La differenza tra la Juventus e il Napoli sta nel diverso trattamento Bonucci / Reina

Allegri potrebbe spedire in tribuna in Champions il difensore che lo ha attaccato in campo. Il Napoli invece prima crea un caso dal nulla e poi non blinda le uscite social.

La differenza tra la Juventus e il Napoli sta nel diverso trattamento Bonucci / Reina

Non si vince per caso

Non si vince per caso. Non si è in testa per caso. Soltanto la miopia del tifo può appigliarsi ad altre motivazioni, a cortesie arbitrali che qualche volta ci sono anche ma vanno a ingrossare un fiume già ampio di suo. Lo dimostra la vicenda Bonucci. Il difensore centrale, colonna della Juventus e della Nazionale, che sembra avviato alla tribuna contro il Porto per motivi disciplinari. Perché non si possono dare ordini all’allenatore una, due, tre volte, come se in panchina ci fosse un pupazzo. In una società le gerarchie devono essere chiare. In campo comanda l’allenatore, e l’insubordinazione nei suoi confronti viene punita dalla società. Anche se ti chiami Bonucci.

A Napoli Reina trasmette messaggi sui social

Al Napoli, invece, ci si comporta diversamente. Allenatore e presidente portano avanti scaramucce per mesi. Poi, quando la situazione sembra volgere al sereno, il presidente rilascia dichiarazioni poco rassicuranti – anche contro l’allenatore – al termine della partita col Real Madrid. Non paghi di polemiche gratuite e autolesionistiche, viene ufficializzato il silenzio stampa dei tesserati. Silenzio che viene violato – sui social, non con la stampa – da Pepe Reina con un tweet che esalta la forza del gruppo. La società tace. Reina diventa il nuovo eroe. Magari sarà consentito (anzi sicuramente lo è, allora a che serve il silenzio stampa?), ma a Napoli si trasforma tutto in pazziella. La frattura viene acuita, invece che curata.

Se si stabilisce una regola, anche se nata da un comportamento sbagliato, bisogna avere la forza di farla rispettare. Decisamente non si vince per caso. Le vittorie arrivano da lontano.

Il tweet di Reina

Napolista ilnapolista © riproduzione riservata
TERMINI E CONDIZIONI
  • Luigi Ricciardi

    Non ho capito: si dovrebbe punire Reina, che ha twittato una semplice foto di una squadra vincente, su una piattaforma che non e’ un organo di stampa, non rompendo quindi nessun silenzio stampa?
    La pazziella e’ stata la doppia di De Laurentiis: prima l’ intervista. e poi il geniale silenzio stampa.
    Immagino fosse riferito a quello il termine pazziella, giusto?

    • Il Boemo

      Il messaggio di Reina è bello ma metterei un regolamento sull’uso dei social per questioni di lavoro disciplinate dalla società diciamo.

      • Enrico Pessina

        Sarebbe incostituzionale.

      • Diego della Vega

        Si può fare, ma sarebbe una dimostrazione di debolezza non di forza.

        • Il Boemo

          sarebbe limitato ai periodi di silenzio stampa

      • White Shark

        Ma tu vuoi vedere morto Tonelli?

        • Il Boemo

          no, ma ad esempio quando c’è silenzio stampa dovrebbero esseri coinvolti anche i social

    • Venio Vanni

      Reina ha violato il silenzio stampa. Perché anche se in maniera incidentale ha comunicato cose inerenti il Napoli, cosa al momento interdetta ai tesserati azzurri. Quello che fa il presidente non è “sanzionabile” perché nel microcosmo Napoli lui è “über alles”. Ovviamente le tue argomentazioni quelle della maggioranza dei napoletani. Per questo non vinceremo mai nulla…

      • Luigi Ricciardi

        Io faccio argomentazioni tecniche: twitter e; un organo di stampa, si o no?
        Se si va punito, se no, ovviamente no. Punto.
        E’ una foto di una squadra di uno spogliatoio: quale informazione inerente il Napoli avrebbe comunicato: Che nello spogliatoio, volendo, si mangia la pasta la pomodoro? Che i giocatori erano contento di aver vinto?
        A me pare che un essere umano abbia il diritto di parola, e se twitter non e’ un organo di stampa, lo si puo’ esercitare anche cosi’. Se lo incontri per strada e gli chiedi come sta Allan, spero non ti risponda, potrebbe passare un guaio per aver comunicato cose inerenti il Napoli.
        Lui non e’ sanzionabile se twitter non e’ un organo di stampa, non perche’ sia uber alles.
        Non vinceremo mai se ci saranno squadre piu’ forti, e magari campioni che se ne vanno.
        E smettila con questo tuo “straccionismo” antinapoletano da quattro soldi, che mette insieme tifosi, De Magistris, Sarri, e altri che di volta in volta ti vengono in mente.

        • dino ricciardi

          io lo bloccato

          • Diego della Vega

            Pur’io

        • Venio Vanni

          Twitter diventa un organo di stampa nel momento in cui le cose che dice Reina vengono riportate dai giornali e diventano argomento di dibattito giornalistico

          • Luigi Ricciardi

            Quindi se il pescivendolo Giggino “zupp’e cozz’ ” riporta cosa dice Reina, Giggino diventa automaticamente un organo di stampa.

          • Venio Vanni

            E che c’entra. Una cosa a schiovere… Se Reina twitta, in questo momento con il silenzio stampa, stai certo che le sue parole verranno riportate perché è l’unica comunicazione che un tesserato del Napoli effettua pur non essendo autorizzato a farlo…

          • White Shark

            È anche per questo che in un mondo dalla comunicazione globale, il silenzio stampa è quanto meno anacronistico se non autolesionistico in quanto genera automaticamente le supposizioni per mancanza di fonti.

          • Venio Vanni

            Su questo sono d’accordo, ma se ADL pensa che sia opportuno i tesserati debbono attenersi.

          • White Shark

            Lui ha sbagliato senza se e senza ma. Ha fatto pure bene in generale ma in questo caso no. Non vedo possibili diversità di vedute perché se anche avesse ragione in qualche aspetto, ti chiami l’allenatore a 4 occhi e glielo dici.

          • Venio Vanni

            Si ma che io o tu pensiamo che abbia o meno sbagliato in conta nulla. Lui lo ha fatto. Giusto o sbagliato non è dato saperlo, perché non sappiamo le vere motivazioni che lo hanno portato a dire quelle cose. Sulle quali non sono d’accordo per nulla. Ma spesso ci si dimentica che il presidente è padrone della nostra squadra.

          • White Shark

            Personalmente mai dimenticato. Ho sempre riconosciuto a lui il diritto, in quanto proprietario, di ottenere il suo ritorno, passando per questo per un filo societario con il clan dei ragionieri.
            Fin quando i suoi legittimi interessi non collideranno con il mio essere tifoso del Napoli (e solo del Napoli), andrà bene così. Quando come in questo caso, pur non conoscendo le ragioni di fondo (che però sospetto siano solo il suo smisurato ego), temo che la sua uscita possa compromettere tutto, sono convintissimo di gridarglielo in faccia virtualmente qui, realmente se mi capitasse di incontrarlo. Il calcio alla fine non è un’impresa come le altre.

          • Enrico Pessina

            Grande, Luigi!

          • Enrico Pessina

            Ma quando mai.
            Suppongo che tu non abbia chiara la definizione di organo di stampa.

          • White Shark

            Ma che cavolata dici?

        • I social sono equiparati alla stampa ma non lo dico io, lo dice la legge.

      • Enrico Pessina

        Non ha violato il silenzio stampa perché non ha rilasciato dichiarazioni alla stampa.
        Punto. Il resto sono chiacchiere.

      • Enrico Pessina

        Mi rincresce darti una brutta notizia, ma anche il presidente uber alles è soggetto alla Costituzione.

      • rudykrol

        Quindi il Napoli non vince perché Reina usa Twitter? Stiamo scherzando vero?

        • Enrico Pessina

          Temo che faccia sul serio.

          • rudykrol

            Enrico, io credo che qui, nel microcosmo del Napolista, in molti tra quelli che commentano abbiano perso il contatto con la realtà. Ho letto di persone che giustificano a spada tratta lo “sfogo” (chiamiamolo così) di ADL attaccando Sarri, e ciò fa parte della “narrazione” per cui stare dalla parte di Sarri significherebbe andare contro ADL (dimenticando che l’unica cosa che DAVVERO conta è tifare Napoli…). Ora si passa al voler giustificare il paragone tra Bonucci e Reina, invocando punizioni per Reina— il primo insulta (e probabilmente viene alle mani con) l’allenatore, il secondo mostra affetto e devozione verso la maglia e la squadra. E Il Napolista dice in pratica che la Juve è più seria e vince perché punisce Bonucci. Siamo alla frutta, anzi, siamo alla frutta secca e all’ammazzacaffè.

          • Enrico Pessina

            Sottoscrivo tutto.
            E’ pura follia.

          • White Shark

            Va bene la pluralità dei pensieri, ma a questo punto era meglio un Napolista schierato (o almeno come lo si definiva), che queste continui spunti (che io ritengo più provocazioni che altro) di pensiero.

        • Venio Vanni

          Il Napoli non vince non perché Reina usa Twitter, ma perché non fa rispettare le regole che impone.

          • rudykrol

            Incredibile. Veramente a me risulta che il Napoli non vince perché, pur essendo un’ottima squadra a livello italiano e europeo, è comunque un gradino sotto la Juve, e forse due o tre gradini sotto il Real. Vabbe’.

          • Venio Vanni

            Rudy però tu sei una persona intelligente, non fare finta di non esserlo. Ci sono tanti piccoli pezzi che fanno una squadra vincente. L’attenzione al rispetto delle regole, fisse e temporanee, contribuisce alla creazione di una mentalità vincente.

          • rudykrol

            Guarda Venio che qui il presupposto è sbagliato: Reina non ha rotto alcun silenzio stampa e non ha infranto alcuna regola. Ha solo (“solo”) mostrato il suo amore per il Napoli e per il gruppo. Ad avercene di persone così attaccate alla squadra (e Reina lo è si quando le cose vanno bene che quando vanno male). La mentalità vincente è certamente un ingrediente importante, ma non può prescindere da altri elementi “tecnici” (vedi mio ultimo commento su Juve e Real).

          • Venio Vanni

            Rudy.. ma che ha mostrato??? Lo sa benissimo Pepe che se lui twitta in silenzio stampa tutti riportano quello che ha detto… Per me così è una violazione di una regola, temporanea e (non giusta per me), imposta dalla società di cui lui è dipendente

          • rudykrol

            Ma l’hai vito il tweet? A questo punto mi viene il dubbio… Il tifo si nutre anche di questi rituali. E comunque, come ha detto credo Dino, impedire di usare Twitter e Facebook è incostituzionale. Non c’entra niente con la stampa.

          • Venio Vanni

            Si l’ho visto e mi è sembrato polemico con il maiuscolo

          • Dino ha detto una sciocchezza giuridica. Ma la possibilità che sia stato autorizzato non vi sfiora proprio? Il rasoio di Occam: questo sconosciuto!

          • White Shark

            Ottima tesi. Forse quindi sei giovane per ricordare cosa veniva permesso a Maradona. E pure s’è vinto. Come lo spieghi?

          • Venio Vanni

            Ci sono circa 30 anni di differenza. Non sono paragonabili le due cose.

          • White Shark

            Come non sono paragonabili. La Juve ha sempre avuto questo comportamento.

          • Venio Vanni

            Tu hai parlato di Reina e Maradona che c’entra la Juve adesso?

          • White Shark

            C’entra in quanto tu ne fai un problema di regole da imporre per ottenere la mentalità vincente. La Juve ha sempre agito così con i suoi tesserati (stile Juve lo chiamano), rigide regole da rispettare. E io ti ho fatto l’esempio del Napoli di Diego. Li il primo a non rispettarle era lui e si è vinto comunque. In sintesi non è una ricetta sempre valida.
            Io ad esempio preferisco più che facciano vita da professionisti che imporgli il bavaglio per una stupidaggine che ha fatto solo ed esclusivamente ADL.

          • Venio Vanni

            Allora era solo Maradona che poteva non rispettarle perché lo spogliatoio era d’accordo perché “quello la ti faceva vincere”. Maradona rappresenta l’eccezione anche per questo. Ovvero uno spogliatoio che accetta per uno un trattamento diverso perché sa cosa può portare quell’elemento… Evidentemente è nel destino di essere sempre un po’ fuori dalle regole…

          • White Shark

            Quindi non c’è una ricetta. Si può vincere anche senza essere un collegio di educande? Non credo che ad esempio al Boca (club tra i più vincenti al mondo) ci sia lo stesso clima che al River (squadra di sciur Brambilla d’Argentina).

          • Venio Vanni

            La ricetta c’è ed è quella della Juve per me. Il Napoli di maradona è un incidente della Storia…

          • Il problema è vincere con Padoin

          • giancarlo percuoco

            la sfuriata di DeLaurentis l’hai vista fare da qualche presidente di squadra vincente?

          • Venio Vanni

            Non è in discussione la sfuriata…

          • giancarlo percuoco

            è tutto collegato.

      • White Shark

        Continuiamo con le iperboli. Paragonare le due cose mi sembra un tantino sproporzionato. Uno manda affa il suo allenatore ed un altro comunica attraverso un tweet l’affiatamento del gruppo. Che ce l’abbia con ADL è una supposizione di tutti, ma sempre una supposizione è. Io proporrei un plotone di esecuzione per Reina.

    • Luigi i social sono stampa, lo ha detto più volte la Cassazione. La risposta è una sola: Pepe è stato autorizzato. Perché non ammetterlo? Perché?

      • Luigi Ricciardi

        Tutto il casino nasce dal ridicolo silenzio stampa, conseguente ad un altrettanto ridicolo intervento del Presidente.

        • mah! secondo me nasce dalla voglia di dare a tutti i costi addosso al presidente per sfasciare il giocattolo che tante soddisfazioni ci sta dando. Classico nostro atteggiamento.

          • Luigi Ricciardi

            Ferdinando, per cortesia: De Laurentiis, mercoledi’sera, ha fatto tutto da solo. Si fosse limitato a dire “prestazione sufficiente, avremmo potuto dimostrare piu’ personalita’” avrebbe raccolto il plauso di tutto. Invece no, ha scantonato e ha prodotto tutto il resto. Si e’ dato addosso da solo.

          • scantonare ha scantonato, ma ci sono delinquenti che vengono trattati con maggiore accondiscendenza dal pubblico. Non trovi? Vedi Moggi che fa il bellillo in televisione. ADL è pur sempre uno dei nostri.

          • Luigi Ricciardi

            Moggi e’ un criminale, non mi interessa assolutamente niente di lui.
            ADL e’ il mio Presidente, e mi da fastidio quando agisce contro se stesso e la squadra, come mercoledi’ sera.

          • Giusto. Per quanti anni dovrà essere martirizzato, irriso, fischiato, offeso per la grave colpa di aver espresso una opinione non gradita alla massa? 20 anni bastano?

          • Luigi Ricciardi

            Non è un’opinione non gradita alla massa, è un’opinione sbagliata. Ed è diverso.

          • Ho capito. O’ vero lupo ca magne ‘e criature nun è ‘o piemuntese ma è ‘o presidente che avimma caccia’.

          • Luigi Ricciardi

            Non dobbiamo cacciarlo, ma con queste uscite lui fa in modo che altri se ne vadano: non e’difficile capirlo.

      • Matteo Bianchini

        Ferdina’, ma che cacchio dici? Ma la Cassazione ha sempre affermato il contrario, ma perché devi dire falsità pur di dare contro a un nostro giocatore?

        • stai facendo un po’ di confusione. Prima di tutto io sto difendendo Pepe. Tutti qui lo dipingono come un indisciplinato, ribelle alle regole e nemico della società che lo paga. Questo mezzo delinquente di Reina (secondo loro) gli risulta però una simpatica canaglia perché (sempre secondo loro) andrebbe contro il presidente che ci ha portato a giocare con onore e dignità al Santiago Bernabeu. Io invece affermo che è molto probabile che Reina sia autorizzato perché è una brava persona, che tiene ai colori del Napoli più di tanti napoletani appicciafuoco.

          Spero sia chiaro.

          Per quanto riguarda social e Cassazione , tu forse confondi col fatto che i social – in quanto non registrati al Tribunale e non aventi un Direttore responsabile – non possono godere delle garanzie costituzionali di cui godono i mezzi di comunicazione registrati. Non è questa la fattispecie che stiamo discutendo. Noi stiamo discutendo se il presunto attacco al presidente portato da Reina attraverso Twitter sia da considerare una violazione del silenzio stampa. Ebbene, in mancanza di nostra informazione riguardo eventuali patti contrattuali tra le due parti (Reina e SSCN) non possiamo che appoggiarci alla numerosa giurisprudenza per la quale un condotta potenzialmente capace di raggiungere un numero indeterminato o comunque quantitativamente apprezzabile di persone è equiparata alla diffamazione a mezzo stampa.

          • Matteo Bianchini

            Ma stai mischiando mele e pere: Reina non ha diffamato nessuno, e la diffamazione non è per forza a mezzo stampa, può avere un sacco di sottospecie. Se io dò del co****ne a qualcuno per strada lo sto diffamando sicuramente ma mica attraverso un giornale o un blog. Non è che siccome la diffamazione via internet può essere EQUIPARATA a quella a mezzo stampa allora IN AUTOMATICO qualsiasi piattaforma online diventa una testata giornalistica: è un salto logico che non ha minimamente senso.

            Reina non ha violato nessun silenzio stampa.
            Reina non ha diffamato nessuno (a differenza di quel simpaticone del nostro presidente, verrebbe da dire con un minimo di ragionamento): pure se avesse tirato una zeppata più esplicita, il non nominare AdL lo avrebbe protetto da QUALSIASI cosa.

            Stiamo parlando del nulla.

        • ah, per favore non usare il termine “falsità” con me. Io posso sicuramente sbagliarmi e/o sostenere una tesi errata e/o non condivisibile. Ma sicuramente non mento sapendo di mentire. Grazie.

  • Il Boemo

    Inoltre Reina e Higuain fanno pure gli allenatori, Higuain ora alla juve sta zitto, ma questa è anche colpa del tecnico che non avendo esperienza non sa reggere la personalità dei grandi giocatori.

    • Enrico Pessina

      Sì, come no.
      Hai dimenticato come mise in riga Insigne?

      • Il Boemo

        Perché Insigne è sempre stato a Napoli, non è uno affermato. Magari si scontra pure con i giocatori perché per fortuna è uno schietto, ma alla lunga i Reina e gli Higuain prendono il sopravvento. Benitez era uno che per quanto Higuain fosse comunque il titolare indiscusso se voleva non indugiava due volte nel togliere l’argentino in certe giornate storte, Sarri non si è mai permesso.

        • Enrico Pessina

          Beh, dire che Insigne non è uno affermato mi sembra azzardato.
          Non so su quali basi sostieni che i Reina e gli Higuin possano prendere il sopravvento su Sarri.
          Higuain non lo toglieva perché faceva gol a grappoli.

        • Per questo a Madrid lo hanno fatto fuori Benitez, non è un mistero.

  • 26_07_06

    Purtroppo è la pura verità, si vince iniziando da una grande società o almeno da una seria.
    Comunque non ci credo che Bonucci vada in tribuna, poi se fosse il Real al posto del Porto neanche il solo parlarne.

    • dino ricciardi

      Bonucci è in tribuna perchè la fatta grossa.
      Da torino dicono che sono arrivati alle mani nello spogliatoio.

  • dino ricciardi

    Paragonare un tweet con una lite furiosa ….sono sconcertato !!!

    • Felice Ricci

      Sarà una quinta colonna sabauda!

    • robberto

      ascari psicologici. quando uno interiorizza la situazione di minorità eterodiretta, queste sono le conseguenze.

      • Diego della Vega

        Lo hai detto bene. Proprio bene. 😂

        • Sì, robberto con questo post si è guadagnata una stecca di sigarette di contrabbando e una maglietta appezzottata. Genny sarà contento.

  • Cuono Izzo

    paragone estremamente forzato

  • Dick Valentine

    Silenzio stampa non mi pare voglia dire girare con museruola e manette.

  • SalBont

    Personalmente le vedo come due situazioni completamente diverse.

  • alessandro celentano

    Sono uno di quelli che reputa la Società Napoli ridicola perché praticamente costituita da burattini, peraltro pochi, manovrati dal Pappo ma in questo caso il paragone mi sembra che non stia né in cielo e né in terra.

  • Sergio Travi

    Paragone risibile. Veramente senza né capo né coda. Come si fanno a mettere sullo stesso piano un calciatore che litiga furiosamente in pubblico col suo tecnico con uno che pubblica la foto della squadra felice dopo una vittoria? In assenza, peraltro, come riportato da varie fonti, di limitazioni all’uso dei social da parte dei calciatori anche in caso di silenzio stampa? Mah. A volte vedo che siamo i peggiori nemici di noi stessi. Articoletto davvero pretestuoso e gratuito.

  • Enrico Pessina

    Un giornalista dovrebbe difendere prima di me la libertà di espressione.
    Un giornalista dovrebbe sapere meglio di me che un tweet postato su di un social non è una dichiarazione alla stampa.
    Un giornalista dovrebbe capire prima di me che gioire per una vittoria ed esaltare la forza di un gruppo non può essere interpretato come un messaggio ostile nei confronti della società (salvo ammettere che la società non apprezza le vittorie e la forza del gruppo).

    • Aureliovattene

      Questo blog la libertà di espressione non sa neppure dove sta di casa.
      Basta vedere cosa succede a me e a dei miei amici che ogni tanto cercano di mettere piede.

      IL NAPOLISTA LA VOCE DEL PADRONE

      • Enrico Pessina

        Dici a me che sono stato bannato due volte, senza aver mai insultato nessuno?

        • Aureliovattene

          E che ci bannino pure.

          Nuovo Ban nuova iscrizione.

          Non sarà un rid(ic)olo Ban a mettete a tacere la gente😆😆

          • White Shark

            I sospetti aumentano. Quegli emoticon erano tipici di Papponis e del clan dei ragionieri.

          • Il Boemo

            clan… è sempre uno che fa finta di essere tanti

          • White Shark

            Ma è affetto da decuplicamento della personalità?

    • rudykrol

      Enrico, bravissimo.

      • Enrico Pessina

        Grazie Rudy, ma ho solo scritto cose ovvie.

        • I social sono giuridicamente equiparati alla stampa da molto tempo. La giurisprudenza è unanime. Ad es. Diffamare su un social è equivalente alla diffamazione a mezzo stampa.
          Rispetto la tua opinione ma è solo tua.

  • Aureliovattene

    E vela’ nuova super perla del Napolista!

    Infatti secondo la voce del padrone (e cioè il suddetto sito) la societa’ dovrebbe imbavagliare Reina sui social.
    In pratica quello che succede qua con i più accesi contestatori del buffone.

    Effettivamente adesso che ci penso Bonocci che mette le mani addosso all’allenatore è la stessa cosa di Reina (che poi non ho capito in cosa ha sbagliato)
    E tutta qua la differenza.
    Ahahahahaha!!!

  • giancarlo percuoco

    Il DeLaurentista.

  • Michele De Santis

    state delirando

  • Paolo Rossi

    Quanti danni ha prodotto quel pezzo sull’avanguardia culturale…ne stiamo ancora pagando i danni.

  • Michele De Santis

    l’unica vera differenza è come viene trattata dalla stampa.il caso delaurentis 6gg e nn è finita….i litigi interni della rubentus e soprattutto il caso sconcertante degli ultrà/agnelli etichettate come “sono cose che capitano”. Il caso insigne e gli altri, più i professionalissimi agenti dei giocatori del napoli …per nn parlare del presidentissimo….sono bombe ..vere bombe giornalistiche.

  • rudykrol

    Siamo al delirio. Quindi il Napoli non vince perché Reina usa Twitter.

  • Effe Bongi

    la distanza siderale con quelli credo che sia certificata da un dirigente/proprietario che non riesce a frenare la propria incontinenza verbale e per di più invece di provare a metterci una pezza decreta un silenzio stampa giusto per lasciare noi tifosi in balìa dei noti sciacalli mediatici.
    mettere nel calderone un tweet di Pepe mi sembra francamente paradossale.

    • giancarlo percuoco

      Il loro modesto contributo allo sciacallaggio.

  • Felice Ricci

    E meno male che siamo diversi , non vorrei essere paragonato ad uno Juventino. Perdente lo sopporto , Juventino giammai.

  • Dario

    ma chist’ o’ver fann???

  • Max Rooster

    Il paragone col normalissimo tweet di Reina è improprio. Altra cosa è stata l’uscita di Nainggolan, oltretutto rilasciata con tanto di birra e sigaretta in mano. In quel caso al posto della multa il belga è stato addirittura premiato con la fascia di capitano.

  • Paco MrPink Yorke

    La malizia ad ogni costo, perdonatemi, è volgare oltre che sciocca. E voi “sciocchi” non lo siete mai stati, se pure c’è qualche frattura insanabile tra allenatore e Società, la stagione sta esprimendo i valori promessi e pronosticati, e non vedo l’esigenza di questa ricerca del Gossip. Si, perché tale è l’importanza di questa riflessione, qualora le strade dovessero dividersi a fine stagione, come fanno altre “grandi” società, si ricomincerà con un altro allenatore, magari ancora più forte.

  • Domenico Lellis

    Che sciocchezza……
    Come se i social fossero un organo della stampa
    ADL ha dichiarato – appunto – il “silenzio stampa”
    Non ha vietato ai giocatori di esprimersi attraverso altri mezzi – e d’altronde non lo potrebbe fare, visto che siamo (ancora) in una societa’ dove esiste la liberta’ di espressione
    I social sono, volenti o nolenti, un modo di esprimere il proprio pensiero facendolo conoscere ad una moltitudine di utenti, non mediato da figure professionali quali i giornalisti

    Il paragone non regge, in quanto l’atteggiamento di Bonucci e’ stato palesemente e platealmente offensivo nei confronti del suo “capo” (l’allenatore), di fronte a pubblico e telecamere
    Mi pare ci sia una leggera differenza di “insubordinazione” (perche’ e di questo che stiamo parlando…..)

    • Enrico Pessina

      Bravissimo.

    • Enrico Marrucci

      Certo che lo può fare, non scherziamo. Un dipendente può ricevere un divieto di esprimersi pubblicamente, ossia tramite i social su questioni inerenti la propria società.

      • Enrico Pessina

        1) Non si tratta di una dichiarazione ad organi di stampa.
        2) Il messaggio postato non trattava questioni inerenti la società.
        3) L’art. 21 della Costituzione è ancora in vigore.

        • Domenico Lellis

          Applausi

          • Enrico Pessina

            Grazie Domenico, sei lusinghiero, ma davvero non li merito.
            Non ci ho messo grandi idee, ho solo sintetizzato i fatti salienti.

          • Enrico Marrucci

            In moltissime aziende, compresa la Rai, vige il divieto di esprimersi tramite i social da parte dei dipendenti. E Reina ha chiaramente commentato implicitamente una dichiarazione del presidente. Per me dovrebbe essere libero di farlo, ma io non faccio testo perché trovo assurdi i silenzi stampa e le regole di fedeltà alla propria società. Che tuttavia sussistono! Quindi, caro omonimo: 1) è una dichiarazione pubblica paragonabile in molte aziende ad una dichiarazione a mezzo stampa (per esempio in Rai è così). Nel Napoli pare non lo sia, quindi stiamo discutendo per amor di dialogo. 2) Trattava eccome questioni inerenti la società, visto che parlava della squadra di calcio, non facciamo gli ingenui. 3) L’art 21 non c’entra niente. Io sono libero per l’art 21 di criticare il mio datore di lavoro, ma sono anche passibile di licenziamento per questo.

          • Enrico Pessina

            Gentile omonimo, anch’io per amor di dialogo, osservo:
            1) Oltre ad essere (a mio modestissimo avviso) illegittimo, il divieto in Rai è astrattamente giustificabile dalla peculiarità del caso, poiché la Rai è un’azienda di informazione, per cui l’utilizzo dei social da parte dei giornalisti dipendenti può interferire con la stessa attività d’informazione esercitata dall’azienda.
            2) Non mi sembra che Reina abbia commentato una dichiarazione del presidente. Ha postato una frase neutra che non coinvolgeva in alcun modo la società. E lo ha sempre fatto dopo ogni partita. Poi se qualcuno ha la coda di paglia…
            3) L’art. 21 c’entra sempre. Io sono libero di criticare il mio datore di lavoro, senza essere passibile di licenziamento e se fossi licenziato, il provvedimento aziendale sarebbe illegittimo. Naturalmente sono passibile di licenziamento se la mia critica integra gli estremi della denigrazione.
            Con simpatia.

          • Enrico Marrucci

            1) il tuo modestissimo avviso evidentemente non ha fondamento giuridico, altrimenti avremmo sentito di tantissimi ricorsi e cause. La Rai non è un’azienda di informazione, ha moltissime “funzioni” e il divieto riguardava qualunque dipendente di qualunque settore. Non è un unicum, in ogni caso.
            2) Reina comunque ha postato un tweet in un momento in cui erano vietate le dichiarazioni alla stampa (a proposito anche questo divieto secondo la tua logica viola l’art. 21…), quindi se il Npoli applicasse in modo esteso (come sarebbe logico) il silenzio stampa, l’avrebbe violato. E comunque chiunque sappia leggere minimamente tra le righe non può ignorare che era un velato attacco, anzi direi una difesa, rispetto alle dichiarazioni di “mosceria” da parte del presidente
            3) Vai a vedere la giurisprudenza riguardo a critiche sul comportamento della società o dei suoi dirigenti collegate al licenziamento. Evidentemente non è illeggittimo il provvedimento delle aziende che licenziano i dipendenti “irrispettosi”. Dipende dai casi, ovviamente, ma il diritto di critica non è sempre tutelato. A torto o a ragione, io non esprimo una mia opinione ma solo i dati di fatto giuridici. Come dicevo, io per me non vieterei mai alcuna espressione del pensiero…

          • Giuridicamente il punto 3 è fondato. Tuttavia non emerge lampante la critica alla società, tra le righe ognuno legge ciò che gli piace leggere. Riguardo il punto 2 si presuppone che la società non sia informata e consenziente, cosa che non possiamo sapere e che però appare probabile.

          • Enrico Marrucci

            Non è lampante, infatti è una frase ben scritta, incontestabile. Ma il messaggio è chiaro.
            Per il mio omonimo, commento acidino e anche la correzione di un refuso. Mah, il livello scende

          • Enrico Pessina

            Cercherò di rispondere domani.
            Complimenti, non sapevo che tu fossi depositario delle verità giuridiche.
            Comunque illegittimo si scrive con una sola g.

          • È lampante il punto 2

          • Carlo Beccaria

            Dunqe la SCCN dovrebbe fare guerra a se stessa in quanto in regime di silenzio stampa il profilo twitter ufficiale della SCCN sta continuando a lanciare tweet.
            Ad ogni modo la cosa non mi sorprenderebbe visto che oramai il pappone è capace da solo di darsi la zappa sui piedi e di andare persino contro se stesso

          • Enrico Pessina

            Giusto! Non ci avevo pensato 🙂

      • Domenico Lellis

        Vorrei capire: 1) se il “divieto di stampa” e’ esteso anche al divieto di esprimere una propria opinione NON su organi ufficiali (e non) di stampa 2) se Twitter deve essere considerato alla stregua di un giornale o di una TV, o piuttosto se non si tratti di uno strumento che consente una “amplificazione” del proprio pensiero 3) se ha detto qualcosa relativa alla SSCN, dal momento che ha semplicemente detto “Uniti si vince”

        Se i punti 1, 2 & 3 fossero veri, allora potremmo dire che effettivamente Reina ha sbagliato
        Ma non credo proprio

  • Lluixhi

    Articolo in parte condivisibile (paragrafo “Non si vince per caso”).
    Per il resto penso che Bonucci sarà in campo col Porto.

    • Diego della Vega

      No. Non ci sarà.

  • Diego della Vega

    Premesso che gli smerdj non vanno mai legittimati o giustificati, c’è da dire che non sappiamo davvero come sono andate le cose. Una decisione così grave significa che i due probabilmente sono venuti alle mani. E potrebbe essere stato Bonucci a rifiutarsi di scendere in campo dopo la multa. Ripeto non conosciamo i dettagli: calma prima di incensare la Merdentus. Non commento neppure il paragone che fate fra l’uscita distruttiva e suicida di ADL e il tweet positivo e corroborante di Reina: voi vi siete evidentemente bevuti il cervello. O è solo click baiting.

    • Max Rooster

      Così ci piacete 😉

    • rudykrol

      Applausi a scena aperta.

  • Enrico Marrucci

    Se non c’erano limitazioni all’uso dei social Reina non poteva essere
    minimamente punito. Quindi il paragone alla base dell’articolo non
    regge. Ciò detto è chiaro che il tweet di Reina è una critica alle
    parole del presidente, che accusava il Napoli di scarsa cazzimma (come
    dire scarso impegno), col ribadire che la squadra da TUTTO in campo. Non
    facciamo i finti tonti. Ed è ovvio che è come se fosse una
    dichiarazione spontanea, che in un momento di silenzio stampa è un
    “abuso”. E’ come se avesse mandato una lettera aperta ai giornali, cosa
    diversa da un’intervista, ma in sostanza resta una dichiarazione
    pubblica. Però formalmente per me è inattaccabile perché la società non
    ha vietato esplicitamente le comunicazioni social.
    Il tutto parte
    comunque da una sesquipedale idiozia del presidente, che, non contento
    di aver buttato benzina su un fuoco che manco era stato acceso
    precedentemente, vieta a chicchessia di parlarne, lasciando quindi la squadra e i tifosi in balia delle ipotesi giornalistiche le più fantasiose e distruttive.

    • Se pensi che cazzimma sia sinonimo di impegno dovresti comprare un buon dizionario.

      • Enrico Marrucci

        Ho sintetizzato, ma se ricordi de laurentiis ha specificato che i giocatori mancavano di cazzimma per poi aggiungere che sembravano bloccati, non ci stavano. Quindi mi sono limitato a riportare l’accezione (anche a mio avviso errata) del termine cazzimma data dal presidente.

  • Edoardo

    Immagino che non servirebbe a nulla segnalarvi che c’è una certa differenza fra il mandare pubblicamente a fanculo l’allenatore durante la partita (e ricevere medesimo trattamento da quest’ultimo) e postare una foto di gruppo dopo una vittoria, vero?

    • rudykrol

      Mi sa che bisognerebbe sottolinearlo ancora di più…

    • White Shark

      Ultimamente sul Napolista fioccano articoli che sembrano (sono, sono) autentiche provocazioni. Basta notare il numero dei commenti. L’articolo del prof Trombetti con un centinaio di commenti.
      Questo che va per la via.

  • vincy

    Con articoli provocatori non si va da nessuna parte, la gente si scoccia e vi abbandona.

  • Ciro Polpetta

    Napolista patetico

  • quqquacha

    Buonasera a tutti.
    Una rapida presentazione: leccese da 15 anni ormai lontano dal calcio, dall’anno scorso innamorato del Napoli (per cui già simpatizzavo in passato) anche e soprattutto grazie a Sarri e al gioco di questa squadra.

    Ho letto silente, cercando di capire le dinamiche di una realtà che non conosco, fino ad oggi. Ma qui davvero si tocca il paradosso. Non voglio entrare nella querelle riguardo papponismi e affini, non ho elementi a sufficienza, mi posso solo limitare che – ovviamente – sto con Sarri senza se e senza ma.

    Quello che voglio dire è che ci vuole davvero del pervicace autolesionismo per arrivare in questa situazione paradossale. Il Napoli incanta l’Europa col suo gioco, è ancora potenzialmente in corsa su tre fronti, infrange record su record e qui si va dietro agli sciacalli della stampa (in generale) e la si supera (in questo articolo in particolare) con questi parallelismi allucinanti? Boh, sarà che sono un neo-tifoso, ma sono perplesso e confuso (per essere eufemistico)

  • Oscar Rafone

    Fermo restando che sono d’accordo con chi dice che fa bene la Juventus a spedire in tribuna Bonucci, ma paragonare i due casi mi sembra una forzatura enorme. Non è su queste cose che si vede la differenza tra Juventus e Napoli.

    • Enrico Pessina

      Giustissimo.
      Ti ho mai detto che trovo il tuo nick bellissimo?

  • n3m0

    Questo “articolo” non firmato pare una velina renziana: il capo trascina tutti nella polvere con una sua battaglia personale, poi la colpa è della “minoranza”. Ma è così difficile ragionare con la propria testa?
    Il tweet di Pepe è chiaramente una presa di posizione. Che lo puniscano pure, così confermeranno la dabbenaggine presidenziale ed uno stile comunicativo da quattordicenni con lo sperma al cervello, facendone pure un eroe.
    Sarri se ne andrà, piuttosto. E voglio vedere proprio a chi darete la colpa.

  • Sonia Colandrea

    Che ca..ta di articolo, con tutto il rispetto!

  • drnice

    anche in questo caso questa testata sta prendendo una posizione sbagliata. peccato.

  • Attimo Fuggente

    Stasera riposo per F.P.e superlavoro per V.V..Ma perchè rispondete a questi miserabili ? Sembra che vi faccia quasi piacere che ci sia un imbecille con cui sfogarvi.Oppure lo fate per compassione,per fargli guadagnare una cosa di soldi ?

    • Miserabile sarai tu che sei costretto a venire qua per guadagnarti il tozzo di pane che ti passano i tuoi mandanti.

  • Reina è una persona seria: se lo ha fatto significa che poteva farlo. Non mi stupirei se l’avesse fatto in accordo con la società. Il giudizio di quelli che “stanno semp’ ‘e ‘na manera” perché il presidente non li fa mangiare conta quanto il quattro di spade.

  • Pasquale Guadagni

    A quanto pare neanche quest’articolo è riuscito a propiziare l’ennesima reincarnazione di quel perfido simpaticone di The illusionist, fu Papponis, fu Gjo Delcore. A questo punto i bookmakers danno a 1,05 il suo rientro sotto l’ennesima identità per il 7 marzo, quando al San Paolo il Real Madrid incontrerà il Napoli Primavera, che solo per una serata sostituirà i 18 della prima squadra costretti in tribuna dalla società per aver cantato a squarciagola ‘O surdato ‘nnammurato nel pullman che li riportava a casa dalla vittoriosa trasferta di Roma.

  • Alfonso De Vito

    Mi sembra un parallelo insostenibile. Per il resto il Napoli oscillerà sempre tra comportamenti contraddittori perchè è ostaggio degli umori “dell’uomo solo al comando” e delle sue pippate storte.
    Voglio ricordare che siamo l’unica squadra di serie A ad avere un direttore sportivo misterioso (suo malgrado) che nessuno ha mai presentato e nessuno ha mai sentito parlare… una roba medioevale quasi più grottesca di questo silenzio stampa

  • Caro Napolista, premesso che:

    – i social sono equivalenti alla stampa (cfr. Cassazione)
    – Reina non critica la società calcio Napoli
    (Tra le righe ognuno legge ciò che il suo pregiudizio gli fa leggere)
    – Reina è persona seria

    ciò premesso, basta una semplice applicazione del rasoio di Occam per stabilire con ragionevole certezza che Pepe è stato autorizzato.
    Andate in pace.

    • Enrico Marrucci

      Dai, su, non è il pregiudizio e non mi pare un oracolo. Reina ci teneva a ribadire che l’impegno c’è lo mettono tutti sempre. È una risposta!

      • Enrico Pessina

        Certo che per essere un esperto di diritto hai qualche problema di troppo con l’italiano. Legittimo con due g e “c’è lo mettono” non depongono a favore di una grande sapienza giuridica.

        • Enrico Marrucci

          Hihi, patetico! Ora si attacca ai refusi da T9… mai sentito parlare di netiquette?

          • Enrico Pessina

            Patetica è la tua presunzione fondata sul nulla.
            Da ciò che scrivi e da come lo scrivi è evidente che non mai aperto un testo di diritto.
            Naturalmente non è una colpa. Il problema sorge quando si millantano conoscenze che non si possiedono.

          • Enrico Marrucci

            Dopo queste precise argomentazioni mi hai davvero messo a posto… hihihi

          • Enrico Pessina

            In effetti, sarebbe del tutto inutile tentare di discutere con te dell’art. 595, terzo comma, c.p., oppure dei licenziamenti disciplinari prima e dopo l’abrogazione dell’art. 18 L. n. 300/70, oppure, ancora, del differente inquadramento legislativo delle pubblicazioni a mezzo della stampa e dell’utilizzo dei cd. social network.
            Ora ho da lavorare.
            Buona giornata.

          • Enrico Marrucci

            Frasi a caso, ammuina tipica del fuffaro

          • Enrico Pessina

            Capisco bene che per te si tratta di frasi senza senso.
            Adesso, per cortesia fammi lavorare.

          • Enrico Marrucci

            Vai, vai, corri a fare la class action contro la RAI e la lotta per l’abolizione dei silenzi stampa per violazione dell’art

          • Enrico Pessina

            Ora sei diventato alquanto fastidioso.
            E’ meglio che ti blocchi.
            Non mi mancheranno le tue insulsaggini.

          • Enrico Marrucci

            Avesse mai risposto sul punto… personaggi frequenti sui social.

  • carmas75

    No vabbe’ voi del Napolista state sbarellando alla grande…

  • Marazola

    Chi ha scritto ste putt.te? Allegri mandato a quel paese da dy ba la ?????? Sono cose che succedono ha detto e anche stavolta ha smentito nn dite balle

    Dandy

  • Massimo

    ” il presidente ha rilasciato dichiarazioni poco rassicuranti ”
    Siamo su scherzi a parte oppure sul sito ufficiale della SSC NAPOLI ?????

  • Carlo Beccaria

    Ah, ah, ah, siamo arrivati al ridicolo. Anzi, siamo andati oltre. Questi invocano la punizione disciplinare per Reina perchè ha osato twittare!!!!!!!
    Ma come si è permesso? Caspita ma questa è lesa maestà!!!!! Poi su altro pezzo recuperano una psicologia dei gruppi da quattro soldi per sancire che in fondo Aurelio è un grande dittatore carismatico….
    Andate a tifare per l’Aureliese….i tifosi del Napoli sono altra cosa

  • Lluixhi

    Un tweet e una insubordinazione plateale non sono paragonabili. Farlo è una sciocchezza. Inoltre, la siocietà, pur in silenzio stampa, continua ad utilizzare Twitter tranquillamente.

  • Mario Pansera

    ma voi state fuori di testa…

  • cave canem

    Incredibile!
    Si porta acqua al mulino dell’ipocrito slogan “stile juve”, che vorrebbe indicare signorilità, sportività e rispetto delle regole. Ma i sabaudi non sono stati privati di due scudetti, retrocessi a tavolino, indagati per doping, chiamati dalla magistratura a spiegare i loro rapporti con la malavita organizzata, ecc.?
    Che poi un bifolco, prepotente, altezzoso e ridicolo sia stato punito per aver messo le mani addosso all’allenatore (perché questi sono i fatti!) cosa dimostra?

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