Solo la Juve fa più turn over del Napoli, Sarri è decisamente migliorato rispetto a un anno fa

Analisi numerica del tormentone post-Atalanta: Sarri ruota poco i calciatori titolari? Nella stessa identica misura in cui lo fanno Spalletti e Pioli.

Solo la Juve fa più turn over del Napoli, Sarri è decisamente migliorato rispetto a un anno fa

Lo sforzo di Sarri

Già sei giorni fa, in un pezzo di Roberto Liberale, ci siamo occupati di analizzare il turnover di Sarri edizione 2016/2017. Anche perché una cosa è scrivere che il tecnico toscano sia un aficionado al concetto di squadra tipo, un’altra è sostenere che le rotazioni della sua rosa coinvolgono solo 13 calciatori. Sono due cose diverse, semplicemente, perché descrivono una verità e una forzatura.

Lo dicono i numeri, quelli dei minuti giocati in stagione. Il Napoli ha una deadline, vale a dire una specie di soglia che identifica i calciatori realmente coinvolti nelle turnazioni. Questa linea divide la squadra in due: dai 3060 minuti in campo di Pepe Reina (ha giocato tutte le partite stagionali meno Napoli-Fiorentina di Coppa Italia) fino ai 1026 di Nikola Maksimovic. E poi gli altri. Del primo gruppo fanno parte 14 calciatori: da Callejon (2820′ in campo) e Hamsik (2769′) fino a Zielinski (1867′) e Allan (1539′); nel secondo gruppo sono in 9, compreso Gabbiadini, poi ceduto. Insieme a Manolo, ci sono Chiriches (comunque più di 800′ in campo), Giaccherini, Tonelli. Anche Milik e (ovviamente) Pavoletti.

C’è quindi uno sforzo da parte di Sarri nel modificare le sue convinzioni, nel diluire la sua idea di turnover. Basti pensare alla distanza, nello scorso campionato, tra i minuti giocati dall’undicesimo più utilizzato (Insigne) e quelli del dodicesimo (Mertens): 2622 contro 1087. Eravamo a un’idea di calcio novecentesca.

Cosa vuol dire turnover?

Come in tutte le cose della vita, però, è necessario capire cosa si vuole prima di “criticare”. Il Napoli, in questo momento, ha un organico di 23 giocatori di movimento. Ragioniamo per slot: due portieri (in realtà sarebbero tre), due terzini destri, due terzini sinistri e cinque difensori centrali; sei centrocampisti e sei uomini offensivi tra esterni e punte centrali. Sono 23/24 calciatori, considerando lo sdoppiamento Sepe/Rafael.

Di questi 22 (possiamo considerare il turnover del portiere come non necessario?), Sarri ne ha utilizzati più o meno stabilmente 14. Non diremmo un’eresia se salissimo fino a 15: è un puro esercizio matematico, ma sommare i minuti di Gabbiadini e Pavoletti vuol dire arrivare fino a 975 minuti in campo. Ovvero, 50 in meno rispetto a Maksimovic. Il ragionamento per slot permette questo “spostamento” di minuti. Poi ci sarebbe Milik da conteggiare: per il polacco, 650 minuti in campo ad oggi. Quindi, circa 600 prima dell’infortunio. Sarebbe stato titolare o quasi, togliendo minuti a Gabbiadini/Pavoletti. Restiamo, arrotondando, sui 15 calciatori coinvolti effettivamente nelle rotazioni dei titolari.

Co-titolari e riserve

Il Napoli, quindi, ha affrontato quasi due terzi di stagione con quattro co-titolari veri e propri. Un passo in avanti importante rispetto all’anno scorso, considerando pure che Sarri non ha avuto a disposizione l’Europa League quest’anno. La Champions è un’altra cosa, solo contro lo Spezia (primo turno di Coppa Italia) è stato possibile/giustificabile un turnover davvero massiccio.

Possiamo essere non felicissimi della gestione di un calciatore come Rog, appena 164′ in campo, ma andare oltre il giovane croato vuol dire analizzare casi come quelli di Strinic, Giaccherini, Maggio. Francamente, non parliamo di giocatori che “è un delitto tenerli fuori”. E, soprattutto, parlare di stanchezza riferendoci a Ghoulam, Callejon o Hysaj ci pare ingeneroso rispetto al lavoro di un allenatore. Che, pensiamo, difficilmente manderebbe in campo un calciatore non in grado di giocare. Anche perché parlare col senno di poi è molto facile.

Qui entra in campo l’altro concetto, quello di tecnico poco malleabile da questo punto di vista. Sarri fa assolutamente parte di questo gruppo. Ma, come vedremo, è in buonissima compagnia.

Le altre squadre

Il caso-Roma: Spalletti, esattamente come Sarri, ha una linea di demarcazione netta. Quindici calciatori praticamente titolari, dai 2895 minuti di Nainggolan fino ai 1516 di El Shaarawy; dopo, 9 uomini con meno di 1000 minuti in campo, compreso l’infortunato Florenzi. Ricordiamoci che la Roma, a differenza del Napoli, gioca l’Europa League. La gestione del turnover della Roma è assolutamente simile a quella del Napoli. Gli stessi principi, le stesse distanze numeriche.

Leggermente diversa la situazione della Juventus. La squadra di Allegri utilizza rotazioni più ampie, nel senso che distribuisce su più calciatori le stesse cifre di minutaggio di Napoli e Roma. Manca, in pratica, la linea di demarcazione: 18 calciatori hanno disputato più di 900 minuti, poi ci sono Benatia, Neto, Pjaca e Rincon (arrivato da poco) che oscillano tra i 790′ del marocchino e i 355′ del croato.

Che, tanto per dire, corrispondono a più del doppio dei minuti di Rog, ma sono distribuiti comunque su 15 apparizioni. La media è di 23 minuti in campo. Chi parla di “inserimento dei giovani” dovrebbe anche verificare questo punto. Semplicemente: se Pjaca “si sta inserendo”, Diawara (1336 minuti in campo) è un veterano? Ecco, contestualizziamo. A Torino, per Allegri, la Champions ha un peso molto importante nell’economia del turnover. E Allegri è un tecnico più bravo, perché più abituato, nella gestione di organici più ampi.

Chiudiamo con l’Inter, che possiamo considerare la quarta forza del calcio italiani per qualità assoluta dell’organico. Impegno di Europa League come la Roma, limitato però alle sole sei partite del girone, e 16 calciatori sopra gli 800 minuti in campo. Insomma, siamo più o meno nello stesso steccato numerico di Napoli e Roma. Dietro, altri 10 calciatori tra esuberi piazzati al mercato (Felipe Melo, Jovetic, Ranocchia) e giocatori poco o non più considerati (Miangué, Gabigol, Biabiany).

Conclusioni

Come visto, detto e dimostrato, la gestione dell’organico di Sarri è più o meno coerente con quella dei suoi colleghi. Certo, per noi del Napolista si sarebbe potuto fare diversamente in chiave-Rog, ad esempio, con qualche ingresso in più dalla panchina. Ma sarebbe stata roba di contorno. Il Napoli ha probabilmente la rosa più ampia della sua storia recente, ha tante alternative e Sarri si sta adattando a questa nuova condizione. È indubbio che si sia sforzato e si stia sforzando. Si sta adattando a una dimensione calcistica cui non era abituato. È nei fatti.

Però criticare il tecnico perché “spompa i calciatori” o “fa giocare sempre gli stessi” è parzialmente, se non quasi totalmente, fuori luogo. Urlare al talebanismo o all’integralismo nelle scelte di formazione è un esercizio di tafazzismo, perché l’eccezione è rappresentata da Allegri e la Juventus. Gli altri, bene o male, ragionano esattamente come Sarri.

Con questo, non vogliamo dire mal comune mezzo gaudio. No, lo ripetiamo: anche per noi, in alcuni casi (un altro esempio: l’impresentabile Hysaj delle ultime partite non avrebbe beneficiato di un turno di riposo?, magari a Verona col Chievo), Sarri ha esagerato nella sua reticenza al turnover. Però è eccessivo processare un tecnico da 18 risultati utili consecutivi per “il mancato turnover”. Quando poi la squadra che è davanti al Napoli, e che avuto ha pure più possibilità di far ruotare i calciatori (vedasi Europa League), si comporta esattamente allo stesso modo. I numeri non mentono. Le parole, può essere.

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TERMINI E CONDIZIONI
  • Mauri Franksson

    Potete snocciolare tutti i dati che volete. In alcuni casi sono significativi, in altri decisamente no. Del resto lo fate notare anche voi “en passant” nell’articolo.
    Ci sono giocatori che sono considerati imprescindibili dall’allenatore e dunque non godono del turnover, su tutti Callejon, Hamsik e Insigne. E sono giocatori fondamentali per il Napoli e a maggior ragione andrebbero tutelati nelle partite più abbordabili.
    Invece niente.
    Quanto al dato del turnover relativo a certi giocatori, soprattutto in difesa, hanno sicuramente inciso la Coppa d’Africa e gli infortuni come quelli di Albiol e Milik. Altrimenti col cavolo che Strinic, Chiriches e Gabbiadini avrebbero macinato tutti quei minuti, rispettabile redazione.
    E mi sembra ingeneroso liquidare Strinic alla stregua di un Giaccherini. Quest’anno quando è stato chiamato in causa non mi sembra che il croato abbia fatto rimpiangere Ghoulam. Ha semplicemente caratteristiche diverse e le conosciamo tutti. Meno propositivo in attacco (ma è migliorato sotto questo aspetto) e più abile in copertura.

    • Antonio Baiano

      Concordo in toto.

    • Luigi Ricciardi

      Il problema di Strinic e’ di tenuta fisica: quest’ anno ha giocato pochissimo, e ha gia’ sofferto di diversi problemi muscolari.
      Idem per Chiriches, che in questo momento sarebbe preferibile a Maksimovic (e in parte anche a certe uscite di Koulibaly) ma ha sofferto gia’ di due infortuni.
      Infortuni che hanno bloccato Giaccherini, Tonelli e Mlik e Albiol.
      E alcuni giocatori sono arrivati tardissimo, e anche senza preparazione.

      • dino ricciardi

        Ciao Luigi,
        non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
        tranquillo che anche se con numeri alla mano dimostri che sul turn over si sbagliano,sarà il modulo,la tuta o la sigaretta….

    • Rosario

      Perfetto.

      In più Strinic è quel giocatore che al 93 di una partita tiratissima fa una sgroppata di 60 metri e serve un cross perfetto per l’accorrente Tonelli.

      Strinic il vero mistero, ma anche il costante utilizzo di Callejon con Rog e Giaccherini in panchina non scherza…

      • FredMor

        Ricordo ancora la meravigliosa copertura garantita contro la Samp.

    • Andrea Castaldo

      La penso esattamente come te. Se andiamo a vedere la distribuzione temporale degli impieghi dei giocatori di rincalzo si notera’ facilmente come questi siano concentrati nel lasso temporale di poche settimane. E’ una gestione figlia delle situazioni contingenti e non uniformemente distribuita nel tempo. Questo non contribuisce alla integrazione dei nuovi dal punto di vista tattico e nemmeno ad innalzare il loro “ritmo partita”. Esiste una qualita’ da affiancare ai numeri che rappresentano solo un dato quantitativo. I migliori non ruotano mai e sono arrivati stremati nel momento decisivo della stagione. Gli altri hanno hanno avuto un utilizzo a sprazzi senza continuita’.

      • Mauri Franksson

        Non dico che il discorso del turnover sia falso in assoluto, ma non riguarda certi giocatori. E non so se i giocatori in questione siano arrivati stremati nel momento più delicato della stagione. Ma esiste un rischio concreto che questo possa accadere.

        • Andrea Castaldo

          Ci sono dei giocatori che non sono entrati in campo neanche quando il Napoli vinceva 3-0 o 7-1… Io non conosco le motivazioni di Sarri ma porsi il problema di questo modo di operare mi sembra il minimo. ADL sbaglia tempi e modi e su questo non ci sono dubbi, tuttavia, se io avessi investito in questa rosa, mettendomi nei suoi panni non sarei contento della sua attuale gestione.

          • FredMor

            Investire comporta assumersi il rischio. Si fa il caso di Spalletti, ma anche lui non ha potuto farci niente con Iturbe. O Mazzarri con Vargas. Se uno è scarso è scarso. Un allenatore non è un gestore di un portafoglio titoli. Viene valutato sui risultati, e per raggiungerli deve agire come meglio crede in base a ciò che ha a disposizione. Che non è sempre quello che avrebbe scelto lui, seppure con gli stessi vincoli. A proposito di questo, i campionati la Juve li vince perché ha i Buffon, i Barzagli i Khedira e i Mandzukic. Non grazie a Sturaro e Rincon.

          • Andrea Castaldo

            Se ci riferiamo alla sola rosa del Napoli e quindi facciamo un discorso relativo, io ritengo, ma non credo solo io, che i vari Giaccherini, Rog, Tonelli, Strinic e lo stesso Gabbiadini non siano cosi’ inferiori ai famosi titolarissimi da meritare un minutaggio cosi’ basso (per Gabbiadini c’e’ un discorso diverso che riguarda la fiducia ma andiamo fuori tema). Alcuni di loro non si sono visti nemmeno quando il Napoli vinceva 7 a 1. Allora delle due l’una: ho sono pipponi da partitella scapoli ammogliati, oppure ci sono dietro delle motivazioni a noi non note. Vedendo la storia di tutti loro, tenderei ad escludere la prima ipotesi.

      • 26_07_06

        A spazzi, senza continuità e con la sfiducia dell’allenatore ben tangibile.
        Con Sarri o sei in oppure out non ci sono vie di mezzo.

      • Giuseppe Santoro
    • Il Boemo

      Intanto senza Strinic perdevamo due punti pure con la Samp, Ghoulam non ricordo un cross buono da non so quando.

      • Matteo Bianchini

        Magari senza Strinic quel gollonzo manco lo prendevamo, non credi?

        • Il Boemo

          non credo. Ghoulam anche più scarso.

          • Matteo Bianchini

            Se dovessimo dare credito alle statistiche potremmo tranquillamente affermare che con Ghoulam a parità di gol preso ne avremmo segnati pure due in più, visto che la catena di sinistra con la Sampdoria era grippata peggio di quella di una bicicletta arrugginita.

          • Il Boemo

            E il cross a Tonelli lo ha messo la befana? La catena di sx la hai vista tu con l’Atalanta?

    • Giuseppe Santoro

      Chiedo scusa se rispondo riportando il link del blog ma la mia risposta a questo articolo veniva rimossa in quanto ritenuta (erroneamente) spam; pertanto ho deciso di scrivere le mie considerazioni al riguardo direttamente in un “articolo” e poi postarlo.

      https://attiliodilauro.net/2017/02/27/a-napoli-si-litiga-sempre-su-tutto-anche-sul-turn-over/

  • dino ricciardi

    TURNO OVER:

    STATISTICA relativa anno 2016 ……

    da tenere presente che il girone di ritorno del campionato scorso il Napoli ha fatto meno turn over avendo meno giocatori di qualità in rosa…..eppure è stata la squadra che ha corso di più nel 2016……niente male per un talebano del non turn over

    Secondo le statistiche diffuse dalla Lega Serie A, il Napoli è la squadra del nostro massimo campionato che in media, in ogni match, percorre più chilometri: esattamente 109,214. Il podio è completato da Chievo Verona (108,416) e Udinese (108,191).

    Sesta posizione per la Juventus (107,719), settima per l’Inter (107,454) mentre l’ultima, di questa speciale classifica, è la Sampdoria (103,516).

    Un primato importante che certifica la grande stagione sino ad ora disputata dagli azzurri, prima squadra della Serie A anche per reti segnate: ben 40 ovvero più di due a partita (2,22).

    Un dato, quest’ultimo, direttamente proporzionale a un altro primato che vale la pena sottolineare: sino ad ora, nessuna squadra ha tirato in porta – 144 volte – quanto gli uomini di Sarri.

    Insomma, nulla è per caso: neanche la leadership condivisa da Callejon e Insigne, primi a pari merito per assist consegnati (15) ai compagni di squadra: 7 quelli vincenti di José (primo in assoluto della Serie A), 5 quelli di Lorenzo (secondo a pari merito con Felipe Anderson della Lazio). Numeri rilevanti che contribuiscono a fare del Napoli la prima squadra della Serie A per assist vincenti messi a tabellino: 21.

    Altri dati individuali da segnalare: Kalidou Koulibaly è il secondo calciatore della Serie A per palle recuperate (65), Dries Mertens il secondo per tiri in porta tentati (35).

    • Mauri Franksson

      E quindi? Scusa, ma il nesso tra chilometri percorsi e qualità nel rendimento è un po’ nebuloso. Il Napoli 2015-2016 ha corso parecchio nel girone di ritorno? Può darsi, ma ha avuto comunque un calo significativo delle prestazioni e la qualità del gioco era molto lontana dalle vette raggiunte nel girone di andata. Roma e Juventus ci hanno recuperato un sacco di punti.

      E poi non capisco il riferimento a Calle e Lorenzo: visto che certi elementi sono importanti nell’economia tattica della squadra è giusto spremerli come limoni contro qualunque avversario in qualsiasi circostanza?
      Io non ho mai scritto che Sarri non fa turnover in assoluto. Ho scritto che alcuni giocatori il turnover lo fanno molto meno di altri.

      • dino ricciardi

        I giocatori piu utilizzati da Sarri il girone di ritorno dell’anno scorso sono Calle,Hamsik e Kouli,non Insigne che ha turnato in modo piu regolare.
        I tre sono anche quelli che da statistiche risultano ai primi posti come media di Km percorsi.
        Voglio anche prendere per buona la tua critica che al kmetraggio non sempre corrisponde una buona prestazione,può essere vero ma nel caso dei tre ,cosi a naso ,non ricordo voti sotto la sufficienza nel girone di ritorno
        ma puo darsi che mi sbaglio.
        Quello che volevo farti notare è che Hamsik è l’unico Top Player che abbiamo ed è difficile rinunciarci,mia opinione è che siamo Hamsik dipendenti.
        Calle invece ,a parte che fisicamente è un mostro ed ha un recupero fisico fuori dala norma,non ha un ricambio decente.Insigne,Mertens e lo stesso El Kaddouri mal si adattavano a giocare a destra.Quest’anno allo stesso Giacc non gli piace giocare a destra e Sarri sta sperimentando Rog.
        Kouli invece per la difesa alta di Sarri era ed è fondamentale.
        Quest’anno i vari Tonelli,Milik,Chiriches e Strinic ,Giacc,chi tanto ,chi meno hanno avuto problemi fisici e quando sono stati bene sono entrati nelle turnazioni.
        Su Rog magari potresti avere un po ragione,magari qualche spezzone in piu poteva averlo.
        Maxi invece lo vedi che ancora adesso fa fatica ad entrare nei meccanismi della difesa ma sta giocando.
        Aggiungo a tutto questo che Sarri ha uno staff medico e di preparatori di primo ordine,forse il migliore in Italia e di giocatori alla frutta io personalmente non ne ho visti arrivare.

        • Mauri Franksson

          Io non so se il nostro problema in alcune delle nostre ultime prestazioni sia un calo fisico, tempo però che potrebbe diventarlo visto che siamo solo all’inizio del girone di ritorno.
          A me in realtà il problema è sembrato più tattico e mentale, in particolare con Atalanta e Palermo.
          Non sono tra quelli che ha notato un calo fisico di certi giocatori, primi tra tutti Calle e Marek. Secondo me è un problema di appannamento mentale, che magari è persino fisiologico.
          Ora, che Calle in rosa non abbia controfigure è verissimo. Ma magari si potrebbe ogni tanto – per tutelare quello che è un vero e proprio patrimonio del Napoli – cercare qualche soluzione che ci permetta di farlo rifiatare recuperando in altre zone del campo quello che perderemmo in termini di sacrificio e capacità di copertura, per esempio con un impiego contemporaneo di Allan (quando tornerà disponibile) e Diawara.
          Calle è indispensabile. Preferisco vederlo meno in campo. ma sempre al top.
          Quanto a Marek, è un top, ma secondo me non è insostituibile TATTICAMENTE. Zielinski potrebbe tranquillamente interpretare il suo ruolo in partite meno impegnative. Ovviamente qualcosa perdi, certo.
          Io finora non ho visto cali fisici della squadra. Semmai di concentrazione e di tenuta mentale. Per non parlare degli aggiustamenti tattici resi inevitabili dall’infortunio di Milik.
          Ma è anche vero che manca più di metà del girone di ritorno e per quanto possano essere preziosi certi giocatori – e lo sono – i rischio è di logorarli inutilmente.

          • dino ricciardi

            La statistica della lega non è solo sui Km medi percorsi a partita.
            Assist,occasioni da gol,palle recuperate(Kouli),piu gol segnati e cosi via..da l’esatto monitoraggio di una squadra che le prestazioni tecniche oltre che fisiche ha sempre fatto.
            L’anno scorso avevamo meno ricambi e meno turno over,quest’anno sono sicuro che la turnazione sarà piu allargata sia per problemi fisici risolti,sia perchè alcuni giocatori potrebbero essere piu pronti per gli schemi di Sarri.

  • Effe Bongi

    leggendo i numeri che riportate, il Napoli è comunque quella del gruppo di testa che ha impiegato meno giocatori.
    dunque, la tesi che Sarri stia facendo il turn over come gli altri non è suffragata dai numeri.

    • Franco Sisto

      Ummm? L’articolo dice che Roma, Napoli e Inter hanno utilizzato più o meno lo stesso numero di giocatori per gli stessi minuti.
      Mi sono perso qualcosa? (O te la sei persa tu…)

  • Luigi Ricciardi

    Tra quelli inclusi nelle rotazioni minori ci sono Tonelli, Giaccherini, Rog e Strinic.
    Tonelli: fuori tutto il precampionato, fatte due partite, fuori ancora per infortunio.
    Giaccherini: fuori per mezzo campionato, utilizzato anche quando fuori forma (Juve, Spezia), ultimamente affidabile (e infatti utilizzato di piu’).
    Rog: arrivato dopo i preliminari Champions. utilizzato pochissimo, sospetto per problemi tattici di cui non possiamo avere notizie chiare.
    Strinic: ha giocato poco (e quando l’ ha fatto abbastanza bene), ma accusa diversi problemi fisici. Temo abbia difficolta’ a giocare spesso.

    • Rosario

      Sono d’accordo in generale, ma su Rog devo dire che da quel po’ che si é visto ha la garra, la gamba e la tecnica giuste per meritare qualcosa in piú.
      Su Strinic, so poco dei problemi fisici di cui parli. Allora é un caso sia scomparso dai radar appena rientrato Ghoulam?
      Detto questo, a scanso di equivoci, forza Sarri. Ieri ho vista Inter/Roma. Il Napoli potr’arrivare 3 o anche 4, ma gioca un altro sport….

  • Giuseppe Santoro

    Sto provando a rispondere a questo articolo (riportando altri dati) ma per ben due volte il mio messaggio è stato rimosso in quanto ritenuto erroneamente spam.
    Ho provato a contattare via e-mail la redazione de Il Napolista per far presente quanto accaduto e chiedendo che fosse posto rimedio.

  • n3m0

    Perdonatemi, io sono un profano assoluto: possibile che una squadra sia in calo fisico a marzo? Chiedo questo al di la delle considerazioni che trovo giustissime sui giocatori più utilizzati.
    E vi domando questo anche in considerazione del fatto che la preparazione dovrebbe aver puntato proprio su questo lasso di tempo per avere il picco prestazionale. o no?

    • Rosario

      Purtroppo io ho avuto la netta sensazione che sabato sia mancato qualcosa proprio sotto l’aspetto fisico. Io amo Sarri (calcisticamente….), ma se ci fa arrivare la seconda volta spompati al momento decisivo della stagione qualcosa rivedró sul mio giudizio nei syou confronti.
      Secondo me gli errori di Callejon sono ascrivibili esattamente a scarsa luciditá da affaticamento. E domani é l’unico dei piccoletti dato come sicuramente in campo. Bah…

      • de sarribus

        forse è + un affaticamento mentale, mancanza di freschezza che nel suo ruolo è fondamentale, d’altronde è il giocatore + utilizzato d’europa avesse anche solo riposato 7-8 partite sicuramente avrebbe + lucidità

        • Rosario

          yes. E contro il Palermo, il Pescara, il Sassuolo o il Crotone potrebbe (avrebbe potuto) riposare….

    • Diego della Vega

      Non è un problema fisico. Abbiamo fatto lo stesso nella partita dell’andata. È stata una vittoria TATTICA di Gasperini su Sarri. Ha capito come bloccarci con una grande prestazione della mediana. In più abbiamo un problema irrisolto da almeno un anno: la fase difensiva è fragilissima. Prendiamo gol ad ogni capovolgimento di fronte, come succedeva nel secondo anno di Benitez. In Italia difesa fragile significa non vincere mai niente d’importante.

      • n3m0

        Ecco, io avuto la tua stessa sensazione. Vero pure che la scarsa lucidità di alcuni (vedi Callejon), potrebbe anche essere dovuta alla stanchezza. In effetti Calleti è sempre in campo…

      • de sarribus

        gasperini ha giocato con la stessa formazione (10/11), nello stesso modo, ogni volta che abbiamo 2 partite in 7 giorni ci succede la stessa cosa, il che ha solo una spiegazione plausibile, mancanza di turn over, totale assenza di programmazione del turn over, tipico di chi non ha mai giocato a calcio e non si rende conto che con 3 competizioni si gioca in 22 + qualche giocatore del vivaio altrimenti succede esattamente quello che succede al napoli puntualmente e con le stesse squadre.

  • nith

    Il Napoli fa “turn over” solo in 2 ruoli: Zielinski-Allan e Diawara-Jorginho. Purtroppo, quest’anno abbiamo perso l’alternanza Insigne-Mertens per infortuni e perché credevamo di aver trovato il nuovo Aguero. In tutti gli altri ruoli giocatori usurati. Magari corrono pure, ma è l’intensità che è cambiata notevolmente.
    I giocatori del Real sembravano cyborg, ma quelli erano i giocatori del Real. Marcelo è ai livelli di Spinazzola e Conti a quelli di Cabarjal??? Eppure i giocatori atalantini ci hanno praticamente divorati sul piano atletico.
    E’ inutile che andiamo a contarci i km percorsi, è l’intensità e la grinta che è calata. Basta guardare i volti di alcuni ragazzi, che sembravano in balia di un presunto “strapotere fisico” dell’avversario. Stesso identico calo dell’anno scorso.

    Il confronto con la Roma non regge. L’EL è un altro tipo di competizione. La CL crea pressioni già dai gironi. Non esistono solo energie fisiche, ma anche mentali.

  • cave canem

    I “dati oggettivi” sono il campo nel quale meglio si esalta la faziosità del commentatore, infatti ognuno li interpreta, com’è giusto che sia, in base alle sue convinzioni.
    E poi il fatto che Sarri sia un integralista ossessivo-compulsivo è un fatto acclarato, sul quale non c’è altro da aggiungere: una volta che ha trovato la formazione che gli sembra la migliore, la confermerà per l’eternità.
    E i risultati li stiamo vedendo. Coll’atalanta è andata in campo una squadra spremuta al punto da non reggersi più sulle gambe. E la stessa squadra si troverà ad affrontare altre 4-5 partite proibitive, che si annunciano come sconfitte sicure, e col rischio concreto di un crollo fisico totale con conseguente imbarcata di gol.
    “Sarri è un grandissimo teorico, dice il filosofo, ma non sa gestire la rosa”. “E ti pare poco?!”, gli chiedo io, allibito.

  • Marazola

    Mancano calciatori esperti e forti sia a concludere che a contrastare tipo nainggolan ieri il napoli nel ciclo terribile della stagione paga l assenza di carisma e carattere e paga la campagna acquisti fatta di soli giovani . Nessuno si carica la squadra sulle spalle

  • Eduardo

    Ma l avete vista ieri sera la Roma; undici cani rabbiosi a caccia della palla.
    I nostri sabato pomeriggio non facevano manco lo sforzo di alzare la palla per provare a contrastare l avversario.
    Uno spettacolo indecente 😜😜😜😜
    Eppoi REINA…….oramai è bolllito va bene per il ragu ……..facciamolo giocare a centrocampo ma in porta ce ne vuole uno serio😂😂😂😂

    • Marazola

      Reina nn ha colpe ultimamente noi siamo buoni nn facciamo mai falli nn abbiamo fisicità

  • Marazola

    Forse qualcuno pensa che nel momento clou della stagione che è febbraio marzo la squadra sulle spalle se la caricano zielinski e diawara visto che già l anno scorso mancavano leader e avevamo Higuain ben piu esperto dei nuovi se vuoi divertirti tenere i conti a posto e far piazzamento va bene far la squadra cosi ma se vuoi vincere devi tenere i migliori e inserire un due giocatori esperti all anno… la roma ha un centrocampo che ci mangia per fisicità mentre i ns o sanno palleggiare vedi zielinski hamsik o sanno contrastare vedi allan diawara… il napoli non vincerà nulla nn arrabbiamoci

    • de sarribus

      secondo me è normale che un top player cerchi un top club, perchè il miglior giocatore della serie A, dovrebbe restare nel 5 club della serie A? la società ha fatto di tutto per mantenerlo, ma lui ha preferito andare dove guadagna di +, in un club vincente e con moltissimo prestigio, cose che il napoli al momento non può competere con la juve. Del resto il napoli segna di + quindi oltre a guadagnarci economicamente anche sportivamente con la partenza di higuain ci abbiamo guadagnato, la roma ha solo naigolan in + del naoli il resto sono inferiori e di gran lunga, il napoli fu il primo ad offrire al belga un contratto, ma giustamente lui è andato in un club con il dppio di fatturato, roma è il triplo di napoli quindi c’è poco da criticare, la società deve puntare sui giovani talenti e l’allenatore farli crescere questa è la nostra dimensione, poi se preferite una società che fa 200-300 milioni di buchi e ti porta al fallimento, io non sono d’accordo mi godo un napoli da vertice con un bel gioco, e se non si vince pazienza l’importante è essere tra i migliori, non puoi vincere contro chi moltiplica il tuo pubblico per 10/20/30 o 50 volte, il tuo budget per 4-5 e anche 6 volte che credi che il madrid che fattura oltre 600 milioni di euro ti regala a te per la tua bella faccia il passaggio ai quarti della champions, stai fresco bello mio, e secondo te aspettavano sarri e delaurentis a voglia di mangiare polvere credimi, non solo in champions ma anche in serie A, secondo te la juve con oltre 400 milioni di fatturato 35 scudetti (quasi) champions e uefa ha paura di venire a napoli e prendersi chi vuole, con il fatturato di anno si prendono tutti i titolari del napoli in una botta e non puoi neanche dire pio, fattene una ragione il calcio funzione così oggi

  • de sarribus

    Sarri è un grande allenatore e lo ha dimostrato, e se fossimo negli anni 80′ sicuramente vincerebbe titoli, ma il calcio moderno è cambiato molto rispetto al passato, oggi, a certi livelli, si gioca con 22 giocatori minimo , e lui non lo fa, la juve per esempio ha fatto girare 5 giocatori nell’ultima, Sarri 1 e perchè costretto visto le ammonizioni di koulibay. Non cambia mai, solo se è costretto, a gennaio per la coppa d’africa, e per la squalifica di callejon, l’infortunio di milik e albiol, e il crollo autunnale di jorginho. Se prendi un montella o un sousa che buttano in campo 18 enni con la pala, ti accorgi che la differenza è proprio li. Certo che si possono perdere partite, ma quello che non puoi fare è bruciare mezza squadra senza farla giocare e bruciare l’altra perchè spompata. Se fai turn over fai crescere i giovani, mantieni alta la competività e il coinvolgimento di tutti, così come fa lui perdi partite con i titolarissimi in campo, se vediamo i problemi del napoli iniziano sempre quando si gioca ogni 3-4 giorni, ci fosse 1 partita a settimana sarri sarebbe forse il migliore di tutti ma così non è. Per me, farei un cambio sousa al napoli e sarri alla fiorentina, il prossimo anno la fiorentina non gioca le coppe sicuramente, e con sarri farebbe un gran campionato, per noi sousa sarebbe l’ideale perchè anche lui offre un bel gioco di possesso, fa turn over e lancia i giovani. Grazie Sarri ma per il napoli ci vogliono allenatori che valorizzano i giovani, una società di livello medio come il napoli non può permettersi l’acquisto di giocatori da 60-70 milioni con ingaggi di 6-7-8 milioni, al massimo se ne può avere 1, ma è altamente improbabile che venga a napoli, sicuramente andrebbe prima in una ventina di squadre europee o in cina, noi abbiamo bisogno di far esplodere i giovani dando spazio, di far girare i titolari tipo hamsick che su 10 partite ne può fare 6 al massimo 7, far riposare callejon, inserire pavoletti che di questo passo sarà pronto tra 4-5 anni. Grazie Maurizio in bocca a lupo per il tuo futuro, ma lascia perdere non ti puoi inventare allenatore di vertice a 58 anni avresti dovuto avere l’umiltà di far giocare tutti prendendo anche i fischi, ma hai preferito il tuo egocentrismo, spiace fare queste critiche perchè la stima è tanta, ma purtroppo i fatti parlano chiaro

    • Guglielmo Occam

      Sarri viene difeso ad oltranza, anche quando sono evidenti gli errori che commette, per un motivo molto semplice…perchè agli occhi di tanti tifosi è diventato la bandiera della contestazione a de laurentiis…quelle polemiche pubbliche che tengono banco ormai da quando è cominciato il campionato gli hanno fatto guadagnare l’appellativo di eroe del dissenso…e quindi gli viene perdonato tutto e gli si abbuonano gli errori…

      • de sarribus

        hai perfettamente ragione, la cosa inspiegabile, l’incoerenza totale di questa gente sta nel fatto, che prima lo hanno ricevuto con la mazza chiodata in mano, la famosa empolizzazione, poi la definitiva zappata sui piedi che dimostra quanto sta gente non sia tifosa del napoli, sta nel fatto, che Sarri è la scommessa + azzardata della storia del napoli di Adl, l’unico che credeva in lui, l’unico che lo ha protetto nonostante l’avvio disastroso, il che la dice lunga anche sulla faccia di xul di Sarri che appena ha potuto ha sempre scaricato le proprie responsabilità sulla società, adesso si sente protetto dal pubblico e sfrutta la situazione, tanto comunque vada è colpa di Adl, io me ne libererei tanto + di quello che ha fatto non può fare, chiudiamo qui (a giugno) la storia che è stata bella, e prima che diventi un caso e si chiuda sempre di + nella sua testardaggine, prendere un allenatore tipo Sousa disposto a far giocare tutti e con una filosofia simile
        saluti

        • Guglielmo Occam

          Napoli si innamora sempre dei masaniello…anche quando guadagnano 1,5 Mln euro l’anno

  • Marazola

    tutti a parlare di tuirnover e di Sarri ma quello che manca al napoli non é il turnover al napoli mancano GIOCATORI CHIAVE lo volete capire o no? hamsik non é leader, gioca bene ma gioca per se stesso , l unico leader é Reina, se vuoi vincere servono 2-3 giocatori esperti. che significa? STRATEGIA DIVERSA strategia in cui si conserva la squadra migliore e nella quale si inserisce ogni anno un giocatore esperto che HA GIA VINTO o comunque un giocaotore di qualitá e carattere come ad esempio nainggolan . il napoli ha preso ZIELINSKI DIAWARA ROG MAKSIMOVIC HJSAJ MILIK GHOULAM questi sono gli ultimi acquisti, tutta gente GIOVANE CHE NON HA MAI VINTO e deve maturare, al napoli servono altri ALBIOL altri REINA altri higuain, gente che arriva dal madrid e sa il fatto suo. QUESTO SE VUOI VINCERE e si badi non critico la societá , semplicemente dico non vinci coi giovani, i giovani non TRASCINANO nel momento di difficoltá. la juve per vincere ha preso uno alla volta il kedhira l higuain il dani alves il benatia gente che ha giá esperienza

    • de sarribus

      fai un nome? sentiamo chi sono questi fuoriclasse che scalpitano per venire a Napoli? ogni volta che ci siamo avvicinati a un top player di una grande squadra, si sono messi a ridere, ed è del tutto logico, la juve ha preso i kedhira i benatia (che non gioca mai) i dani alves perchè già vinceva, non solo si è dovuta mettere a 90 gradi quando sono venuti a prendersi i pezzi migliori, pogba vidal e morata, perchè i club che li hanno presi sono molto + potenti, pesce grande mangia pesce piccolo, secondo te dani alves (che poi finora ha fatto ridere) tra juve e napoli chi avrebbe scelto, dai smettila cerca di essere serio, si tifiamo napoli, però non possiamo delirare, chi viene a napoli Ibra?

      • nith

        Il primo che mi viene in mente è Schweinsteiger. Lo prendi praticamente gratis a giugno. Questo è il primo nome che mi viene in mente, ma occasioni così capitano, basta volerlo. A luglio 2016 Diego Costa e Falcao valevano meno di Milik.

        • de sarribus

          33 anni ad agosto con un ingaggio di oltre 15 milioni a stagione, il doppio di quello che prende dybala o higuain per cpirci, poi se tu sei così sicuro che voglia venire a napoli, sempre dando per scontato che si aquesto grande campione visto che non gioca da 1 anno e mezzo neanche in amichevole

          • nith

            Van Bommel aveva 33 anni quando fu preso dal Milan e… vinsero lo scudetto con l’olandese che diede un grandissimo contributo al centrocampo milanista.
            Ma ora non voglio tanto parlare dei nomi perché può essere Schweinsteiger, Tizio, Caio o Sempronio. Bisogna arricchire la squadra anche di esperienza e personalità. E’ difficile, ma le occasioni ci sono sempre nelle rose dei top club.

          • de sarribus

            hai detto bene,il milan delle 5 champions, Schweinsteiger. non si ridurrà mai l’ingaggio, al massimo va in cina o a finire la carriera nel proprio paese, oggi un giocatore top con 33-34 anni se vuole un ultimo contratto da capogiro va in cina, Schweinsteiger. in cina una 10 milioni di milioni se non il doppio li prenderebbe sicuro, credi che verrebbe a napoli per 3-4 milioni di stipendio, dando per scontato che Adl impazzisca e distrugga tutta la politica di questi anni, e poi a quelle cifre quanti concorrenti ci sarebbero in europa? 15-20 squadre almeno, senza considerare il fatto che il personaggio pur di non rinunciare a quell’ingaggio ha preferito non giocare mai
            ps (piuttosto prendi 3-4 sconosciuti a quelle cifre li fai giocare e magari ti esce il campione)

          • Marazola

            nith ha ragione non sul nome che a me non piace ma sul principio, i migliori del napoli alla lunga sono albiol callejon e lo era higuain, reina non para sempre benissimo ma garantisce carisma e garra e guida la squadra io un nome che faccio é quello di khedira.. questi sono i profili che servono e ce ne sono se si vuole vincere senno basta parlar chiaro ma che adl dica che a madrid (in pratica l ha detto) doveva giocare pavoletti ma di che parla? pavoletti? ma siamo seri o si scherza? a madrid… ?

          • de sarribus

            dove gioca khedira? se tu fossi in lui verresti a napoli?

          • Marazola

            Forse nn siamo chiari io non sto dicendo che il napoli deve per forza prenderli e a me es schweini nn piace ma dico che se una società vuole vincere deve mettere gente che ha vinto con esperienza in rosa ogni anno uno due . Tu dici che nessuno viene ma io ti chiedo come mai albiol reina e higuain oppure callejon son venuti anapoli ? Ho criticato benitez come allenatore ma come manager sarebbe perfetto è lui che ha fatto arrivare questi uomini. Al napoli serve anche un dg che attiri gente; la juve prende ogni anno uno due giocatori che han vinto all estero e li mette in rosa e per me quest anno si gioca anche la champions… poi se il napoli non puo e nn vuole farlo mi sta bene ma nn ci si illuda che coi 97 in campo si vinca serve un mix e il mix è anche avere due albiol e non uno

          • de sarribus

            scusa ma tu credi che albiol era un top player? ma over faje? reina top player? callejon era titolare nell’espanyol, nel madrid non ha mai giocato una partita, non so se ti rendi cnto, e higuain quello che chiamavate lo scarto degli scarti, è arrivato perchè nessuno voleva pagare 37 milioni per un panchinaro che non aveva mai vinto nulla, e che a 29 anni non ha mai vinto nulla, per cui davvero non capisco il tuo discorso, almeno Schweinsteiger. era titolare sia nel bayer campione champions, e del mondo con la germania. IO capisco quello che dici, ma come vedi non ci sono nomi che puoi fare, avresti preso Evra 36 anni e un ingaggio da capogiro? lui ha vinto tanto e lo scorso anno ha fatto uscire la juve dalla champions. Non vedo nessuno che sia un grande campione e che possa venire a napoli seppur stagionato, iniesta ha 32 anni secondo te verrebbe a napoli? mascherano ha già rifiutato 15 volte, poi nel real di veterano c’è ramos , ronaldo e pepe, pepe? ma sicuramente prima di venire a napoli andrebbe in cina a prendersi 15 milioni di euro sicuri, eto’o? lo abbiamo visto, adebayor? non lo vuole neanche la madre per bere un te, e pretende un ingaggio mostruoso anche i cinesi hanno rinunciato, Ibra? non lo so, zabalayeta forse verrebbe ma ci vogliono 5-6 milioni all’anno e non ha vinto nulla (un paio di premier), ma secondo te cambierebbe qualcosa nel napoli? scorro le rose delle squadre + importanti d’europa e non ce ne neanche mezzo, gerrard si è ritirato lampard si ritira quet’anno, sul serio io non trovo neanche uno, se poi vogliamo parlare per parlare facciamolo ma un discorso non legato al mondo reale a me sembra un discorso inutile

          • Marazola

            Per l italia sono ottimi giocatori non parlo e nn ho mai parlato di top player ma davvero fai tu? Ho sempre parlato di gente d esperienza che nn arrivi dall empoli ma che magari venga dal real e abbia giocato accanto a certi campioni callejon con mourinho era il primo cambio e ha giocato spessissimo albiol ha vinto mondiale ed europeo higuain ha vinto campionato e champions reina ha vinto con il liverpool non sono top player ma sono il buonissimo giocatore esperto che è stato in squadra a lungo col top player e in un top club quello che infatti fa differenza è l abitudine a vincere che napoli nn ha mentre la juve si e chi viene dal barca dal real etc magari ha un po di piu…

          • de sarribus

            higuain non ha mai vinto una champions, da riserva ha vinto un paio di campionati e qualche coppetta, ma sempre come riserva, io ho guardato le rose di real, barça, united, city, chelsea, bayern e arsenal, non vedo nessun veterano pronto a venire a napoli, ma neanche mezzo, nel barça forse lascerebbero partire Mathieu ma è davvero scarso, forse anche aleix vidal, ma parliamo di fallimenti grossi, ragazzi è una leggenda e credo ampiamente dimostrata come tale, modestamente, che un giocatore scaduto non fa vincere nessuno, perchè quelli che vincono non prendono mai giocatori scaduti, la juve vinceva prima di kedhira o alves e higuain, e vincerà comunque, ma solo in italia, se vuoi fare come la juve devi avere quel fatturato e quella storia, per cui è inutile solo possiamo dire la nostra prendendo i giovani dandogli la possibilità di mettersi in mostra, e farli crescere, questo è l’unico e solo cammino che abbiamo, ma con sarri in panchina questo non succederà mai

          • Guglielmo Occam

            Non è che se un giocatore respira la stessa aria che respira cristiano ronaldo diventa un campione come lui….

          • Marazola

            infatti la mentalitá vincente la impari all udinese.. ma va la che non sai di quello che parli

          • Guglielmo Occam

            magari possiamo chiedere al real di prelevare qualche cellula dai giocatori e provare a clonarli

          • de sarribus

            quando avremo moltiplicato il nostro fatturato per 4, uno stadio nostro e 35 scudetti, un paio di champions e 5-6 finali, vedrai che molti si metteranno in coda per venire, una squadra che esiste da poco + di 10 anni un ambiente difficile una città complicata uno stadio osceno e un allenatore che fa giocare solo e sempre i soliti 12-13, credimi non siamo molto attrattivi

          • Marazola

            Quindi prima vinco poi investo o viceversa? La juve ha il fatturato alto come l ha alzato? Prima lo alzi e poi fai lo stadio o lo alzi grazie allo stadio? Ti rendi conto di ciò che dici

          • de sarribus

            sintetizzo al massimo oltre 100 di storia
            Agnelli la famiglia o clan se preferisci + potente d’italia, oltre 100 anni di successi e mezza italia che tifa per loro, + milioni all’estero, noi abbiamo poco + di 10 anni di storia, gli 80 anni precedenti sono stati distrutti da un megalomane + una banda di delinquenti che hanno fatto il solito fallimento fraudolento, ripartiti da 0 in 12 anni siamo ai vertici delle seria A in maniera stabile, se continuiamo così potremo consolidare la nostra forza tra le prime 5 in italia e sempre in competizioni europee, ogni anno si cresce un pochino cosa che in pochi riescono a fare, se la società continua ad accetare la stragrande maggioranza delle scelte sia dei giocatori che dei manager e continuando a crescere avremo le chances di giocarci qualche cosa, anche se roma inter e presto anche il milantorneranno ad essere competitivi, sono società almeno 2-3 volte superiori al napoli
            La juve è sempre stata la juve vinceva negli anni 60-70-80-90- e negli ultimi 10 anni, un anno in serie b gli è costato 500 milioni poco + di un anno di fatturato, vedi penso che sia importante parlare conoscendo i numeri, la storia. Parlate di higuain come un extraterrestre dopo averlo definito uno scarto, dimenticate che ha fatto un anno buono a napoli su 3 gli altri 2 assoutamente normali tirando verso il basso, dimenticatie che un giocatore con 12 anni di carriera all’attivo non ha mai vinto nulla giocando, ed ha fatto solo un anno importante, analizzate i numeri le statistiche, vedete chi vince in europa, guardate i bilanci i budget, la juve ha iniziato questo ciclo con bonucci che aveva 24 anni, chiello 26, buffon 33, barzagli 28, pirlo 31, vidal 25, dov’erano sti vecchi con esperienza oltre buffon?

          • nith

            E in pratica fu quello che fece Benitez appena approdò al Napoli, logicamente con la complicità del suo procuratore.

          • de sarribus

            ragazzi come siamo capaci noi di portare in cielo qualsiasi cosa non è capace nessuno, benitez a napoli si è rilanciato, e grazie al napoli, il napoli con lui si è mantenuto ai livelli precedenti di mazzarri, questa è storia, anzi siamo pure un pò scesi, ricordatevi il bilbao. Benitez poi è andato a madrid dove l’hanno cacciato a furor di popolo dopo 3 mesi e mezzo, non stravolgiamo la storia, sarri prima di napoli non era assolutamente nessunissimo e nella sua carriera non ha mai fatto assolutamete nulla se non una salvezza che poi anche gianpaolo e il suo successore hanno fatto, è il napoli ad aver dato a sarri a bentez e a mazzarri questo dicono i fatti e non il contrario, ricordiamocelo ben benino perchè ormai stiamo perdendo anche la cognizione spazio temporale, lontani da napoli questi signori hanno fatto ridere le galline giusto per mettere i puntini sulle I

          • nith

            Non stai cogliendo l’essenza dei nostri discorsi. Continui ad appellarti sui nomi che utilizziamo come esempi.

          • de sarribus

            scusa nith ma io sono persona pratica, poi se si vuuole parlare di fantacalcio facciamolo, ma io ricordo perfettamente quando è arrivato higuain tutti parlavano che prendevamo gli scarti delle altre squadre, quando arrivò benitez non te lo dico neanche tutti a paventare il fallimento sicuro, ma come si può lavorare in n clima dove se riesci a prendere il panchinaro di una big è un errore se prendi un giovane è un errore, quando arrivò sarri addirittura l’empolizzazione, io dico questo meno male che Adl non segue neanche una parola di quello che diciamo altrimenti saremmo in serie B, siamo capaci di dire tutto e il contrario di tutto anche solo 2 secondi dopo, l’unica cosa certa è che sono 7 anni che siamo ai vertici e che venivamo da dove venivamo e le scelte con mazarri con benitez e con sarri le ha sempre fatte la società e i risultati parlano da soli, inutile fare polemica se è colpa di sarri o di Adl anche perchè chi ha portato a napoli tra lo scetticismo gli striscioni infamanti ecc ecc è sempre stato lui, per me Sarri sbaglia a non fare il turn over avendo 3 competizioni e con l’arrivo di tanti e bravi calciatori, sbaglia perchè l’atalanta a un giaccherini o un rog non se li sogna neanche, questi i fatti, poi se vogliamo parlare di giocatori che prendono oltre 15 milioni d’ingaggio avanti ma è pura fantascienza

          • Guglielmo Occam

            L’essenza di questa discorsi è un po’ come la scena di miseria e nobilità con il palto’ di napoleone….

          • de sarribus

            io non vedo nessun campione che possa venire a napoli oltre le solite 20/25 società europee che vengono prima c’è anche il mercato cinese che si prende un pellè qualunque e gli regala 40 milioni di euro, figurati un kedhira o un Schweinsteiger., dai ragazzi non scherziamo, il nostro top player prende 3, 5 milioni, e insigne vorrebbe 4 milioni, e voi parlate di Schweinsteiger (oltre 15 milioni di euro all’anno).che poi davvero siete convinti che uno così ti fa fare il salto di quaità? l’avrò visto 200 volte e sempre con bayern la nazionale quindi con grandissimi giocatori a fianco, non credo che a napoli farebbe assolutamente nulla, se non avvicnarci al fallimento

      • Marazola

        ma il fatto non sono i goal fatti, tant e´ che per segnare dobbiamo attaccare di piu e subiamo pure di piu mentre prima o cmq col fuoriclasse puoi pure fare una partita piu accorta e segni comunque…. il fatto é che certi giocatori con carattere li devi avere.. in estate menzionai anche io costa e soprattutto falcao.. ma non é questo il punto io non sto mica criticando la societá io sto dicendo che se vuoi vincere ti servono un paio di profili piu grossi.. higuain ha mangiato la foglia che il napoli avrebbe preso solo giovani.. fa bene dela ma non prometta vittorie perché coi giovani vittorie non vengono

        • de sarribus

          scusa ma siamo un momentino seri, hai idea di quanto guadagna falcao? lasciamo perdere il paragone montecarlo/napoli, ma secondo te falcao davvero veniva a napoli? senza contare il leggerissimodettaglio che in 2 anni aveva fatto 6 goal + o meno, non lo so mi sembra che parliamo dei giocatori come se fossero delle figurine, e non abbiamo nessuna cognizione di quanto sia difficile trovare giocatori validi per squadre come il napoli che iniziano il mercato in italia dopo che 4 squadre lo hanno finito, e in europa dopo che altre 25 squadre hanno finito di comprare. é come se tu andassi a fare spese durante i saldi il 7 febbraio dopo che sono iniziati il 7 gennaio, che cosa vuoi trovare? le scarpe disponibili saranno dal 45 in su o dal 39 in giù, possibile che davvvero siate convinti che vai da falcao e lui è li che ti dice “il mio sogno era di giocare in una società che non ha mai vinto nulla” con il 30°,budget d’europa, non sopportavo + la tranquillità e il jet set di montecarlo, sentivo la necessità di vivere il rione traiano”. Solo ed esclusivamente puntando su giovani talenti che proprio perchè giovani non vengono presi in cosiderazione dalle big, hai la speranza di accocchiare qualcosa, dani alves alla juve finora e mancano solo due mesi e mezzo alla fine del campionato, ha fatto ridere, la juve vinceva senza higuain e vince con higuain, in champions higuain non è pervenuto e non perverrà perchè nelle grnadi partite sia con la nazionale sia con il madrid non si è mai visto, in argentina è considerato una vergogna nazionale.

          • Guglielmo Occam

            Purtroppo ci sono persone che confondono il fantacalcio con la realtà

  • Pasquale Guadagni

    Da sabato sera, vedendo che l’articolo di cronaca a caldo del direttore superava velocemente i duecento commenti, ho avuto l’impressione che, al di là del risultato, molti si siano azzuffati sulle questioni di formazione anche perché dalla società, a causa di questo balordo e masochistico silenzio stampa, non è dato sapere nulla.
    Se Sarri fosse stato autorizzato da quell’incredibile personaggio del suo datore di lavoro a dire la sua sulle sue scelte, con ogni probabilità si sarebbe chiacchierato di tutt’altro. Anche chi non ama Sarri e i suoi modi deve convenire che quando parla solo di campo è sempre capace in modo secco e stringato di dire perché in una situazione vedeva meglio questo e non quell’altro; quando ha toppato non ha mai fatto problemi ad assumersi la responsabilità e sabato sera lo avrebbe fatto in modo particolarmente eclatante, ma purtroppo il suo datore di lavoro ha deciso che in questa svolta decisiva della stagione, si vinca o si perda, si debba prestare comunque il fianco a chi spara ad alzo zero senza conoscere le situazioni specifiche degli allenamenti, la condizione del momento dei singoli, ma pretendendo di sapere chi può massimizzare i risultati e chi no. Beati loro, io l’arte divinatoria non la posseggo e mi accontenterei che il signor Dela sancisse la fine di questa spregevolissima consegna di cucirsi la bocca.

    • de sarribus

      avrebbe parlato come sempre di errori di concentrazione, che abbiamo giocato bene e abbiamo avuto le nostre opportunità, queste sono le sue analisi sempre uguali, poi avrebbe tirato in mezzo il calendario, e che lui allena e quindi f lui le scelte, meglio il silenzio stampa, di sentire la stessa cantilena ogni vlta che si gioca male sinceramente, non so tu, ma io preferisco il silenzio stampa, ci evitiamo qualche grossolana scusa come in passato

      • Pasquale Guadagni

        Ok, la vediamo molto diversamente, il che, non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo, ci sta.
        Per me Sarri, prima e dopo le partite, quando è autorizzato a parlare, parla con stringenza tecnica della partita in oggetto e lo fa con un linguaggio colloquiale che rende la sua prevedibilità molto inferiore alla media degli allenatori della serie A, in massima parte concentrati ad accompagnare sempre e comunque alla parola addomesticata una presenza fisica che il mondo della pubblicità giudicherebbe credibile e performante (Gallo in un momento di grazia parlò di allenatori metrosexual).
        Quanto al silenzio stampa, prendo atto che c’è addirittura chi lo vede come una riduzione del danno. Io resto dell’opinione che un silenzio stampa imposto dall’alto sia oggi fuori dal senso della realtà e che chi ne minimizzi la gravità faccia propria l’opinione espressa su questa testata alcuni giorni fa da Imperatore che, senza girarci troppo attorno, ha sostenuto che solo chi mette i soldi ha diritto di prendere parola. Una posizione che rifiuto senza condizioni.

        • de sarribus

          sinceramente gli allenatori e giocatori dicono sempre le stessissime ovvietà, concentrazione, maturità, eravamo contratti, l’arbitro il calendario, budget ecc a questo catalogo di frasi di circostanza, imparate a memoria, Sarri ha aggiunto qualche parolaccia e qualche scusa nuova tipo penombre, palloni estivi ecc Alternative alle sue profondissime convinzioni non ne ha, rispetto i suoi punti di vista la sua filosofia, ma mi permetto anche di dissentire. Il silenzio stampa non è mai una scelta gradita per i tifosi, perchè anche se sempre si dicono le stesse cose, sentire la voce dei propri beniamini fa piacere, ovviamente la mia era una provocazione, ma fino a un certo punto, perchè, posso capire che alla vigilia di partite così importanti la società cerchi di proteggere tutta la squadra da giornalisti che cercano sempre e solo la provocazione, e Sarri puntualmente ci cade come un mammalucco, in questo momento le domande sarebbero tutte sul suo futuro delle discussioni interne ecc ecc, quando l’unica cosa da fare è concentrarsi su quello che ci viene addosso
          Basta che vai su youtube ti vedi 5-6 interviste di Sarri e vedi se non è vero che che usa sempre lo stesso tono, quando perde dice che la prestazione c’è stata ma non abbiamo realizzato, che non siamo maturi e che se fosse entrata la partita sarebbe stata diversa, quando vince, va giù con, i ragazzi oggi hanno interpretato bene le indicazioni, avevamo preparato bene la partita ecc ecc. In conferenza stampa poi gode come un riccio a fare l’anticonformista con qualche sparata ad effetto, qualsiasi squadra contro cui si gioca è fortissima e si deve mantenere la concentrazione, capisco la tua posizione ma anche quella della società, e in generale le interviste a giocatori e allenatori sono diventate di una noia mortale, non ne faccio una questione di principio e sopravvivo a questa scelta, non mi sembra il caso di andare sempre e comunque contro la società quando non sappiamo nulla, magari il silenzio stampa è anche concordato tra capitano allenatore e presidente, non lo sappiamo, ma questa voglia di far apparire Adl sempre e comunque fuori luogo qualsiasi cosa faccia non rispecchia poi la realtà, di questi favolosi anni, e quelli che andarono via dicendo che non era chiara la società (benitez, mazzarri) alla fine mi sembra che abbiano fatto una fine da botta a muro, allenando per la salvezza o in seconda divisione, mentre il napoli continua li in champions e ai vertici della serie A, mi spiace ma proprio non ci riesco a sputare sempre e comunque nel piatto dove mangio

  • 26_07_06

    I numeri dicono tanto e non dicono niente. I numeri ogni settimana dicono che il napoli avrebbe dovuto subire di meno ma invece ogni settimana puntuale subiamo il gol fosse anche quello de 1-7.
    Oggi è unanime la critica a Sarri anche da parte di chi sino ad ieri lo elogiava apertamente. Non si tratta del solito gioco di salire e scendere dal carro del vincitore ma sono quasi (da parte di opinionisti seri) di critiche a voce bassa che dispiace fare. Critiche che forse colpiscono per primi loro che si sono prodigati in elogi. A Sarri si imputa di non avere un piano B (Pardo) e forse questa affermazione sintetizza bene il modo di vedere, di giocare, di fare calcio di Sarri.
    Sinceramente a questo punto della stagione non saprei cosa attendermi dalle prossime settimane.

  • Giuseppe Santoro

    Chiedo scusa a tutti se rispondo riportando direttamente il link del blog sul quale ho scritto le mie considerazione (e riportato alcuni dati) su questo argomento, ma la mia risposta a questo articolo veniva puntualmente rimossa in quanto ritenuta (erroneamente) spam:

    https://attiliodilauro.net/2017/02/27/a-napoli-si-litiga-sempre-su-tutto-anche-sul-turn-over/

  • Guglielmo Occam

    Spiegatemi adesso che senso ha mettere Rog come titolare nella partità contro la Juve dopo averlo fatto giocare appena 60 minuti in tutto il campionato…o il ragazzo si dimostra molto piu’ forte della cattiva gestione che ha avuto o va allo sbaraglio con il rischio di bruciarsi…

  • Raffaele Sannino

    “I numeri non mentono. Le parole, può essere”.Scrive la redazione.Eppure Allan che occupa il posto 14 nella lista,non è contento del suo minutaggio.Figuriamoci chi ha giocato di meno.Non è importante rendere partecipi tutti i calciatori nel progetto?Poi c’è un aspetto da tener presente:le rotazioni avvengono senza criterio,o meglio sono dettate dalle emergenze.Senza di esse ,non ci sarebbero state.Penso alla coppa d’Africa che ha permesso qualche partita a Strinic.Non puoi aspettare che un giocatore schiatti,prima di dargli qualche turno di riposo.

  • MarKesh

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