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Sassuolo-Napoli letta dagli astri. Rafael è nato sotto il segno della farfalla

Sassuolo-Napoli letta dagli astri. Rafael è nato sotto il segno della farfalla

Il mio Sassuolo – Napoli

– Viste le ultime uscite, ho cercato dei segni che potessero rivelarmi presagi positivi. Dal volo dei cuculi nel cielo alla consultazione del mazzo della lupa per cercare la fortuna, passando per l’ispezione viscerale dell’ultima conferenza di Rafa per ritrovare la fiducia.

– Come suggerito dal mister, sono andato al supermarket per acquistare un po’ di serenità, ma il commesso mi ha detto che era finita e che sarebbe arrivata lunedì. Così, ho rimediato un chilo di gelato e un chilo di giornali.

– Ho saccheggiato la vaschetta di cioccolato e nocciola e mi sono tuffato nei quotidiani per recuperare qualche buona notizia o per lo meno uno spunto che mi desse un po’ di morale. La partita col Palermo mi aveva ucciso dentro.

– Dopo aver scoperto che Nicole Minetti ha aperto uno studio dentistico e che Clooney sta per sposarsi, ho rimediato un paio di ricette di Suor Germana e ho proseguito sulle pagine comiche: le probabili formazioni. 

– “Giocheranno Inler ed Henrique” sul primo. “Ballottaggio Mesto-Maggio” sul secondo. “Benitez sta pensando di proporre Mertens e Michu” sul terzo.

– Più avvilito e confuso di prima, ho chiuso i giornali e ho avuto l’illuminazione. Sott’occhio, sull’ultima pagina di uno dei giornali, mi è capitata l’immagine di un’avvenente signorina con un invito: visita il sito di Aurora e consulta il suo oroscopo. Bene, bene. Slurp slurp.

– “Aurora? Vuoi vedere che questa azzecca la formazione e magari ci predice un po’ di fortuna?” mi son chiesto.

– Quello “slurp slurp” mi ha però sviato e dandomi l’idea più di una esperta di sfere, che di stelle, ho desistito. Ma, non sapendo più a cosa appendermi, e avendo finito il gelato, ho consultato tutti gli astrologi del pianeta e tutte le loro arti divinatorie: Robert Hand, Branko, Sorrentino, Peter Van Wood, Paolo Fox, Frate Indovino, Andrè Barbault, Bernacca, Barbanera, Bargiggia.

– Ne ho tratto un grande giovamento al mio spirito malandato: con la luna nuova di questi giorni, pur non vedendosi, ma essendo nuova, mi hanno preparato a un cambiamento; mi hanno comunicato che l’estate più brutta degli ultimi 30 anni è finita, portandosi dietro tutte le sue negatività e che siamo entrati nel segno della bilancia. Sinonimo di “echilibrio”.

Perfetto.

– Nello specifico, Van Wood ha suggerito, essendo Giove entrato nella casa dell’Orso ed essendo Giove portatore di polarità positive, bisognava riproporre le stesse condizioni che avevano portato benefici in un passato non troppo passato. Gli astri influenzano, ma non costringono.

Ohibò, col Genoa, chi eravamo col Genoa dall’orso Minao?

– Tosto, ho telefonato al Minao e gli ho detto di chiamare Giove, cioè Peppino (che era presente alla prima giornata), oltre alla solita banda, e di invitarlo a casa sua per la partita col Sassuolo. 

E di non dimenticare assolutamente di portare con sé le meravigliose polarità positive, le divine zuppette al caffè di Spagnuolo. Ma solo perché me l’aveva detto Van Wood, eh.

– Avendo seguito tutto l’iter, ho recuperato morale e fiducia. Perfino la riproposizione di Brivitos a sinistra e la presenza in campo di Floccari non mi hanno creato i soliti patemi. 

– Dopo pochi minuti, il sagittario Gonzalone è volato via come una freccia e ha servito l’acquario Calle sulla destra. Passaggio filtrante in area per il leone Hamsik e prima palla gol della partita.

– Bene, bene, slurp, slurp. Anche se a dirla tutta, Marek, ultimamente, del leone ha solo la siesta pomeridiana.

– L’altro leone della squadra, Gargano, non ha smesso di farlo dalla prima partita giocata in questa stagione. Secondo Barbanera sarà una buona annata per i leoni. Bene, bene. Slurp, slurp.

– Il Napoli è sembrato compatto e aggressivo, pur non impensierendo il portiere avversario.

– Brighi si è beccato un tunnel da Calle e un giallo e Albiol, vergine non negli svarioni, stava per riproporre il disastroso liscio col Bilbao. Fortuna che questa volta il gemello Kulì, ascendente Toro, non lo ha imitato e ha risolto anticipando Zaza.

– Al 27′ la svolta: Kulì ha sradicato il pallone dai piedi sempre di Zaza. Il pallone è finito tra i piedi di Hamsik che ha servito Higuain in area. Suola sopra il pallone e altro dardo di sinistro a tagliare tutta l’area di rigore. La sfera è finita nella “zona Calle” e gol comodo dello spagnolo. 

Considerando le tre stelle, paragonerei il tutto alla Cintura di Orione. O del Gonzalone.

– Sul finire del tempo, il Sassuolo si è proposto con un paio di calci d’angolo. Quelli che per noi rappresentano nodi lunari. Ma fortunatamente stavolta non hanno provocato danni.

– Nella ripresa abbiamo continuato con lo stesso piglio. Calle ha continuato ad andare su e giù per la fascia e David Lopez ben si è comportato in copertura. Zuzu, nato sotto il segno della mazurca, ha continuato con i suoi passi e a perdere spesso la posizione, Brivitos, nato sotto il segno del fenicottero, ha ben controllato gli avversari sia di piede che di testa e Insigne, nato sotto il segno di Michu, ha cercato il dialogo coi compagni inutilmente.

– L’arbitro ha fischiato falli incomprensibili e non ne ha visti alcuni plateali.

L’arbitro, a prescindere, nasce sotto il segno del Cervo.

– Higuain l’ha tirata fuori da buona posizione e Gargano, da buon leone, ha pensato bene di azzuffarsi un po’ con Taider, che con quel capello nasce sotto il segno della Puzzola. Ammoniti entrambi.

– Intanto, Rafael è uscito sull’avversario e si è beccato un pallone tra i denti. Il gioco era fermo e Nicole Minetti potrebbe aver trovato un nuovo cliente. Bene, bene, slurp, slurp.

– Nell’ultima fase della gara, Hamsik ha finito la siesta ed è uscito per DeGuz. Se Marek non riesce a incidere, ma è sempre presente nella manovra, DeGuz non compare proprio. Come se non avesse un segno sotto cui nascere.

– Poi sono entrati Zapata e Jotto per Gonzalone e Gargano. Il Napoli è arretrato paurosamente. Non si è più riusciti a tenere palla e a ripartire.

– Rafael, nato sotto il segno della farfalla, la stava combinando grossa in un paio di uscite alte. E alla fine la traversa ci ha salvato da un tiro deviato di Peluso.

– In affanno, con sofferenza, ma con la determinazione che è totalmente mancata col Palermo, siamo riusciti a portare a casa i tre punti.

– Nel dopo gara, ho visto Rafa, nato sotto il segno del bufalo, abbastanza incavolato e molto parsimonioso di parole nella consueta intervista. Seppur non ci fosse Mauro a sfruculiare la mazzarella. Mauro, che è bene ricordare, nasce sotto il segno degli agnelli.

– In serata, mi sono infine dedicato alle altre stelle:

A skyMilan24, non ho capito che fine abbiano fatto Helenio Inzaghi e Zlatan Torres osannati in questi giorni.

A SkyInter24 non ho capito che fine abbiano fatto Franz Vidic e la meravigliosa difesa di Mazzarrilandia, osannati in questi gironi.

Mentre a SkyJuve24 e a RaiRoma hanno iniziato a osannare Marco Van Morata e Cristiano Destro. 

Bene, bene. Slurp, slurp. Continuiamo così.

– Intanto Lotito afferma che i pianeti di Marotta non si allineano e che dovrebbe darsi al biliardo.

–  In tutto questo, per la prima volta non abbiamo beccato gol, abbiamo vinto, anche la fortuna ci ha assistito, Higuain cerca l’amore, è tornata un po’ di serenità e le zuppette al caffè di Peppino erano divine. Forse qualcosa sta cambiando.

 Gli astri influenzano, ma non costringono. Poi dici che gli oroscopi non servono.

Forza Napoli Sempre

La 10 non si tocca
Gianluigi Trapani

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