Tutte le volte (4 su 8) che il Real è stato eliminato partendo dal 3-1

I club che sono riusciti nell’impresa sono tutti outsider: il Psv del 1972, il Grassopphers, il Kaiserslautern e il Psg del 1993.

Tutte le volte (4 su 8) che il Real è stato eliminato partendo dal 3-1

Risultato aperto

Il doppio confronto tra Napoli e Real Madrid è ancora aperto. Anzi, apertissimo. Il Napoli, secondo la storia, ha il 50% di possibilità di passare il turno. Diversi articoli, in rete, hanno ripercorso la storia del Madrid per verificare quantoe volte la squadra spagnola abbia subito la remuntada dopo il 3-1 al Chamartin (o Bernabeu). È successo, in quattro casi su otto. Ed è successo anche a noi, che dovremmo ricordarcelo bene: Napoli-Chelsea 3-1, Champions League 2011/2012. A Londra finì 4-1.

Detto questo, il Real. Otto recedenti partendo dallo stesso risultato uscito l’altro ieri sulla ruota di Madrid. Per la metà dei doppi confronti, è bastato. Un veloce racconto dei precedenti: Coppa dei Campioni 1956/57, la seconda della storia. 3-1 al Manchester United e poi 2-2 in Inghilterra; Coppa dei Campioni 1959/60, derby spagnolo con il Barcellona e successo per 3-1 in Catalunya dopo quello dell’andata; Coppa delle Coppe 1982/82, vittoria contro l’Ujpest Dozsa e poi 1-0 in Ungheria;  Champions League 2002/2003, successo per 4-3 degli inglesi dopo che al Bernabeu era finita con il risultato che sappiamo.

I precedenti negativi (per loro)

Ora, veniamo alle partite che interessano a noi. Ai precedenti che raccontano di sconfitte ed eliminazioni delle merengues. La prima volta contro il Psv Eindhoven, Coppa Uefa 1971/72. In quell’occasione, per gli olandesi, il risultato del ritorno fu un 2-0 secco. Sarà ancora il Psv, nel 1988, a eliminare il Real dalla prima Coppa dei Campioni della storia del Napoli. Quella in cui gli azzurri di Maradona persero ai sedicesimi contro le merengues.

La caratteristica delle squadre che hanno buttato fuori il Real dopo il 3-1 subito in Spagna sorride al Napoli. Sono delle outsider. Come il Grassopphers, che nel 1978/89 (era Coppa dei Campioni) batté gli spagnoli ancora per 2-0. Eroe della serata fu Claudio Sulser, attaccante svizzero classe 1955, autore di una doppietta. Su Youtube è possibile rivedere gli highlights della partita d’andata.

La successiva esperienza è la più negativa. Contro il Kaiserslautern, Coppa Uefa 1982/83. I tedeschi, giustizieri del Napoli nell’anno successivo, riuscirono a ribaltare il risultato in casa con un incredibile 5-0. A segno, nella splendida serata (per i tedeschi) del Betzembergstadion, Funkel (doppietta), Bongartz, Eilenfeldt e Geye. Sotto, la sintesi presa da Youtube. C’è anche una parte iniziale ripresa nello spogliatoio dei tedeschi.

La quarta e ultima squadra in grado di battere il Real dopo l’andata conclusa sul 3-1 per le Merengues è il Psg anno 1992/93. Una squadra, un club, una potenza economica distanti anni luce da quelle di oggi. Quindi, un’outsider. In grado di portarsi sul 3-0 al Parco dei Principi, salvo subire al 93esimo la rete di Zamorano. Il 3-1 vale i supplementari, che però sono risolti da un gol di Koumbaré. Che poi ha allenato i parigini, e oggi è sulla panchina del Giungamp. L’identica dinamica di Napoli-Chelsea, nel 2012. Un altro bel precedente.

Napolista ilnapolista © riproduzione riservata

IlNapolista.it TV

TERMINI E CONDIZIONI
  • Franco Sisto

    Continuo a ripeterlo, qualificazione apertissima, se al SP si scende in campo col fuoco dentro, ed il pubblico a spingere, si può fare.
    Anzi, secondo me al momento abbiamo più probabilità percentuali di passare di quante ne avevamo al momento del sorteggio, ma bisogna togliersi dalla testa che quelli sono imbattibili, il Napoli 2 goal può farli a chiunque

    • don Quijote

      Vero, ma il problema è che può anche subirli da chiunque…

  • Alberto De Rosa

    Assurdo. La partita (5-0) con il Kaiser era truccata impossibile pensare a goal del genere.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per la pubblicità e alcuni servizi. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Cliccando su “Accetto”, scollando o cliccando qualunque elemento di questa pagina acconsenti all’uso dei cookie.