un momento in cui stai dominando, ma senza chiudere la partita. Ciò succede a) per lacune strutturali della squadra: se non capitalizza quanto fatto nella prima ora di gioco non è capace di difendere il risultato sia per mancanze tecniche difensive, ma soprattutto per mancanza di fisicità; b) una certa maturità mentale che forse è stata acquisita nell’ultimo mese, ma che durante l’anno è stata cercata, ma non sempre è stata trovata e che si trova con l’esperienza (più giocatori esperti e meno giovani, per tentare di vincere nell’immediato).

          Casa Trasferta
          Juventus 52 Napoli 40
          Roma 46 Roma 35
          Napoli 40 Juventus 33
          Lazio 38 Lazio 32
          Atalanta 37 Atalanta 29

      • Paolo Rossi

        Buongiorno e grazie per la risposta. Forse mi sono espresso male ma il mio pensiero nascondeva …un retropensiero ! Già altre volte ho avuto modo di dire che i numerosi record e i sempre più numerosi filotti di vittorie sono per me dovuti alla scarsa competitività della serie A però dire questo cozza poi con la (bella) analisi che lei ha fatto, anzi ridimensiona il Napoli. La Serie A è poco competitiva però laddove lo è (squadre vertice) il Napoli è quella che ha raccolto di meno tra le tre (se non mi sbaglio). E aggiungo una cosa che spero non di trascini dietro le solite dispute commentizie. Se fosse vero che la distanza reale tra Napoli e Juve è meno sensibile di quello che il campo ha detto , beh mi dispiace ma allora vuol dire che, per questo anno calcistico, l’affare con Higuain lo hanno fatto loro visto la media punti a gol, visto che il loro ultimo capocannoniere a toccare 24 gol é stato un certo Trezeguet la bellezza di circa 17 anni fa (e ci sono ancora due partite) ma soprattutto …visto i tre gol che ci ha rifilato negli scontri diretti.

  • Nevio Pizza

    quando con gli amici ad agosto azzardai scudetto, semifinale champions’ e finale di coppa italia fui preso per pazzo. siamo nettamente i più forti. in un campionato normale, e non in un “circo” come quello italiano avremmo già vinto forse l’anno scorso.

    • Jean Paul Sartre

      Nel circo è compreso anche il Torino che gioca alla morte contro la Juve e poi si fa passeggiare sopra dal Napoli qualche giorno dopo?

      • Nevio Pizza

        non amo i circhi, fanno del male agli animali

    • Michele

      Come mai nelle coppe europee non va avanti il Napoli?

      • Nevio Pizza

        ciao michele,
        forse dimentichi la semifinale di europa league di un paio d’anni fa. anzi, forse dimentichi che il napoli sia l’unica squadra italiana ad aver preso sul serio quella competizione. poi vediamo: in due champions’ giocate ai gironi abbiamo giocato contro: real madrid, mancester city, chelsea, borussia dortmund, bayern monaco, arsenal…solo per citare le più forti con cui abbiamo avuto la sfrotuna di essere sorteggiate.
        se poi tu, da amico non dico per forza juventino ma quantomeno poco amante del buonsenso preferisci ricordare una squadra che festeggia con i morti in campo…che t’ggia dicere.

        • Michele

          Sono juventino. Ma sono obiettivo. Ho scritto più volte su questo sito elogiando il napoli, perché rappresenta una progetto tecnico bello e avvincente. In crescita.
          Ogni tanto tocca però riportarvi alla realtà, perché se siete la migliore d’Italia ( come afferma il commento a cui ho risposto) non si capisce perché in Europa uscite con porto, villareal, e dnipro. Con il Real ci sta anche. Anche con ol Bayern. Anche con il city. Però vai a rivedere i risultati negli scontri diretti che ha ottenuto la seconda squadra d’italia con queste.

          • Ciccio Bomba

            Perdonami, ma porto e dnipro non sono esempi calzanti. Siamo più “belli” e “forti” dall’avvento di sarri, quindi iniziamo a depennare queste due eliminazioni dal novero dei tuoi esempi. Restano Villareal e Real. La prima ci eliminò perchè giocammo con le riserve all’andata puntando tutto sul campionato (e le ns riserve dell’anno scorso non erano quelle di quest’anno e comunque il risultato fu bugiardo in modo osceno). La seconda…beh la seconda è il Real, e se non erro, Atletico e Bayern non hanno fatto miglior figura.
            ps Con il bayern, mi duole dirtelo, ma il napoli ha un bilancio più lusinghiero della tua juve. Con il city non abbiamo mai perso: pareggio e vittoria.

          • Michele

            Con il bayern un bilancio più lusinghiero? Non ricordo quando siete andati ai supplementari con il bayern nel doppio confronto. 🤔
            Ti abbuonero il porto, ma il villareal per quale motivo non deve essere calzante? L’utente ha scritto che l’anno scorso il napoli era la più forte del campionato. Figurati se potete prendervi delle scusanti per essere usciti agli ottavi di el. La seconda è il Real, da cui però hai preso 6-2 in 180′ non un risicato 3-2. Cambia eh.
            Spero per voi che società e squadra, al di là delle mirabolanti dichiarazioni, siano un po’ più con i piedi per terra di voi e consci delle distanze che avete con la juve. Perché sarebbe il primo passo per colmarle

          • Ciccio Bomba

            1. allora se parli del napoli di Sarri, al quale faceva riferimento l’altro utente, il bayern non dovresti nemmeno menzionarlo. Se parli del napoli in europa nella storia, allora ti invito ad aggiungere al conteggio la semifinale di coppa uefa vinta dal napoli (2-0 al san paolo e 2-2 a monaco) e ad aggiungere il doppio confronto della juve di qualche anno fa, dove il bayern vinse, se non ricordo male, 4-1 a torino.
            2. La partita con il real è stata in bilico fino a mezz’ora dalla fine del ritorno, l’atletico è stato eliminato già all’andata dopo il 3-0.
            Sono ben conscio che la juve sia la squadra più forte d’italia, ci manchjerebbe. Tu lo sei che è anche la più aiutata?

          • Michele

            Il bayern io lo avevo tirato in mezzo perché consideravo il napoli di benitez. Poi tu hai detto di soffermarsi su sarri. Salvo poi fare un riferimento al bayern (rileggiti). Il bayern a torino ci vinse nel 2010, altra società, direi un po lontanino da considerare.
            I miei commenti erano riferiti non a te che a quanto pare ne sei conscio, ma all’altro utente che ha affermato altro.
            La più aiutata, è una di quelle cose che non vi fa crescere. Ma per fortuna ci pensa il destino come sempre a smentire: conta rigori ed espulsioni a favore e contro ricevute in campionato e cl. Scoprirai con grande sorpresa che sono superiori quelle in cl, sebbene si giochi 1/3 delle partite. Curioso no? Siamo aiutati anche in Cl?

          • Ciccio Bomba

            Ti riconosco capacità di analisi, però ti invito a una considerazione spicciola: la mera analisi di quanti rigori e/o cartellini non fornisce una minima misura di quanto una squadra usufruisca di “protezione” arbitrale. Conta “quando” un rigore viene assegnato, in che momento storico del torneo e della partita stessa. il rigore al 97esimo di juve milan è forse uguale a quelli al 30esimo di napoli crotone?
            Forse noi non cresceremo come squadra, ma nemmeno voi se non imparerete ad ammettere quando e quanto siete aiutati. Infine ti ricordo che in Europa, all’ultimo sgarbo arbitrale ricevuto, fu il “tuo” Marotta a fare il diavolo a quattro. Non l’hai dimenticato vero?

          • Michele

            A parte che il rigore arriva al 94′ 15” in pieno recupero (i falsi miti sfatiamoli) ma poi se c’è cosa facciamo non lo diamo? Poi ovviamente è diverso, ma ripeto se c’è va dato. Quello nella fattispecie poteva benissimo non essere assegnato (era a 1.87 m, se ne sono visti di assegnati come no) ma così come c era il gol di Pjanic all’andata. L’espulsione di acquah poteva non starci, salvo poi che nel derby d’andata un fallo identico (anzi più pulito) di Mandzukic viene sanzionato con il giallo. Addentrarsi negli episodi è inutile perché o ci riguardiamo insieme tutte le partite e li contiamo uno ad uno, oppure l elenco è parziale.
            Per inciso Marotta quando fece quella ridicola sceneggiata mi fece parecchio incazzare, perché sebbene l’arbitraggio fu scandaloso (vorrei vedere se fosse successo pro juve in campionato cosa sarebbe successo) la partita la perdemmo noi, rintanandoci a metà campo in una partita già morta e sepolta. Ma credo che subito dopo quell’uscita infelice dettata dal rosicamento pure Marotta abbia capito, visto che non è più successo che io ricordi.
            Secondo me sarebbe molto più interessante dibattere di tattica, tecnica e management, piuttosto che presunti favoritismi, che se confronti i percorsi in della juve e delle presunte contendenti, ti fa ben capire quanto vere siano le storie degli aiutini

          • Ciccio Bomba

            il rigore avvenne dopo il recupero del recupero. Non c’era (trovami una sola testata che non sia tuttosport che dicesse che c era).
            Marotta non ha fatto più sceneggiate perchè in europa non ha avuto più alcun torto. Sono d’accordo che la partita la perdeste voi. Avreste perso comunque (così dite agli altri quando vincete, no?)
            Addentrarsi negli episodi sarebbe inutile perchè, come scritto, il tifoso juventino mischia episodi non determinanti con altri decisivi, gettando solo fumo.

          • Michele

            Come sempre è molto bello fare analisi con voi, perchè vi create i falsi miti e ci campate su.
            In una partita con 4 minuti di recupero, l’espulsione di Sosa prolunga l’extratime di 30′. Il rigore, come puoi ben vedere nel video qui sotto, avviene al 94’20”, quindi in pieno tempo regolamentare.
            Se poi hai anche un discreto livello di inglese, ascoltati anche cosa dice il commentatore.
            Ma infatti io ti ho detto che con il Bayern la colpa è esclusivamente nostra, non dell’arbitro. Hai letto ciò che ho scritto?
            Quanto al peso degli episodi, è una grande balla, perchè se quando li abbiamo contro facciamo risultato lo stesso, non è perchè gli episodi non siano decisivi, ma perchè la squadra getta il cuore oltre l’ostacolo.

            qui il video per sfatare le fakenews:

            http://www.fullmatchesandshows.com/2017/03/10/juventus-vs-ac-milan-highlights/

          • Ciccio Bomba

            è bello come invece voi riuscite sempre a “dimenticare” il punto centrale dell’argomento: il rigore dato a 94’20 c’era?

          • Michele

            Ho scritto prima è una pallonata su un braccio aperto a 1.87 m. Potevano darlo come non darlo.
            Un altro netto nel primo tempo non l’hanno dato. Su quello non recrimini?
            Come vedi parlare di errori arbitrali serve a poco.

            Però fammi un favore, sembri un ragazzo sveglio, non riportare più fake news perchè è roba da analfabeti funzionali come quell’altro.

          • Ciccio Bomba

            io non ho riportato alcuna fake news. Se risali all’origine, noterai come la discussione fosse focalizzata sull’importanza di dare o non dare certi rigori in certi momenti della partita e del torneo. E non mi pare che tutta la discussione successiva abbia smontato il ragionamento. il rigore dato al 95esimo (e segnato al 97esimo, così siamo precisi come desideri) è uno di quegli episodi che cambiano il corso di un campionato. come la mancata espulsione di bonucci nel derby dell’anno scorso o il gol annullato al torino. esistono episodi altrettanto determinanti a favore degli azzurri?

          • Michele

            “il rigore avvenne dopo il recupero del recupero.”
            ” il rigore dato al 95esimo ”
            Vedi che ti costa fatica scrivere le cose come stanno? Nonostante ti abbia mostrato che il rigore è stato assegnato nel tempo regolamentare continui a scrivere altro. Questa è l’obiettività di partenza che purtroppo avete.

            Io non ricordo tutti gli episodi del Napoli, guardo le partite ma non tutte come per la Juventus. Io ti ho riportato errori pro/contro Juventus. Solo che tu osservi solo quelli pro. Hai un approccio parziale.

            Buona giornata.

          • Ciccio Bomba

            mi spiace ma stavolta hai errato tu. un rigore dato a 94’20 è dato infatti al 95esimo minuto. è in corso il 95esimo minuto, così come dopo 30 secondi dall’inizio di una partita, è in corso il primo minuto.
            L’espressione” il recupero del recupero ” si riferisce a quegli ulteriori 30 secondi assegnati. non ho espresso giudizi in merito all’opportunità di dare o meno quell’ulteriore recupero.
            Se non partissi con la prevenzione che ero stato parziale, avresti notato questa piccola sottigliezza.
            Infine, per favore, non cadiamo nel vittimismo “gli episodi dubbi sulla juve se li ricordano tutti, quelli sulle altre no”. Potrei citare i duemila rigori dubbi a favore della roma, o tutti i favori ottenuti dal milan berlusconiano o dall’inter manciniana ai danni della stessa roma, così come la sceneggiata di Alemao nel lontano 90.
            La corazzata di turno gode sempre di protezione arbitrale. E’, purtroppo, un fatto.

          • Michele

            Sul minuto hai ragione, ma in ambito calcistico sai bene che c’è una differenza enorme. Specialmente se nei commenti prima affermavi che il rigore era stato dato a tempo scaduto.
            Ripeto, non mi sembra sia il caso della Juve. Se tu ti ricordi una prima in classifica con 3 rigori a favore e una seconda con 14 (o quelli che sono, vado a memoria potrei sbagliare), prego dimmela.
            Eppure con 11 rigori di differenza, mi pare che si vinca il campionato lo stesso.

          • Ciccio Bomba

            Ho detto più volte le seguenti cose: la juve è la squadra più forte quest’anno. La Roma la stanno aiutando in un modo impressionante (curiosamente si potrebbe notare come proprio quest’anno i romanisti non hanno di che lamentarsi negli scontri diretti con la juve, dal punto d ivista arbitrale). La juve ha ricevuto poche decisioni a favore ma, nei momenti decisivi, nel dubbio, è stata sempre “fortunata”. Nel rigore non dato ad Albiol in coppa. Nel rigore dato a cuadrado un minuto dopo. Nel rigore contro il milan e nell’espulsione di acquah.
            Vogliamo dire che è così anche per il napoli? Te li cito io gli episodi a favore: l’espulsione di silvestre in napoli sampdoria, sull’ 1-1 a mezz ora dalla fine. fine.

          • Michele

            Anche il rigore non dato su Dybala a inizio partita in Juve Napoli? Quello l’hai dimenticato? Ripeto: parlare di errori arbitrali è inutile. Cioè mi stai dicendo che il rigore su Cuadrado è dubbio…
            Io spero vivamente entri in campo la Var.
            Ricordati che la certezza degli episodi avvantaggia la più forte. La Juve sarà aiutata dalla VAR.

          • Ciccio Bomba

            Se la VAR servirà a fugare molti dubbi sull’ambiguità di certe scelte sarò il primo ad esserne contento. Ti assicuro che arrivare secondi o terzi senza nessun retropensiero sui possibili aiuti dati alla “prima” fa contenti sia i primi, che verranno riconosciuti i loro meriti, che i secondi, che non dovranno appigliarsi da alcunchè. SE la prima poi sarà la Juventus, tanti complimenti. E’ molto probabile che sarà così. Magari invece vincerà il Verona…(questa è per intenditori 😉 )

          • Michele

            Non l’ho capita 🙂

            I retro pensieri non dovresti averli neanche ora, per le ragioni elencate prima. Godetevi la crescita e la squadra che ce ne sono i motivi. Quando la Juve steccherà la stagione, toccherà al Napoli se continua su questa squadra. Tranquillo

          • Ciccio Bomba

            Il verona, da totale sfavorita, ha vinto lo scudetto (l’unico) nel 1985. Quello fu l’unico anno in cui gli arbitri venivano assegnati per sorteggio totale, e non designati. Giusto per completezza. Alla prossima.

          • Franco Sisto

            Marotta è recidivo, hai già dimenticato le accuse all”arbitro Guida di essere campano, e quindi non aveva assegnato un rigore alla Juve per quel motivo.
            il tutto condito dalla sceneggiata di Conte a fine partita.

          • Michele

            Non le ricordavo, ma senz’ombra di dubbio sbagliò anche in quell’occasione. Poi va be un conto sono 2-3 episodi in 7 anni, un conto sono 2-3 ogni 7 Domeniche.

          • Michele

            Hai capito l’utilità di fare turnover quando 3 giorni dopo hai una finale?

          • Nevio Pizza

            michele, guarda le squadre che ha affrontato la juve quest’anno in europa. eccezion fatta (FORSE) per barcellona, la prima partita seria la giocherete in finale. ci vuole fortuna, e anche bravura per carità. ma non puoi confrontare l’esperienza della juve con quella di una squadra, il napoli, che ha pochissima esperienza. quest’anno, magari, se non avessimo incrociato subito il real ci saremmo divertiti di più.
            ricordami però qual è l’ultima vittoria europea della juve (vi auguro di vincere quest’anno, farebbe bene a tutti)

          • Michele

            Eccolo il mantra del percorso facile. Porto e Lione mi sembra abbiano distrutto le velleità europee della Roma. Tanto scarse si vede che non erano. Il Barca forse, mi fa ancora più ridere. Il Monaco non parliamone, l’avete battuto 5-0 in amichevole estiva.. o no? Ma che poi mi chiedo, cosa c’entra l’esperienza se il napoli è più forte della juve boh.. dovrebbe andare più avanti. Ti segnalo che due anni fa una juve non più forte di questa lo ha buttato fuori il Real. Fai le tue considerazioni

          • Nevio Pizza

            ma chi ha detto che il napoli è più forte della juve?
            ma poi che cazz vuo’ cca’ 😀
            contatevi le coppe campioni e i morti

          • Michele

            Hai scritto “siamo nettamente i più forti”. Quindi direi tu.

          • Nevio Pizza

            oltretutto la semifinale con il dnipro l’abbiam persa per due svarioni clamorosi della terna arbitrale.

          • Franco Sisto

            E con il Benfica (che noi abbiamo battuto), ci sta uscire dalla Europa league?

          • Michele

            Mentre i due Real sono confrontabili (9/11) sono gli stessi lo stesso non si può dire dei due benfica.
            Comunque no non ci sta. Infatti non hanno dato la colpa ne a platini, ne al palazzo, ne all’uefa. Hanno capito dove hanno sbagliato e l’anno dopo puff, finale di Champions

  • Ciccio Bomba

    E’ sicuramente molto probabile che la juve vinca almeno due dei tre trofei ai quali punta. Tuttavia io credo che domenica abbia commesso un azzardo e che ora stia giocando col fuoco. Rinunciare deliberatamente al match point puntando al triplete è pericoloso. Paradossalmente, se l’obiettivo è la tripletta, se domani dovesse cannare contro la Lazio, l’obiettivo sarebbe già sfumato, lasciando delle scorie psicologiche non indifferenti per le partite a venire che saranno tutte decisive e da giocare al top della condizione psico fisica.

    • Michele

      Però quando sei a quei livelli devi ragionare cosi. Non puoi permetterti di fare le cose meno logiche perché temi il Crotone in casa. Non sarebbe una grande squadra.
      Poi seriamente pensi che se perdesse la coppa italia non vincerebbe con il Crotone in casa? Non scherziamo dai..

      • Ciccio Bomba

        a quei livelli, quando puoi dare il colpo finale, lo dai il prima possibile. E domenica era il “prima possibile”. e comunque…:
        http://www.insideroma.com/news/breaking-news/cush-man-and-wakefield-gli-strani-intrecci-tra-gli-agnelli-e-la-roma-id.39641

        • Michele

          No guarda, a quei livelli cerchi di vincere tutto. Ciò che rimane in bacheca sono i trofei, i campionati vinti con 3 o 15 punti di distacco valgono uguale. Ti assicuro che Nessuno di noi juventini vuole ripetere le performance del 2013-2014, ultimo anno di conte. In cui si gettò un Europa League perché il campionato con 10 punti sulla seconda “non era chiuso”. Grazie all’atteggiamento imposto da Allegri, e dalle ultime 3 o 4 partite di campionato con 2 punti, solo con la finale di cl si portano a casa più di 100 milioni di euro.
          I vantaggi si ottengono per amministrare. Non per vincere scudetti ad aprile

          • Ciccio Bomba

            Bene, se triplete sarà, allora avrai ragione tu (e allegri).

          • Michele

            Eh no, la connessione logica corretta è “se vinceremo il campionato” avremo avuto ragione. Perché qua si sta discutendo a riguardo di qualcuno che afferma che la juve avrebbe dovuto chiudere il campionato perché rischia con il Crotone.

          • Ciccio Bomba

            a voler fare le pulci, la connessione logica dice che avrete ragione se vincerete stasera e il campionato, dato che il gioco al risparmio è volto almeno a trionfare in queste due competizioni.

          • Michele

            Te lo concedo.
            Però il tuo discorso originario (fare giocare i titolari con la Roma) era finalizzato al chiudere quanto prima lo scudetto. Qualunque cosa succeda stasera, sicuramente aver schierato i titolari con la Roma non l’avrebbe migliorata. Sei d’accordo?

          • Ciccio Bomba

            il mio discorso originario diceva che il puntare deliberatamente al risparmio per ottenere tutto, potesse risultare controproducente qualora uno dei tre trofei venisse a mancare, specie se fosse proprio il primo, cioè la coppa italia. E, sinceramente, indipendentemente dal fatto che il Napoli l’abbia preso in saccoccia, a mio parere vincere a roma – o non perdere – sarebbe stato molto più utile del perdere, anche in funzione di stasera. poi, mi ripeto, se stasera la juve vincerà a mani basse, sarà una dimostrazione della lungimiranza di allegri (ma, concedimelo, anche della sua mancanza di sportività. fermo restando che, magari, sarri avrebbe fatto lo stesso. E mi auguro di avere un domani di aver dimostrazioen di ciò. significherebbe che avremo dei titoli da giocarci)

          • Michele

            Mancanza di sportività? Il calcio da alla testa ragazzi. La mancanza di sportività è quando due anni fa il Napoli a Parma pretendeva che questa non si impegnasse perchè già retrocessa. Te lo ricordi?

          • Ciccio Bomba

            Assolutamente d’accordo. Fu higuain uno dei più antisportivi all’epoca, tanto da venir denunciato da Mirante. Te lo ricordi?

          • Michele

            Si. Higuain infatti è un antisportivo e un uomo di bassa cultura. Solo che non ricordo puntualizzazioni Napoletane per quel Parma – Napoli. Però aspetta, provo a cercare rassegne stampa del tempo……

          • Ciccio Bomba

            Stai parlando con me, non stai facendo la rassegna stampa. Ed io ti sto dicendo che mi sono vergognato all’epoca perchè trovai assurdo pretendere quell’atteggiamento. Allo stesso modo come trovo molto discutibile il comportamento di buffon e compagni domenica sera. Non vedo incoerenza nel mio modo di pensare e intendere il calcio. E sono sicuro che, se mettessi da parte il campanilismo, saresti d’accordo con me.

          • Michele

            Ti fa onore se lo pensi ma sono due cose totalmente diverse. La Juve domenica ha semplicemente perso contro una squadra che ha avuto più energie fisiche e mentali. Contati quanti mercoledì la Juve ha giocato negli ultimi mesi. Scusa eh, ma Allegri deve schierare tutti i titolari e correre rischi inutili su un finale di stagione del genere perchè il Napoli deve arrivare secondo? Dai, non scherziamo.

          • Ciccio Bomba

            sono due cose diverse. e difatti per una ho usato l’aggettivo “assurdo”, che quindi nega qualsiasi possibile ragionamento o giustificazione. Per l’altra ho usato l’aggettivo “discutibile”. e infatti ne stiamo discutendo. per te era giusto pensare al bene primario e al bersaglio grosso. Per me sarebbe stato più bello fornire uno spettacolo migliore domenica sera. Ne avrebbe giovato, forse, il napoli e, sicuramente, tutti gli spettatori.

  • Luigi Ricciardi

    Ciao a tutti,
    le considerazioni sul cammino del Napoli vanno necessariamente legate al periodo successivo al cambio Gabbiadini-Mertens (grande vittoria in trasferta del Southampton contro il Boro sabato scorso, Gabbiadini in tribuna), periodo che e’ coinciso anche con l’ assenza di Albiol per qualche partita.
    L’ottimismo di Roberto Liberale e di tanti altri osservatori-tifosi e’ che una volta completata la trasformazione di Mertens e l’ integrazione dei nuovi arrivati nella rosa (sempre in pochi ricordano che Maksimovic-Diawara-Rog sono arrivati dal 31 agosto in poi, e i primi due senza preparazione estiva) la squadra ha mostrato una compattezza e una convinzione in se stessa che la rende differente anche da quella dello scorso anno. Ed e’ l’ ottimismo di chi, come me, a questo punto non vedrebbe il preliminare di Champions come una iattura totale (anche se, ovviamente preferirei evitarlo) e chiede, semplicemente, che la rosa possa essere confermata tutta, magari con qualche innesto intelligente sui terzini.
    Personalmente vederei bene anche un nuovo portiere, come l’ ormai ipercitato Szczęsny (copiato e incollato), ma credo che per equilibri di spogliatoio la societa’ e l’ allenatore siano intenzionati a non procedere a questo innesto adesso.
    Pero’ mai come adesso rispetto agli ultimi anni ho la sensazione che la coesione tra i calciatori tra essi stessi e col tecnico sia totale, e questo e’ un elemento mai da sottovalutare quando si fanno valutazioni sul famoso valore del gruppo.
    Vedremo, ma un Napoli cosi’ “forte” in tutti questi aspetti (personalita’ inclusa, basta vedere che differenza nelle partite contro il Real all’ andata e al ritorno), nell’ era De Laurentiis, non l’ho mai visto.

    • Antonio Baiano

      Quoto tutto; ma per il ruolo di portiere, Reina è troppo importante come collante per rinunciare a lui, anche se qualche volta ha commesso un errore di troppo.

      • Luigi Ricciardi

        Ciao Antonio,
        vero, capisco il ruolo di Reina, ma vediamo come si comportera’ la societa’. Di una cosa sono sicuro: qualunque sia la decisione, Pepe la accettera’ con intelligenza.

        • Antonio Baiano

          Speriamo.

  • Diego della Vega

    Equiibrato? Questo campionato??? 😂😂😂

  • luigio

    Purtroppo la rubentus con la squadra titolare, che Allegri scientemente non ha fatto giocare contro la Roma, straccerà prima la Lazio mercoledì e poi il Crotone domenica e lunedì, avranno due trofei in più in saccoccia.
    p.s.
    Per l’autore dell’articolo il Napoli del grande Rudy Kroll nel 1980/81 a tre giornate dalla fine del campionato era a pari punti con Juventus e Roma, poi ci fu lo sfortunato autogol di Ferrario al S.Paolo contro il Perugia già retrocesso. Quello come il Napoli di Vinicio del 74/75 e di Diego del 87/88 fu molto vicino allo scudetto.

    • Roberto Liberale

      Per la storia e la statistica il Napoli chiuse a 6 punti dallo scudetto (Juve 44 – Napoli 38).
      Nessuna intenzione di sminuire quel Napoli (lo seguivo allo stadio tutte le domeniche).
      “…quasi sicuramente questo diventerà l’anno in cui gli azzurri finiranno più vicini allo scudetto nella storia recente…”, vuol dire che con questo distacco dalla vetta, se immutato, sarebbe più vicino di quello dell’80-81.
      Grazie per l’attenzione e la lettura e soprattutto grazie per il commento.
      RL

  • Jean Paul Sartre

    Polemiche se la seconda in classifica batte la prima, tutto normale però se il Torino fa la partita della vita contro la Juve e poi incassa 5 gol a domicilio dal Napoli senza nemmeno far finta di giocare. Benvenuti nell’esilarante mondo napolista 😂

    • Ciccio Bomba

      esilarante mondo del quale tu sei protagonista principale.

    • Nevio Pizza

      secondo me non sei del profondo sud. sei tipo di santa maria capua vetere

  • dino ricciardi

    Il terzo posto è il traguardo minimo?
    Voglio solo ricordarti che questa estate con la partenza di Higuain la maggior parte dei giornalisti ed opinionisti non ci davano in Champion.
    Juve,Roma,Inter almeno davanti a noi.
    E cosi la pensava gran parte della tifoseria.

  • Jean Paul Sartre

    Con la Var la Juve avrebbe una decina di punti in più. Quando arriva è sempre troppo tardi.

    • Ciccio Bomba

      anche venti punti in più, ne siamo tutti convinti.

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