Nel ruolo del portiere non può esserci concorrenza. Sarri scelga: Reina o un altro titolare

Evitiamo un logorante chiacchiericcio a campionato ancora in corso. La coesistenza di due titolari in quel ruolo è solo dannosa.

Nel ruolo del portiere non può esserci concorrenza. Sarri scelga: Reina o un altro titolare
Reina in una foto di Matteo Ciambelli

Non possono coesistere due titolari

Se c’è un ruolo nel quale non possono coesistere due titolari è quello del portiere. La concorrenza interna si traduce in un danno certo. Perché toglie la serenità che è indispensabile per un rendimento ottimale di ogni numero uno. In altri ruoli la concorrenza può creare stimoli. Accrescere grinta e impegno. Ma nel caso del portiere non è così. Almeno questa è la mia idea. Non mi risulta, nella stragrande maggioranza dei casi, che almeno le squadre di alto bordo alternino portieri durante una competizione. Salvo ovviamente che non intervengano infortuni.

Il Napoli fa bene a interrogarsi su Reina

Fa certamente bene il Napoli ad interrogarsi su Reina (come su qualunque altro giocatore). A valutarne l’affidabilità. Ad un portiere più che miracoli si deve chiedere continuità. Ed un numero veramente minimo (se non nullo) di errori. Un portiere forte e utile deve parare il parabile. Se poi qualche volta para anche l’imparabile, chapeau.

Pertanto non condivido quanto vado leggendo in giro. E cioè che il Napoli starebbe inseguendo Szczesny per metterlo in concorrenza con Reina. Né che in alternativa potrebbe ingaggiare “un giovane da far maturare all’ombra di Pepe.” I portieri ( basti per tutti l’esempio di Donnarumma) maturano giocando sin da giovanissimi. Mentre in panchina si appannano. Perdono tonicità. Smalto. Colpo d’occhio. Reattività. Zoff esordì da titolare a vent’anni. Buffon a diciotto.

Pepe, in ogni caso, merita rispetto e riconoscenza

Quindi Sarri abbia coraggio, come certamente ha. E faccia la scelta che soltanto lui può fare. Puntare ancora su Reina o prendere un altro portiere titolare. Però eviterei oggi un logorante chiacchiericcio che certamente non fa bene a nessuno. Il campionato è ancora in corso. Poi alla fine si vedrà cosa fare. Un punto deve essere irrinunciabile. Un punto di sostanza e non di forma. Reina merita, qualunque saranno le future decisioni, grande rispetto e grande riconoscenza.

Guido Trombetti ilnapolista © riproduzione riservata
TERMINI E CONDIZIONI
  • quqquacha

    Tutto molto condivisibile o quasi.
    C’è un piccolo dettaglio che sfugge e che non è di poco conto: il portiere, nel gioco di Sarri, è il quinto difensore. Deve saper usare i piedi e sapere dove e come mettere la palla. Non solo per allentare la pressione avversaria in caso di retropassaggio, per intenderci.
    Ecco, in questa luce dire che buttare nella mischia un giovane talentuoso è un errore madornale. Lo dimostra il lungo apprendistato richiesto ad ogni giocatore in ogni ruolo appena arrivato alla corte di Sarri e il poritere per lui non fa eccezione.

    • drnice

      ecco perchè il portiere polacco della roma dal cognome impronunciabile non mi convince.

  • Fabio Milone

    Il “logorante chiacchiericcio” proviene dai media.
    Anzi, a leggere l’auto incensamento de Il Napolista, siete stati voi per primi a scriverne.

    • Moska

      Concordo! Il logorante chiacchiericcio che produce il Napolista credendosi fondamentale voce in capitolo nonché stella polare delle future strategie del calcio Napoli. Mah…

    • Guido Trombetti

      Voi? Chi sono ” i voi”?

      • Fabio Milone

        Era per non ripetere “Il Napolista” nella stessa frase.
        Generalizzavo, sbagliando, lo ammetto.
        Saluti

        • Guido Trombetti

          Inutile dire che scherzavo visto che lei è un interlocutore capace i ironizzare

          • Fabio Milone

            Ops non avevo afferrato. 😉

  • Enzo Esposito

    Io invece opterei x un giovane da far crescere, un anno di apprendistato ma con un certo numero di presenze, ad esempio nelle partite contro le medio piccole in A ed in Coppa Italia per testarne l’avanzamento, lasciando a Reina i big match nazionali ed internazionali! Un processo graduale ma attivo, invertendo i ruoli già dal 2018/19 con il giovane in rampa di lancio ed il buon Reina, à cui rinnoverei il contratto a fare da chioccia e studiare già da allenatore o dirigente, ma ancora in campo…

    • Dr A

      un portiere giovane che entra solo nelle partite con le medio piccole si sentirebbe sempre sotto esame e demotivato nel non affrontare le partite importanti. L’unica soluzione se si pensa ad un affiancamento e’ dividere i trofei; tipo Reina campinato e champions e Coppa Italia all’affiancatore (ma sempre, sia che si giochi con la Juve sia che si giochi con lo Spezia).

      • Jacopo Carrucci

        Quale Champions?!

  • Rosario

    Grande affetto e grande stima, ma Pepe (come buona parte della difesa…) non è ‘tecnicamente’ al livello del resto della squadra.

    Grande carisma, ottimi piedi, ma noi abbiamo bisogno di un portiere che pari.

    Spero accetti di restare a Napoli come dirigente, magari a litigare con i lecchini di Sky. Se l’anno prossimo siamo più competitivi la smetteranno tutti di lodare il nostro bel gioco e verremo attaccati come ai tempi di Benitez.
    Avere qualcuno carismatico in TV, in grado di rispondere efficacemente alle provocazioni della signora Buffon, potrebbe essere importante come parare un rigore.

  • Attimo Fuggente

    C’è ancora qualcuno che pensa che nel Napoli Sarri possa scegliere i componenti della rosa.Lo ha detto urbi et orbi :non può farlo (purtroppo).

  • Ciro Polpetta

    Bene. Giusto così. Serve solo un sostituto all’altezza. In caso di uno dei frequenti problemi muscolari. Ma il polacco e Reina non potrebbero convivere.

  • Raffaele Sannino

    Il ruolo del portiere non perdona nessun errore.Perché costano punti.E Reina ce ne ha fatti perdere molti. Ergo, per migliorare , ne occorre uno che minimizzi le sue numerose “papere”.E poco importa se non sappia calciare da centrocampista.Sarri adeguerà gli schemi al nuovo portiere.Non dovrebbe essere molto difficile.

  • Santiago

    Vero, salvo rari casi (alternanza Diego Lopez-Casillas qualche anno fa), il portiere titolare deve essere uno.
    Reina ha dato ampi segni di involuzione, non si esprime più ad altissimo livello.
    Io prenderei un giovane forte (Meret?) e un secondo a fargli da chioccia, uno senza velleità di voler giocare (salvo in coppa Italia) ma che sia affidabile qualora fosse chiamato in causa. Uno alla Storari per capirci.

  • Stefano Valanzuolo

    Se Pepe ha voglia di giocare ancora con continuità, probabilmente sceglierà lui stesso di lasciare. Ma potrebbe anche andargli bene il ruolo di n.12 con impiego nelle coppe e contratto solido. Ma il titolare in campionato sarebbe un altro. Un “giovane”? Se ce ne fossero… Questo Meret, ad esempio, sarebbe all’altezza? Altrimenti, meglio ScScnzrtsyxwzy, che poi ha 27 anni, mi pare. E se a 27 anni non si è più ” giovani”, io mi sparo…

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per la pubblicità e alcuni servizi. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Cliccando su “Accetto”, scollando o cliccando qualunque elemento di questa pagina acconsenti all’uso dei cookie.