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Un altro clima rispetto a Madrid: nemmeno un sorriso e Sarri scuro in volto

Sarri è apparso lucido, consapevole (forse anche troppo) della forza degli avversari. La dichiarazione su Adl ha condizionato la conferenza: la rottura è palpabile.

Un altro clima rispetto a Madrid: nemmeno un sorriso e Sarri scuro in volto
Sarri

Tre settimane e un mondo dopo

C’è un mondo di distanza tra la conferenza pre-partita del Napoli  Madrid e quella di oggi a Castel Volturno. Allora, Sarri – accompagnato da Callejon e Albiol – era sorridente, disteso, scherzava continuamente con i due calciatori. Oggi nemmeno un sorriso. Volto rabbuiato. Nero in volto. Nemmeno un sorriso con Hamsik. È stato gelido nel commentare l’incontro con De Laurentiis: «Siamo stati insieme trenta minuti, di cui per ventotto abbiamo parlato di cinema. Spero – ha aggiunto sarcasticamente – che prenderà in considerazione la mia sceneggiatura, ci terrei molto». E poi ha aggiunto: «Non abbiamo parlato della partita di Roma (appena conclusa, ndr), un minuto di calcio su scenari futuribili».

Si sarebbe aspettato un trattamento diverso. E anche giustamente, dopo la vittoria a Roma. È chiaro che le parole di de Laurentiis a Madrid hanno cambiato drasticamente il clima. Possiamo rifugiarci nella scaramanzia e ricordare che, dopo la conferenza allegra e gioviale, il Napoli perse 3-1 al Bernabeu. Magari stavolta andrà diversamente.

Troppa consapevolezza

La dichiarazione su De Laurentiis ha condizionato l’intera conferenza. Sarri non è sembrato demotivato. È parso lucido, consapevole – forse fin troppo – che si tratta di un’impresa impossibile. Di certo non possiamo contestare a Sarri di aver preso atto della forza del Real Madrid. Sa bene, e in parte l’ha mostrata, la strada che il Napoli deve percorrere per provare a passare dalla porta stretta. Si è difeso in maniera decisa alla domanda su Rog. Ha sottolineato il percorso di crescita che il calciatore ha dovuto affrontare, perché non conosceva nulla dell’Italia né la lingua né il gioco né il cibo.

Un Sarri scuro in volto che non promette nulla di buono per il futuro in azzurro. Adesso è evidente anche agli orbi che la frattura con De Laurentiis è evidente. L’incontro non ha cambiato nulla. Sarri ci ha tenuto a precisarlo. «C’è convergenza per forza di cose», come a dire che si tratta di una convivenza forzata.

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