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Diawara, l’agente: «Giuntoli mi disse di non trattare con gli altri, l’avrebbe preso il Napoli»

Daniele Piraino a Repubblica Bologna: «Diawara è stato un affare per tutti, siamo stati in contatto anche con Valencia, Juventus e Milan. Sarri lo stima profondamente».

Il ritorno a Bologna

Il match di sabato sera al Dall’Ara è un’occasione, per Amadou Diawara. È il primo ritorno “a casa”, incontrerà di nuovo un pubblico con cui non si è lasciato benissimo. Il suo procuratore, Daniele Piraino, ha parlato proprio di questo in un’intervista all’edizione bolognese di Repubblica. «L’affare l’hanno fatto tutti, quindi ne è valsa la pena. Amadou gioca in un top club, il Bologna ha realizzato una plusvalenza record (da 800mila euro a 12 milioni in pochi mesi), il Napoli ha in organico un prospetto di valore internazionale. Tornare indietro e rifare tutto daccapo? Per com’è andata, direi di sì».

Qualche retroscena sulla trattativa: «All’inizio, il Valencia aveva puntato tanto su Diawara. Quando però incontrai Giuntoli, mi disse di non trattare con altre squadre. Tanto, alla fine, l’avrebbe preso il Napoli. E così è stato. In quel periodo molte squadre avevano chiesto informazioni, dalla Juve alla Roma. Pure il Milan s’era spinto avanti»

L’esperienza napoletana di Diawara: «Si è ambientato benissimo, vive a Posillipo e ha mantenuto il basso profilo di Bologna. Esce poco, lavora molto. Sarri nutre una profonda stima per lui».

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